Un operaio di 35 anni, e’ ricoverato all’ospedale di Montebelluna dopo che ha maneggiato una bomba al fosgene della prima Guerra mondiale. Quaranta famiglie sono state fatte allontanare da casa ed è interdetta un’intera zona di Arcade
Treviso, 1 novembre 2008 - Ha tentato di disinnescare una bomba al fosgene della prima Guerra mondiale, ma è finito ricoverato all’ospedale di Montebelluna ed e’ stata necessaria l’evacuazione di una quarantina di famiglie e l’interdizione di un’intera zona di Arcade.
Nella zona sono intervenuti vigili del fuoco, il Nucleo Nbcr chimico di Treviso e i carabinieri, con il coordinamento operativo della Prefettura di Treviso che dalle prime ore di oggi sta seguendo l’evolversi della situazione.
L’uomo, un operaio di 35 anni, e’ ricoverato all’ospedale di Montebelluna. Non si conoscono, al momento, le sue condizioni. Secondo quanto si e’ appreso, ieri sera nel suo garage stava maneggiando il residuato bellico e pare l’abbia forato, provocando la fuoriuscita di un liquido che l’ha investito al volto. Nella notte ha manifestato forti difficolta’ respiratorie e bruciore agli occhi, che lo hanno convinto ad andare all’ospedale dove, viste le sue condizioni, e’ stato immediatamente ricoverato.
Sono tre le palazzine evacuate all’alba ad Arcade, dopo il ricovero dell’uomo che ha tentato il disinnesco di una bomba al fosgene, un gas incolore altamente tossico e aggressivo. Una sessantina le persone che complessivamente hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni, trovando ospitalita’, per la maggior parte, in case di parenti ed amici. Solo cinque si trovano in Comune.
Il sindaco Emanuela Pol ha fatto aprire, per precauzione, il palazzetto dello sport e sta attrezzando per l’ospitalita’ della notte, in caso la situazione non si risolva in giornata.
Da quanto si e’ appreso, l’uomo stava maneggiando la bomba nel garage che si trova nel sotterraneo, parte comune delle tre palazzine. Il timore e’ che l’ordigno possa esplodere e sprigionare quindi il gas.
Le bombe chimiche al fosgene vennero utilizzate per la prima volta nelle trincee della Grande Guerra. Il fosgene e’ un gas estremamente tossico, conosciuto anche come cloruro di carbonile.
La sostanza che, se inalata, puo’ causare emorragie interne, shock e insufficienza respiratoria letali, e’ stata creata in laboratorio per la prima volta nel 1812 e in natura si forma, in piccole quantita’, dalla decomposizione dei composti di cloro e carbonio in reazione con la luce.
Dopo la Grande Guerra, il gas si e’ continuato ad accumulare negli arsenali militari durante la seconda Guerra mondiale ed e’ stato usato in molto conflitti in Africa e nel sud est asiatico.
Ancora oggi viene utilizzato nella preparazione di alcuni tipi di erbicidi, insetticidi, schiume sintetiche, resine e polimeri.