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GIALLO IN PROVINCIA DI UDINE

Uccisa in villa con tre colpi di pistola
Forse aggressione per vecchi conflitti

La vittima è Tatiana Tulissi. Interrogati il convivente, l'imprenditore Paolo Calligaris, e l’attuale compagno della moglie di quest’ultimo. Vecchi rancori potrebbero aver armato l'assassino

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Tatiana Tulissi (foto Ansa) Manzano (Udine), 12 novembre 2008 - Un'aggressione per vecchi rancori o conflitti irrisolti. Queste le principali ipotesi intorno alle quali stanno lavorando i carabinieri per far luce sull’omicidio di Tatiana Tulissi, di 37 anni, avvenuto ieri sera a Manzano (Udine).


Proprio per chiarire le relazioni pregresse della donna sono stati sottoposti a un lungo interrogatorio il convivente di Tulissi, l’imprenditore Paolo Calligaris, e l’attuale compagno della moglie di quest’ultimo, entrambi portati in una caserma per essere ascoltati quali persone informate sui fatti. Le stesse modalità dell’omicidio fanno ritenere l’ipotesi dell’aggressione finita in tragedia fra le più probabili.

 

Tulissi è stata uccisa con tre colpi di pistola sparati tutti alle spalle sull’uscio di casa, una grande villa circodata da un parco alberato sulle colline di Manzano. Secondo la ricostruzione degli investigatori, che al momento ritengono poco probabile le ipotesi di un delitto passionale e quella di una rapina in villa, la donna è uscita di casa per andare nella legnaia e, dopo aver visto o incontrato l’assassino, ha tentato di fuggire o di rientrare in casa. Sulla porta, trovata dai carabinieri ancora aperta, è stata uccisa.

 

Intanto questa mattina gli uomini dell'Arma hanno cominciato a perlustrare il vasto parco all’interno del quale si trova la villa dove è avvenuto l'omicidio. La ‘battuta’ è stata organizzata per cercare elementi utili alle indagini. Si punta a chiarire come chi ha sparato alla donna possa essere entrato nella villa: se cioé si sia fatto aprire il cancello perché conosceva la vittima oppure se sia entrato nella proprietà tagliando la rete di recinzione.
Gli inquirenti hanno confermato che in casa non è stato trovata l’arma del delitto nè i bossoli. Una prima ipotesi è che l’assassino abbia utilizzato una pistola a tamburo.
 

Tatiana Tulissi, un matrimonio fallito alle spalle, era da due anni convivente di Paolo Calligaris, titolare della cantina ‘Ca’ Tullio’ di Aquileia (Udine), anch’egli con una esperienza familiare finita. Dopo aver lasciato il lavoro - alla ‘Laco’ di Percoto (Udine) - la donna aveva fatto rientro a casa tra le 17.45 e le 18. E’ stata trovata morta sull’uscio di casa dallo stesso Paolo Calligaris che ha dato l’allarme alle 18.30.










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