Eriberto Lorenzetti è stato trovato in una pozza di sangue dalla moglie. I vicini non hanno sentito nessun rumore sospetto. Alcuni testimoni hanno riferito che i rapporti fra i coniugi non erano buoni da tempo
Gorizia, 16 ottobre 2008 - Il direttore della sede Inpdap di Gorizia è stato ucciso con un colpo di coltello da cucina alla gola. Eriberto Lorenzetti, 63 anni, è stato trovato morto la scorsa notte nella sua abitazione di Turriaco dalla moglie.
I carabinieri, coordinati dal sostituto Procuratore della Repubblica di Gorizia Fabrizio Suriano, ancora non sono riusciti a ritrovare l'arma del delitto e stanno ascoltando numerose persone e stanno facendo accertamenti per identificare l'assassino e per ricostruire alcuni aspetti della sua vita privata di Lorenzetti.
I vicini hanno riferito agli investigatori di non aver sentito alcun rumore sospetto prima dell'arrivo dei sanitari, intervenuti su segnalazione della moglie di Lorenzetti, Giuliana de Nigris, 61 anni, pittrice e insegnante di materia artistiche alla scuola media di Pieris (Gorizia). La donna, che ha lo studio nella casa di Turriaco, e' rientrata intorno alle 23 e - ha raccontato ai Carabinieri - di aver trovato il marito morto, in un lago di sangue.
Secondo le testimonianze dei vicini di casa, fra Lorenzetti e la moglie i rapporti non erano particolarmente buoni da tempo, anche se i due continuavano a vivere insieme nella casa di via Gramsci, a Turriaco, alla quale i Carabinieri hanno posto stamani i sigilli.