Nel cagliaritano una giovane è morta dopo essere finita fuori strada, a causa probabilmente del forte maestrale, una vittima a Bergamo. Neve in Trentino Alto Adige, allerta meteo in Emilia Romagna
Roma, 22 novembre 2008 - Il vento sferza l’Italia. Il mare in burrasca, che nelle prime ore del giorno è arrivato in Sicilia a forza 10, ha costretto un traghetto a interrompere il viaggio e tornare a Palermo, dove però il vento impedisce l’attracco delle navi in porto. La nave da crociera Costa Concordia partita da Malta è finita in manovra contro il bacino di carenaggio e ha subito uno squarcio alla prua. Interrotti i collegamenti con le isole siciliane.
Fermi anche gli aliscafi nel golfo di Napoli. Numerosi gli incidenti causati dalle raffiche di vento: nel cagliaritano una giovane di 27 anni è morta dopo essere finita fuori strada con il suo scooter, a causa probabilmente del forte maestrale. A Messina un uomo è scivolato dal tetto e anche a Palermo un 63enne è rimasto gravemente ferito per essere precipitato mentre tentava di riparare l’antenna televisiva. In Calabria una donna è rimasta ferita perchè un palo della luce si è abbattuto sulla sua automobile. In provincia di Bergamo un uomo ha perso la vita dopo aver sbandato con l’auto, forse a causa delle forti raffiche di vento. In Sardegna una nave ha perso le scialuppe di salvataggio ed è stata costretta ad interrompere il tragitto.
I vigili del fuoco sono stati subissati di telefonate in tutto il Sud Italia (Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Sardegna) ma anche in Abruzzo per alberi e insegne cadute, disagi alle linee elettriche e telefoniche e allagamenti: black out nella notte a Capri. In Calabria, rallentamenti alla circolazione ferroviaria e autostradale.
Ma il maltempo investe anche il centro-nord: In provincia di Bergamo è volata via la copertura di una serra e in Emilia Romagna la Protezione civile ha lanciato un allerta per il vento proveniente da sud ovest con raffiche che potranno raggiungere i 65 km/h.
La neve è caduta in diverse vallate del Trentino. Particolarmente colpite l'alta Val di Non, le valli di Fiemme e di Fassa e la zona della Paganella. Ma nevica anche nel fondovalle. Intanto, in Alto Adige, il Passo Pennes è stato chiuso per motivi di sicurezza mentre per i Passi Stelvio, Rombo e Stalle è prevista la chiusura invernale.