Notizie cronaca
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
FROSINONE

Sedicenne ai domiciliari perché troppo irrequieto

Il Tribunale dei minori di Roma ha costretto D.D. a rimanere chiuso in casa. Secondo quanto accertato dagli investigatori della polizia di Stato avrebbe vessato con continui atti di bullismo coetanei e commercianti di Cassino

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Bullismo (Fotofiocchi) Frosinone, 15 novembre 2008  - Un sedicenne di Cassino è stato costretto dal Tribunale dei minori di Roma a rimanere chiuso in casa perché considerato troppo irrequieto. D.D., queste le iniziali, secondo quanto accertato dagli investigatori della polizia di Stato avrebbe vessato con continui atti di bullismo coetanei e commercianti di Cassino. Per questo motivo il Tribunale dei minori di Roma ha deciso di prendere un provvedimento, raro in Italia, quello di costringere il ragazzo a rimanere chiuso in casa sotto stretto controllo dei genitori; tutto ciò in attesa che l’indagine si concluda e anche gli altri componenti della gang, di cui pare sia il capo, vengano individuati.

Un’indagine meticolosa quella portata avanti dagli agenti del vice questore Gianfranco Simeone, dirigente del commissariato di Cassino, che su disposizione del questore Alfonso Maria La Rotonda ha dato vita negli ultimi mesi ad una vera e propria opera di prevenzione sul territorio cassinate, dove da tempo si registrano continui fenomeni di bullismo. Alle 11.30 il dirigente terrà una conferenza stampa presso il commissariato. (AGI)










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web