Gli investigatori della Squadra mobile stanno scavando nel passato dell'uomo ucciso, che era tornata da un anno dalla Germania, dove era emigrato per lavoro. Gravissimo un bimbo di 10 anni
Crotone, 26 giugno 2009 - Gli inquirenti sono ormai certi che l’obbiettivo della folle sparatoria avvenuta nella serata di ier su un campo di calcetto alla periferia nord della città fosse la vittima. Tra gli otto feriti (e non sette come si era appreso inizialmente), il più grave è un bambino 10 anni.
Gli investigatori della Squadra mobile stanno scavando nel passato dell’uomo che era tornato da un anno dalla Germania dove era emigrato per lavoro. A Crotone, ultimamente l’uomo non aveva un’occupazione. Sul campetto in località Margherita dove si disputava la partitella, gli uomini della Mobile hanno ritrovato le borre vuote di cinque cartucce calibro 12 per fucile, quasi certamente caricato a pallettoni. Uno dei quali ha raggiunto la vittima allo zigomo destro fuoriuscendo dalla nuca.
Il bambino di 10 anni, anche lui ferito alla testa e al fianco, nella notte è stato trasferito al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Catanzaro; le sue condizioni restano gravissime. Solo ferite lievi, per un massimo di 30 giorni di prognosi, per gli altri sette feriti, il più giovane dei quali ha appena 14 anni, gli altri 17, 20, 21, 25, 27 e 49.
Al momento nessuna traccia dell’assassino che ha sparato da dietro un manufatto adibito a magazzino adiacente al campetto.
Fonte Agi