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CUNEO

Militare delle Fiamme Gialle muore annegato nel lago

Dopo una notte di ricerche lo hanno trovato cadavere in fondo a un piccolo lago, che è stato prosciugato, in seguito all’intervento dei Vigili del Fuoco. Il finanziere di 37 anni del reparto cinofilo era uscito per far fare una passeggiata il cane

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Vgili del fuoco mentre salgono sull'ambulanza del 118 (BUSINESSPRESS) Cuneo, 30 dicembre 2008 - Un 37enne militare della Guardia di Finanza di Cuneo è stato rinvenuto cadavere, dopo una notte di ricerche: ha trovato la morte in un lago, gli inquirenti sono ancora sul luogo della tragedia per ricostruire la dinamica dell’accaduto. A ritrovarlo, questa mattina poco dopo le 6, i suoi colleghi e i Vigili del Fuoco di Cuneo, allertati nella tarda serata dopo che il finanziere non era rientrato a casa.


Il ritrovamento è avvenuto nell’oasi di Crava-Morozzo, nel cuneese, dopo che è stato prosciugato un piccolo lago: ancora tutta da chiarire la vicenda che ha visto protagonista l’uomo, che era impegnato anche nel soccorso alpino della Guardia di Finanza e che si trovava nella zona con il cane, forse per un allenamento all’aria aperta.

Il finanziere di 37 anni del reparto cinofilo e del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cuneo è stato rinvenuto cadavere alle prime luci dell’alba, intorno alle 6. Si tratta di Roberto Valdata, residente a Beinette, a pochi chilometri dal capoluogo provinciale. Il corpo dell’uomo è stato trovato in fondo a un piccolo lago, che è stato prosciugato, in seguito all’intervento dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza. Le ricerche erano scattate ieri sera, in seguito all’allarme lanciato dai familiari per il mancato rientro; inoltre era giunta anche la segnalazione di una donna, che aveva notato un cane nei pressi di un’auto ferma (risultata poi essere quella dell’uomo).
 

Secondo le ricostruzioni, nel primo pomeriggio di ieri il finanziere aveva prelevato l’animale presso il comando provinciale delle Fiamme Gialle per portarlo a fare una passeggiata, e aveva scelto l’oasi di Crava-Morozzo. Poi la tragedia, le cui cause e dinamiche non sono ancora del tutto chiarite: forse una caduta accidentale o un malore, ma anche l’ipotesi (emersa in mattinata, dopo il ritrovamento del cadavere) che il finanziere abbia tentato di salvare un capriolo, rinvenuto annegato poco distante.
 

Un lutto che colpisce profondamente il comando provinciale della Guardia di Finanza, a pochi giorni dalla morte improvvisa di un altro militare (il luogotenente Roberto Nicoletta, 52 anni, colto da malore e deceduto mentre festeggiava il Natale a casa di parenti ad Alessandria), i cui funerali si svolgono oggi nella zona di Peveragno, nel cuneese.

agi










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