I sommozzatori dei carabinieri hanno individuato un giacimento sottomarino che si ritiene sia riconducibile a un’antico naufragio
Palermo, 17 giugno 2009 - Preziosi reperti archeologici di epoca romana, greco-ellenistica e bizantina sono stati recuperati dai sommozzatori dei carabinieri nel mare di Gela (Caltanissetta), dove i militari del Nucleo tutela patrimonio culturale hanno individuato un giacimento sottomarino che si ritiene sia riconducibile a un’antico naufragio.
Proseguono le ricerche per individuare eventuali resti della nave che si presume trasportasse il vasellame ora ritrovato. Tra i pezzi più pregiudicati rinvenuti sul fondale, una patera bizantina perfettamente integra, con impressa una colomba. I reperti saranno ora valutati dagli esperti della Soprintendenza.
agi