Notizie cronaca
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
MAFIA

La Guardia di Finanza arresta il legale dei Lo Piccolo,
e l'ex responsabile delle giovanili del Palermo Calcio

Marcello Trapani, 39 anni, deve rispondere di associazione mafiosa, ed è accusato di avere gestito gli investimenti del clan, e Giovanni Pecoraro, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Quset'ultimo avrebbe aiutato i boss nel loro progetto di pilotare i futuri lavori e la gestione del nuovo stadio del capoluogo siciliano

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Guardia di finanza Palermo, 24 settembre 2008  - Nella rete del Nucleo valutario della Guardia di finanza di Palermo sono finiti un avvocato, Marcello Trapani, 39 anni, che deve rispondere di associazione mafiosa, ed è accusato di avere gestito gli investimenti del clan Lo Piccolo, e Giovanni Pecoraro, ex responsabile del settore giovanile del Palermo Calcio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che avrebbe aiutato il boss nel loro progetto di pilotare i futuri lavori e la gestione del nuovo stadio del capoluogo siciliano.

Trapani era stato nominato quale difensore di Salvatore e Sandro Lo Piccolo dopo l'arresto lo scorso 5 novembre. Tra gli investimenti gestiti dal legale la realizzazione di un complesso residenziale in Veneto, a Chioggia, per il quale erano stati messi a disposizione 8 milioni. Poi tutto si fermò in seguito alla cattura.

L'indagine delle Fiamme gialle si è avvalsa di intercettazioni nell'abitazione e nello studio dell'avvocato Trapani, sorpreso anche mentre scambiava pizzini con Calogero Lo Piccolo, l'altro figlio del boss, poi recuperati dagli investigatori che nella giornata di oggi hanno compiuto perquisizioni e sequestri in varie regioni.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web