L'incendio si è sviluppato accidentalmente durante i lavori su una terrazza: illesi i cinque operai che stavano lavorando. Il direttore sportivo del circolo: "Abbiamo salvato solo i computer, ma non ci arrendiamo"
Sassari, 29 giugno 2009 - Un incendio ha distrutto lo Yacht Club di Porto Rotondo. Il rogo è stato domato dai vigili del fuoco che sono intervenuti con due squadre. Le fiamme e l’acqua usata per spegnerle hanno danneggiato anche gli arredi. Impossibile salvare il piano terra, le fiamme hanno danneggiato gravemente la struttura tanto che i Vigili del fuoco, dopo sette ore di ininterrotto intervento, hanno deciso di mettere in sicurezza l’area demolendo l’intera struttura con l’ausilio di una gru. I danni sono ingenti: secondo le prime stime potrebbero superare il milione di euro.
Le fiamme si sono sviluppate accidentalmente, durante i lavori di impermeabilizzazione di una terrazza. Una scintilla sembra abbia raggiunto un archivio cartaceo causando una fiammata che si è propagata al resto del locale, realizzato in legno. Le fiamme hanno subito raggiunto il tetto dell’edificio. I cinque operai presenti al momento sono fuggiti e hanno chiamato i vigili del fuoco di Olbia, giunti sul posto insieme a un’ambulanza del 118 e ai carabinieri. I medici hanno soccorso uno degli operai per un principio di intossicazione, ma non è stato necessario il ricovero.
"Siamo riusciti a salvare solo i computer, i pompieri ci hanno dato una mano, ma non e’ stato possibile recuperare null’altro", ha detto rassegnato Nanni Ono, direttore sportivo del circolo. "Ma non ci arrendiamo - ha aggiunto - e’ nostra volonta’ portare avanti gli impegni in programma".
Domani, infatti, prendera’ il via la regata del Trofeo Bailli de Suffren. Numerose le barche centenarie che, partite da Saint Tropez, raggiungeranno Montecarlo passando da Porto Rotondo e Gaeta. Oggi gli scafi storici sono stati posizionati in rada per evitare che venissero danneggiati e per rendere piu’ agevoli le operazioni di spegnimento dell’incendio. "E’ volonta’ del nostro presidente far proseguire l’evento", conclude Ono.
Lo Yacht Club è una struttura che ha visto passare negli anni ospiti come Silvio Berlusconi, che a Porto Rotondo e’ di casa, ma anche i Barilla, personaggi come Bulgari, Bormioli, Marzotto, Malago’, e la stilista Mariuccia Mandelli, in arte Krizia, altra ‘’istituzione’’ a Porto Rotondo. Tra gli habitue' ci sono anche Sergio Dompe'; Silvia De Benedetti; gli Zoppas i Geronzi; Sandra Carraro, Marcella Bella.
Marta Marzotto si dice molto dispiaciuta che lo Yacht Club di Porto Rotondo che e' sempre stato considerato un ritrovo storico fuori dal clamore della costa Smeralda sia andato distrutto: ''e un enorme dolore, ho dei ricordi bellissimi, e anche se lo ricostruiranno non sara' mai la stessa cosa...''.