I dipendenti del trasporto ferroviario incroceranno le braccia a partire dalle 21 di domenica fino alle 21 del giorno successivo. Per il trasporto pubblico le modalità varieranno da città a città
Roma, 6 novembre 2008 - Nuovi disagi per chi deve viaggiare in treno. I dipendenti del trasporto ferroviario incroceranno le braccia a partire dalle 21 di domenica 9 fino alle 21 del giorno successivo. A loro si aggiungeranno anche i lavoratori delle aziende di trasporto pubblico locale che sciopereranno per l'intera giornata del 10 novembre.
La nuova protesta segue quelle di quattro ore del 9 maggio scorso e di 24 ore del 7 luglio. Al centro della protesta, indetta dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast la vertenza per il nuovo CCNL della Mobilità per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi. Lo sciopero si svolgerà nel settore ferroviario garantendo, nel rispetto delle fasce orarie previste dalla legge (6 alle 9 e dalle 18 alle 21), i treni regionali.
Autobus, tram e metropolitane si fermeranno secondo modalità diverse. Questo quello che avverrà nelle principali città:
- Roma dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio
- Milano dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio
- Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio
- Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio
- Firenze dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a fine servizio
- Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio
- Genova dalle 9,30 alle 17 e dalle 21 a fine servizio
- Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio
- Bari dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio
- Palermo dalle 8,30 alle 17,30 e dalle 21.30 a fine servizio
- Cagliari dalle 9,30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20.30 a fine servizio.