Il cadavere aveva un blocco di pietra legato ai piedi ed era immerso nell'acqua a 7 metri di profondità. Per recuperarlo sono intervenuti anche i vigili del fuoco
Siracusa, 14 aprile 2009 - Dentro un pozzo alto sette metri con un blocchetto di pietra legato ai piedi. È così che è stato trovato, nella notte tra lunedì e martedì in contrada San Giovanni a Lentini (Siracusa), il corpo senza vita di Ignazio Morello.
L’uomo, 49 anni, imprenditore originario di Palagonia, era scomparso da cinque giorni e le sue ricerche finora non avevano dato alcun esito. Lunedì, una telefonata alla stazione dei carabinieri di Lentini ha segnalato la presenza di un corpo dentro un pozzo, a pochi metri dalla Catania-Gela. Sul posto, oltre ai carabinieri anche i vigili del fuoco.
Il quarantanovenne si trovava a 7 metri di profondità, in posizione verticale, con solo la testa che fuoriusciva dall’acqua. Per recuperarlo è stato chiesto l’intervento del nucleo sommozzatori di Palermo e solo dopo quasi sette ore di lavoro, poco dopo le 3, il corpo è stato estratto. È a quel punto che è stato scoperto il blocchetto di pietra legato ai piedi dell’imprenditore.
L’ispezione cadaverica è stata effettuata dal medico legale, Francesco Coco, mentre il sostituto procuratore del tribunale di Siracusa, Marco Bisogni, ha aperto un’inchiesta disponendo l’autopsia. Un esame che potrebbe fare luce sulle circostanze del delitto.
fonte agi