I giudici della Corte di Cassazione hanno confermato la sentenza emessa lo scorso 13 marzo dalla Corte di Appello di Ancona: condanna a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Pena inflitta per avere travolto e ucciso quattro ragazzi
Ascoli Piceno, 9 dicembre 2008 - La Cassazione ha reso definitiva la condanna a sei anni, sei mesi e 20 giorni di reclusione per Marco Ahmetovic, il rom che il 23 aprile del 2007 ha investito e ucciso quattro ragazzi di Appignano, mentre in piena notte guidava un furgone completamente ubriaco.
Dopo avere ottenuto gli arresti domiciliari trascorsi in un residence a San Benedetto, era tornato dietro le sbarre lo scorso dicembre, pochi giorni prima di Natale per aver violato alcune disposizioni del giudice. In questi mesi passati in carcere, Ahmetovic ha lavorato collaborando alle attività all’interno della casa circondariale e incontrato i genitori, che provvedono a portargli la biancheria e gli abiti di cui ha bisogno.
Oggi i giudici con l’Ermellino hanno confermato la condanna inflitta in primo grado dal Tribunale di Ascoli e poi confermata dalla Corte di Appello di Ancona. La Cassazione ha respinto il ricorso del difensore del rom.
Ahmetovic, dal canto suo, deve scontare anche una condanna a tre anni di carcere per un tentativo di rapina commesso in un ufficio postale di Maltignano nel novembre del 2006, pochi mesi prima dell’incidente in cui hanno perso la vita Alex Luciani, Danilo Traini, Eleonora Allevi e Davide Corradetti.
A Roma c'erano anche alcuni familiari dei quattro ragazzi per chiedere con forza una pena a più dura. "Quello che penso di tutta questa storia l’ho già detto e ridetto: sei anni sono una pena ridicola, ma dal pronunciamento della Cassazione non ci aspettiamo nulla. I giudici valuteranno solo gli atti e decideranno sulla base di ‘anomalie’ che potrebbero individuare".
La famiglia Luciani, che nel procedimento penale a carico di Ahmetovic ha scelto di non costituirsi parte civile, ha ribadito la volontà di lasciare Appignano.