Sono circa 100 i ragazzi che non si sono presentati al Dance Attack antimafia promosso dal Teatro Massimo Bellini
Catania, 7 settembre 2008 - A cento giovani ballerini tra i 14 e i 18 anni è stato impedito dalle famiglie di partecipare al Dance Attack antimafia promosso dal Teatro Massimo Bellini, questo pomeriggio in piazza Palestro a Catania. Lo rende noto l'Ente, spiegando che durante gli ultimi preparativi, mentre lo staff del Teatro distribuiva le t-shirt con il logo antimafia 'Arte Nostra', coniato per l'occasione dal Bellini, un centinaio di ballerini non si sono presentati all'appuntamento, pur avendo precedentemente garantito la loro adesione.
Per qualche ora la vicenda ha avuto i contorni di un giallo. Poi il chiarimento. Alcuni di loro, in lacrime, hanno raccontato di aver ricevuto il divieto da parte dei genitori a partecipare alla manifestazione. A scatenare la reazione delle famiglie sarebbe stato proprio il logo antimafia Arte Nostra, stampato dal Bellini sulle magliette che questo pomeriggio indosseranno tutti i partecipanti al Dance Attack.
Il Teatro aveva lanciato nei giorni scorsi un appello alla mobilitazione pacifica, invitando per oggi alle 17 i giovani della città a ballare in piazza Palestro (un quartiere simbolo di disagio sociale, protagonista in passato di drammatiche vicende criminali) per una maratona musicale di oltre 4 ore.
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