Il senzatetto pugliese vittima di un attentato incendiario mentre stava dormendo, era arrivato a Rimini dopo aver perso i suoi familiari. Il suo desiderio era lavorare nel corpo della polizia municipale
Rimini, 13 novembre 2008 - "Sono qui a Rimini per lavorare, dò una mano ai vigili urbani. Mi piacerebbe fare un lavoro come il loro". Era il sogno nel cassetto che Andrea Severi svelò nel 2005 ai microfoni di una emitettente televisiva locale.
In una intervista fatta dalla società riminese Bottega Video del gruppo Radio Icaro-E' tv Romagna, il senzatetto pugliese dato alle fiamme martedì scorso in zona Colonnella raccontava la sua storia e le difficoltà della vita in strada. ''Ho perso mio padre, che portava i tir, e mia madre. Ero venuto a Rimini per lavorare''. L'intervista sarà riproposta nel radiogiornale di Radio Icaro questa sera alle 19.