Notizie cronaca
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TORINO

Miss e clandestina, arrestata al concorso

E' la storia di una 20enne senegalese che sfilava alle competizioni di bellezza con una carta d'identità falsa e un decreto di espulsione sulle spalle. Stava per partecipare alle semifinali nazionali di Miss Muretto

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Mame Diarra Bousso Ramatu Ndiaye Udine, 23 agosto 2008 - Era clandestina, ma partecipava ai concorsi di bellezza con una carta d'identita' falsa e un decreto di espulsione sulle spalle: e' la storia di una ragazza senegalese di 20 anni scoperta da Polizia e Carabinieri e arrestata a Sestriere (Torino).

 

La ragazza, che si faceva chiamare Beatrice Ndyae, e' stata bloccata nel villaggio olimpico della localita' piemontese dove si trovava per partecipare alle semifinali nazionali di Miss Muretto 2008, dopo aver vinto la fascia di miss Optex a Pontebba (Udine), all'inizio di agosto, e quella di Miss Biopoint il 14 agosto a Lignano (Udine).

 

A smascherarla e' stata una lettera anonima inviata alla Questura di Udine, nella quale si indicava il suo vero nome - Mame Diarra Bousso Ramatu Ndiaye - e si ricordava che il 10 giugno scorso l'Ufficio Stranieri della Questura di Pordenone le aveva notificato un decreto di espulsione perche' in Italia senza permesso di soggiorno dal 14 settembre 2007.

 

Temendo una sua fuga in Francia - riferiscono alcuni quotidiani - giovedi' sera Polizia e Carabinieri l'hanno bloccata nella camera A32 del villaggio olimpico, le hanno sequestrato una carta d'identita' falsa rilasciata dal comune di Milano e l'hanno arrestata. L'udienza di convalida e' fissata per lunedi' mattina al Tribunale di Pinerolo (Torino).










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

campagna contro il randagismo

Via alla campagna
contro l'abbandono
degli animali

Arriverà questo inverno una lista degli alberghi e delle strutture turistiche dove andare in vacanza con il proprio animale: lo ha annunciato oggi il sottosegretario alla salute Francesca Martini. In Italia i randagi sono 600mila

LEGGI LA NOTIZIA

SONDAGGIO: TU COME FAI?