Un cattedrattico romano in Sicilia curava grandi obesi con una nuova terapia che consiste nella nutrizione enterale. Oltre alle camere, sequestrate 2 pompe nutrizionali e due computer
Catania, 18 novembre 2008 - C’è la fila davanti davanti a un albergo di Catania dove un cattedratico romano curava pazienti obesi con una nuova terapia che consiste nella nutrizione enterale: una soluzione proteica viene introdotta attraverso un sottilissimo sondino nasale che va dal naso allo stomaco, collegato ad una piccola pompa computerizzata trasportabile in borsetta.
Ma tutto ciò accadeva in tre camere d’albergo abusivamente adibite ad ambulatorio e per questo poste sotto sequestro dalla Guardia di Finanza che unitamente ai medici dell’Ausl 3 di Catania è intervenuta dopo una segnalazione al 117. A loro arrivo, i finanzieri hanno trovato in una stanza alcuni pazienti con un sondino al naso, mentre altri erano in attesa, e altri ancora venivano visitati in un’altra stanza arredata con un lettino e una scrivania.
Oltre alle camere, sono state sequestrate 2 pompe nutrizionali, due computer portatili, un apparecchio body impedante analyzer, guanti in lattice, forbici ed altri attrezzi da laboratorio, nonchè 7.370 euro in contanti provento dell’attività medica svolta nei locali privi della prescritta autorizzazione. Assieme al professore romano sono state denunciate tre sue collaboratrici ed il direttore amministrativo dell’albergo. (AGI)