Blitz della Guardia di finanza e dei funzionari di Equitalia. La villa sequestrata è nota per essere stata luogo del misterioso suicidio o incidente che ha portato alla morte la contessa Vacca Agusta
Portofino (Genova), 14 ottobre 2008 - Oggi gli uomini della Guardia di finanza, accompagnati da funzionari di Equitalia, hanno posto sotto sequestro villa Altachiara e il locale, sulla calata del porticciolo di Portofino, La Gritta. Entrambi gli immobili sono di proprietà di Maurizio Raggio, ma sono noti soprattutto perché la villa è stata luogo del misterioso suicidio o incidente che ha portato alla morte la contessa Vacca Agusta.
Durante l'inchiesta si sono susseguite battaglie legali e procedurali, ma alla fine Raggio è entrato in possesso della villa e del parco annesso. Sulla proprietà però incombeva già da tempo un pesante lascito esattoriale: imposte non pagate all'Erario per un ammontare complessivo di quasi 40 milioni di euro, comprese more e penalità.
Il sequestro di oggi è relativo a una prima tranche di 20 milioni di imposte non pagate. La decisione di eseguire il decreto ingiuntivo è stata presa perché, nonostante vari solleciti, Raggio si è sempre rifiutato di pagare imposte che ritiene non dovute in quanto ascrivibili alla contessa Agusta. La Gritta di Portofino è uno dei locali più à la page della località turistica genovese, negli anni '60 era il ritrovo preferito di personaggi illustri come Rex Harrison, Porfirio Rubirosa e altri ancora.