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PRECARI / LA PROVOCAZIONE DI 11 CENTRALINISTE

''Ci lasciano in mutande,
ci toglieremo anche quelle''
Guarda il video della protesta

Le centraliniste dell'ospedale di Legnano, licenziate perché il servizio sarà affidato ad un altro call center, hanno deciso di mettersi all'asta su You Tube. Le offerte più gradite? Un posto di lavoro

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Le centraliniste precarie Milano, 1 settembre 2008 - La protesta parte dal web. ''Ci lasciano in mutande, ci toglieremo anche quelle''. Con questo slogan undici centraliniste dell'ospedale di Legnano, licenziate perche' il servizio sara' affidato ad un altro call center, hanno deciso di attuare una singolare forma di protesta: mettersi all'asta su You Tube. Lo rende noto la Rdb-Cub Pubblico impiego della Lombardia, spiegando che il licenziamento e' legato al decreto Brunetta.

''Si tratta di undici donne che hanno lavorato per sei anni come precarie - ha spiegato Ornella Cameran, collega delle licenziate e rappresentante Rdb-Cub di Legnano - Ora per effetto del decreto, il loro contratto non puo' essere rinnovato e il servizio di centralino e' stato smantellato per passare ad un call center siciliano''. Oltre la meta' delle undici centraliniste con quel lavoro mantenevano la famiglia.

L'asta sara' ovviamente, e' stato spiegato, tutta particolare. ''Naturalmente nessuna di loro ha intenzione di mettere in vendita il corpo - ha precisato Cameran - ma qualcosa di molto diverso, come un' idea, un pensiero''. Le offerte piu' gradite saranno quelle di un posto di lavoro.

Rdb-Cub richiama inoltre l'attenzione su altri due aspetti della vicenda. Il primo e' che al call center siciliano sarebbero gia' stati dati in appalto i servizi di prenotazione di altri ospedali lombardi con costi che sembrerebbero, sostiene il sindacato, ''antieconomici''.

Il secondo e' sull'opportunita', da parte dell'ospedale di Legnano, di aderire al call center siciliano. ''Siamo di Legnano la citta' che ospita la statua di Alberto da Giussano - scrive Rdb-Cub in una nota - ci piacerebbe sapere la Lega cosa ne pensa''.

  • 01/09/2008 15:44
    Barbara
    Cioè 11 centraliniste che lavoravano in ospedale a Legnano (MI) sono state licenziate per dare il lavoro ad un call center esterno...di dove??? Sicilia? Ma stiamo scherzando o cosa? Premetto che non ho nulla contro la Sicilia o i Siciliani. Ma prima la Gelmini dice che gli insegnanti del sud non vanno bene perchè abbassanno il livello e poi Brunetta li assume per gli ospedali? Sicuramente il call center costerà molto di più con disagi per gli utenti di Legnano e dintorni che chiameranno. Voglio vedere come uno dalla Sicilia, se non è in ospedale, può risolvere eventuali problemi. Tanto sono i poveri cittadini che ci vanno di mezzo. Non ho parole. Sono con le 11. Io scendo in piazza con voi, se serve. Qui stanno tutti perdendo il lume della ragione.
  • 01/09/2008 15:53
    sara
    fanno la caccia ai precari e a chi si fa una pausa caffe di 20 minuti anzichè si 10 minuti, pero i "nullatenenti" con yatch vanno bene! che schifosi che sono!
  • 01/09/2008 16:00
    MARCO veneto
    LA SICILIA ESPORTA DELINQUENZA, CRIMINALITÀ e dabbenaggine da quando esiste....possibile che la lega non dica niente davanti ad una dirigenza clientelare (di sicuro siciliana) a capo di un'istituzione portata avanti da e a beneficio di sana ed onesta gente lombarda??
  • 01/09/2008 16:17
    gorill1dg
    Che c'entra Brunetta adesso??? Troppo facile dare la colpa al ministro. Che se la prendano con i direttori super politicizzati delle strutture ospedaliere per non aver rinnovato loro il contratto!!!! Come si fa a lavorare per 6 anni con un contratto che non sia a T.IND. I compagni dei sindacati cosa dicono, loro e la bellissima legge Biagi?
  • 01/09/2008 16:31
    lux
    fermo restando la "MIA" solidarietà a tutti i precari, vorrei tanto sapere "le signore del video per chi hanno votato?". Nel mio ufficio (regione Molise) i cococo e i dipendenti a progetto sono tutti clienti della destra, forse perchè conoscenti del governatore Iorio e ora che tremano non mi fanno pena per niente
  • 01/09/2008 16:50
    Luka
    Purtroppo questo non è un fatto nuovo, moltissimi call center o centralini sono stati spostati dal nord italia al sud o in nazioni dell'est europeo per il fatto che i costi sarebbero più bassi. Speriamo che almeno la qualità delle risposte sia garantita. La protesta delle ex-centraliniste lascia il posto che trova in quanto erano precarie e non possono pensare che un lavoro precario sia garantito a vita. Ormai il mondo del lavoro è diventato estremamente competitivo, l'unico modo per salvarsi è puntare ad una forte preparazione professionale e ad un continuo aggiornamento. Mi spiace per chi ha perso il proprio lavoro ma queste sono storie che si sentono ogni giorno. Non è questione di Brunetta, tutti noi ci orientiamo all'acquisto del servizio più conveniente e questo caso conferma la regola.
  • 01/09/2008 16:57
    vikingo sinistro
    Su accordo Ghedaffi non riceve commenti. Voi in mutande e Ghedaffi con 5 ml. di dollaroni nostri. Che prima restituisca lui le proprietà rubate agli italiani in Libia dopo averli cacciati e inseguito la nave che li riportava in Italia prendendola a cannonate. date voce ai poverio italiani che scapparono con una mano davanti e dietro| Quali interessi ha Berlusca, deve favorire un amico per l'autostrada e noi ancora aspettiamo la Livorno - Civitavecchia.
  • 02/09/2008 01:48
    Stefano
    .. senza vedere complotti ovunque: magari costano semplicemente di meno. Poi magari i centralinisti siciliani verranno licenziati per lasciare il posto ad un call center rumeno, il quale ben presto verra' sostituito da un call center indiano, che sara' abbandonato in favore di un call center cinese, e cosi' via .. questa non e' fantascienza, cari signori, e' gia' realta'.. di cosa vi meravigliate?
  • 02/09/2008 13:33
    Mario
    CHE BELLA L'ITALIA... SIAMO PRORPIO SFIGATI RAGAZZI...QUI CI SALVA SOLO UNA BELLA RIVOLTA CIVICA...NIENTE DI PIù BISOGNA FAR CAPIRE A CHI CI GOVERNA CHE LE LEGGI VANNO FATTE A FAVORE DEI CITTADINI E NON PER I PORCI COMODO DEI NOSTRO POLITICI.......UNO A CASO L'INDULTO....TANTE PERSONE SCAGIONATE E PERDONATE...PER IL SOVRAFFOLLAMENTO NELLE CARCERI...MA IL DELINQUENTE SCONTATO DI PENA RESTA SEMPRE UN DELINQUENTE....E CHI PAGA IL POVERO INNOCENTE....PRENDESSERO QUALCHE VOLTA I FIGLI DEI NOSTRI POLITICI PER FAR SENTIRE LORO COME SAREBBE SE UN DELINQUENTE CON PENA SCONTATA STUPRA O UCCIDE UNO DEI SUOI FIGLI..
  • 02/09/2008 18:14
    alchimista
    al di là del caso specifico la precarietà del lavoro è una vergogna ed una autentica piaga sociale. Non mi aspetto soluzioni da questo governo, ma devo rimarcare che il centrosinistra a suo tempo non ha fatto nulla e che anche i sindacati non considerano il precariato il dramma che è. Ma perchè i sindacati non propongono la eliminazione del precariato, a fronte di una revisione del limitatissimo concetto di giusta causa per il licenziamento ( che in pratica non si applica mai, anche in presenza di fatti clamorosi ) ?.
  • 03/09/2008 10:55
    francesco trinacria
    volevo rispondere ai signori:barbara ,sara,marco veneto.Sono un siciliano fiero di esserlo;è facile guardare la pagliuzza che c'è nell'occhio del vicino e nn guardare la trave che avete nel vostro.La delinquenza nella mia città nn c'è,noi siciliani la sera dopo le 19:00 nn ci chiudiamo dentro casa.Vi siete sempre lamentati dei siciliani,come dice il signor marco veneto portiamo“delinquenza e criminalità”,guardate chi comanda, chi spaccia,chi rapina e stupra nei vostri quartieri,di chi avete paura?In sicilia nn comanda l'exstracomunitario. Però in vacanza ci venite.Io sono stato al nord e vi assicuro che ma ne sono scappato. Non si mangia bene,tutto caro,affitti da paura,due terzi dello stipendio li spendi per l'affitto(chi sono i ladri?).Non parliamo del tempo,sempre cupo e freddo. Cmq lo psiconano nn è siciliano.Adesso lo faccio io un appello a Bossi: Dividi l'italia!!Nn vogliamo più essere dipendenti da voi.Siciliani tornate,noi dobbiamo portare il lavoro in sicilia.Scusate ma mi si scioglie la granita.
  • 03/09/2008 11:09
    Eros
    VOGLIO RISPONDERE A CHI AVEVA DA DIRE QUALCOSA AI SICILIANI, NON DOVETE MICA PRENDERVELA CON NOI, NON SIAMO STATI NOI A VENIR LI A DIRE SPOSTATE IL CALL CENTER IN SICILIA, PIUTTOSTO RECLAMATE CON CHI E DI DOVERE CHE HA SCELTO DI SPOSTARE IL CALL CENTER, E POI FINIAMOLA CON STI STEREOTIPI CHE IN SICILIA C'E' SOLO DELINQUENZA, INTANTO IN ESTATE VENITE AD AFFOLLARE LE NOSTRE SPIAGGE COME MAI?
  • 04/09/2008 09:35
    MARCO veneto
    CERTO FRANCESCO....SIAMO pienamente d'accordo...dividiamoci: abbiamo dato 5 miliardi di dollari alla libia anche per curare la vostra annessione! siete proprio sicuri che le vostre località balneari siano invase da noi? quelli che arrivano sui motoscafi mica son veneti: sono nigeriani, eritrei, senegalesi, etc., etc...
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