I tre - un quarantenne e due 25enni - erano visibilmente alterati: volevano "occupare la questura" e minacciavano di "bucare gli agenti"
Pescara, 10 novembre 2008 - Tre persone hanno compiuto un blitz, questa mattina, alla questura di Pescara. I tre si sono presentati armati negli uffici di via Pesaro, con fare aggressivo. Ce l’avevano con la polizia e volevano a tutti i costi entrare per le loro rimostranze. Hanno picchiato degli agenti, ferendoli. I tre, che sono stati arrestati, sono della zona di Pescara e sembravano tutt’altro che lucidi.
Si tratta di Pino Di Tommaso, commercialista, 42enne residente a Chieti e domiciliato a Cepagatti, Alessio Di Girolamo di 24 anni, di Pianella (Pescara) e Roberto Colaiocco, 25enne, anch’ egli di Pianella. Di Tommaso impugnava una mannaia mentre Di Girolamo aveva con sè un pugnale ed è stato il primo ad entrare in azione.
Di Girolamo è già noto in città: era stato arrestato, tempo fa, per uno stupro avvenuto nel centro storico di Pescara. I tre sono arrivati in macchina davanti alla questura, al posto di guardia, inchiodando l’auto e uscendo fuori con atteggiamento aggressivo e violento. Erano alterati psichicamente, fortemente aggressivi e non ragionavano. Hanno minacciato agli agenti di volerli «bucare», di voler occupare la questura, di voler uccidere tutti. I poliziotti feriti sono quattro, contusi a seguito della colluttazione con i tre, e hanno riportato una prognosi di sette giorni. (Agi)