Durissimo il primo cittadino: “Quando il ministro parla di rimpatri si pensa a qualcosa di massa... Invece c'erano non 100 ma 10 immigrati scortati da ben 22 poliziotti"
Roma, 14 gennaio 2009 - Questa notte sono stati rimpatriati altri 12 cittadini egiziani (10 da Lampedusa e 2 da Catania) sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa dopo i 35 rimpatri del 31 dicembre scorso. Il volo charter è partito alle ore 19.35 di ieri dall’aeroporto di Lampedusa e da Catania alle ore 01.20 alla volta de il Cairo. Ulteriori rimpatri proseguiranno anche nei prossimi giorni.
La cosa ha fatto infuriare il sindaco di Lampedusa: “Quando il ministro lancia il messaggio che partirà un secondo volo per rimpatri da Lampedusa uno pensa a qualcosa di massa, ma quando nel dettaglio ci si accorge che non sono 100 ma appena 10 i rimpatriati ci si accorgere di essere in presenza di spreco di denaro pubblico.
Vergognoso”, afferma Bernardino De Rubeis.
”C’erano 10 immigrati scortati da ben 22 poliziotti. Ci auguriamo - prosegue De Rubeisi - che l’idea del pattugliamento congiunta della quale parla in questi giorni il Ministro Marano con altri suoi colleghi europei si possa realizzare”. Per quanto riguarda l’idea di fare un centro di identificazione, il sindaco di Lampedusa insiste:”Il popolo di Lampedusa è in rivolta, non accetta l’idea di un nuovo centro. Non lo vogliamo”.