Ai due pazienti di Como e Pavia si è aggiunto anche un anziano a Roma: è il nonno di un bambino ricoverato al ritorno da un viaggio in Messico. Il livello di allerta sanitaria resta alto in tutti i Paesi
Roma, 9 maggio 2009 - L’Istituto superiore di Sanità ha confermato un altro caso, l’ottavo, di positività alla nuova influenza umana A/H1N1. Come spiega una nota del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, “il caso è relativo ad un uomo di 70 anni ricoverato presso l’Ospedale Spallanzani di Roma, nonno del bambino di 11 anni che nei giorni scorsi era stato ricoverato presso l’Ospedale Bambin Gesù di Roma al ritorno da un viaggio in Messico”. E, precisa la nota, “è il primo caso in cui l’infezione è stata contratta in Italia”.
Va sottolineato, aggiunge la nota, “che si tratta di un contatto familiare stretto e che diversi casi analoghi si sono già verificati in Spagna, Gran Bretagna e Germania”.
L’Organizzazione mondiale della Sanità, nel bilancio sulla nuova influenza diffuso ieri, ha dichiarato che i morti finora sono stati 46, dei quali 44 in Messico e due negli Usa, su 2.500 casi confermati in 25 Paesi. “Restiamo in allerta sanitaria di livello 5”, ha affermato Sylvie Briand, responsabile della nuova influenza in seno all’Oms.