Inutili i soccorsi. Il piccolo, proveniente da una problematica situazione familiare, era stato affidato alla famiglia nell'autunno scorso. Sul prato vi erano i due figli della coppia
Milano, 20 giugno 2009 - Un bimbo di 23 mesi è annegato ieri sera in una piscina gonfiabile con 70 centimetri d’acqua posta nel prato sul retro di una casa, nel Cremasco. I Carabinieri di Pandino e i sanitari del 118 sono intervenuti ma inutili sono stati i tentativi di rianimare il piccolo.
Il fatto, secondo quanto comunicano i Carabinieri, è avvenuto presso l’abitazione di due coniugi che collaborano con il Tribunale per minorenni di Brescia, prestando assistenza a minori. Sul prato vi erano anche i due figli della coppia, che aveva accompagnato un vicino in visita.
Il bambino, proveniente da una problematica situazione familiare era stato affidato alla coppia con un provvedimento provvisorio dell’autunno scorso. La salma è stata trasportata all’obitorio per gli accertamenti medico legali, mentre la piscina è stata sottoposta a sequestro. I Carabinieri hanno rilevato le tracce dei sandali del bambino sul margine della piscina.
AGI