Il gruppo, affiliato alla cosca Farao-Marincola della provincia di Crotone, operava nelle province di Varese e Milano ed in particolare nelle zone di Lonate Pozzolo, Busto Arsizio, Gallarate, Malpensa e Legnano
Roma, 23 aprile 2009 - Trentanove arresti è il bilancio di una maxioperazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Varese, con il supporto di militari del 3° Btg. Lombardia, di unità cinofile e velivoli del Nucleo Elicotteri di Orio al Serio (BG), in corso dalle prime luci dell’alba nei confronti di una compagine criminale di stampo mafioso riconducibile alla "N’drangheta" in Lombardia.
La banda, affiliata alla cosca Farao-Marincola della provincia di Crotone, operava nelle province di Varese e Milano ed in particolare nelle zone di Lonate Pozzolo, Busto Arsizio, Gallarate, Malpensa e Legnano (MI).
I 39 arresti sono stati compiuti su tutto il territorio nazionale e in particolare nelle Province di Varese, Crotone, Milano, Novara, Lodi, Forlì-Cesena, Roma, Caserta, Potenza e Aosta.
Le accuse per l’associazione di stampo mafioso denominata "Locale di Legnano - Lonate Pozzolo", al termine di indagini dei Carabinieri di Varese iniziate nel 2005, sono di un tentato omicidio, numerose estorsioni a locali pubblici, commercianti e imprese di Varese e Legnano, rapine, usura, incendi, traffico di armi e di esplosivi, riciclaggio, finalizzati ad un meticoloso accumulo di capitali destinati ad essere riciclati in Italia e all’estero.
Ulteriori dettagli dell’operazione ancora in corso saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà questa mattina a Milano presso la sala stampa del Comando Regione Carabinieri.
agi