Proposta del direttore generale Maurizio Beretta. "Inserire pubblicità nei libri di testo, qualora la legge lo consentisse, potrebbe essere un veicolo molto interessante per abbassare i prezzi"
Roma, 6 settembre 2008 - Pubblicità sui libri di testo. Questa la ricetta di Confindustria per combattere il caro scuola. La proposta arriva dal direttore generale di Viale dell'Astronomia, Maurizio Beretta, che in un'intervista a Klaus Davi, ha detto: "Inserire pubblicità nei libri di testo, qualora la legge lo consentisse, potrebbe essere un veicolo molto interessante, peraltro già praticato in Paesi come gli Stati Uniti. Tuttavia è una decisione che spetterebbe alle singole aziende".
Secondo Beretta, "l'ingresso delle imprese nelle scuole non deve essere un tabù, a patto che l'obiettivo sia quello di far emergere i migliori talenti". L'impresa, ha aggiunto, "può aiutare le scuole in difficoltà, ma non deve essere un meccanismo sostitutivo dei compiti che spettano al pubblico. Deve, invece, essere un meccanismo che aiuta ad avere dei risultati migliori. Negli Usa è culturalmente normale usare sponsor per costruire un campo di basket o una palestra, in Italia no. Se la legge dovesse permetterlo, siamo pronti a fare la nostra parte, come avvenuto negli Stati Uniti. Da valutare, inoltre - conclude il direttore di Confindustria - l'impatto che potrebbe avere la presenza di pubblicità sui prezzi dei libri".
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