Antonio Landolfi dopo tre giorni di terribile agonia è spirato nel reparto ustioni dell’ospedale Caldarelli di Napoli, dove era stato portato per le sue gravissime condizioni
ROMA, 14 febbraio 2009 - Non ce l'ha fatta Antonio Landolfi, l’uomo che qualche giorno fa era stato trovato nella periferia romana avvolto dalle fiamme: dopo una lunga agonia il 42enne è morto dopo giorni di agonia nel reparto ustioni dell’ospedale Caldarelli di Napoli.
L’uomo aveva ustioni sul 96% del corpo dopo. Le indagini dei carabinieri di Roma sulle cause che avevano determinato l’incendio, hanno portato, nel corso dei giorni ad escludere un atto violento, o una ritorsione della criminalita’. Gli investigatori dell’Arma della Capitale avevano privilegiato l’ipotesi o di un tentato suicidio o di un gesto disperato visto che l’uomo era travolto dai debiti ed aveva un figlio gravemente ammalato.