Giuseppe Amenta è stato raggiunto da una coltellata ed è morto dissanguato. Ferita anche la moglie. Il rapinatore si era fatto aprire la porta di casa con una scusa, poi l'aggressione fatale
Siracusa, 27 dicembre 2008 - Un anziano è stato ucciso da un rapinatore che lo ha aggredito nella sua abitazione di Cassibile, nei pressi di Siracusa. Ferita la moglie. L’uomo, Giuseppe Amenta, pensionato di 75 anni, è stato colpito con una coltellata ed è deceduto per dissanguamento prima che potesse essere soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, Amenta aveva aperto a una persona che lo aveva convinto con una scusa e che lo ha subito minacciato chiedendogli denaro. Il pensionato ha ingaggiato una colluttazione con il malfattore che lo ha colpito con un coltello e che prima di fuggire ha ferito anche la donna, intervenuta in aiuto del marito.
La rapina è avvenuta nell’appartamento dell’anziana coppia in via sant’Elia a Cassibile, alla periferia Sud di Siracusa. La donna ferita, che ha 76 anni, è stata trasferita in ambulanza all’ospedale Di Maria di Avola dov’è stata ricoverata in osservazione ma non correrebbe pericoli di vita.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione di Cassibile, il rapinatore ha bussato alla porta dei coniugi e con una scusa è riuscito ad entrare. Quando marito e moglie hanno compreso che si trattava di una rapina, hanno reagito scatenando la furia dell’aggressore. È stata la moglie di Amenta a dare l’allarme, ma pruima che giungessero i soccorsi il marito è deceduto. Dalla prima ispezione cadaverica risulta che la morte è sopraggiunta per dissanguamento in pochi minuti. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica, Filippo Focardi.