Il gibbone di 18 mesi è stato recuperato dagli uomini del 113 e affidato a un 44enne, residente in provincia di Parma, gestore di una pensione per animali. L'ungulato ripescato dalle acque non ce l'ha fatta
Milano, 29 giugno 2009 - Si aggirava sullo spartitraffico, tra decine di auto in sosta. Spaventata e incredula, come gli automobilisti che ieri, alle 15.30, hanno attraversato viale Papiniano, in pieno centro a Milano. Qualcuno ha pensato a uno scherzo, altri hanno telefonato al 113 e dato l’allarme: «c’è una scimmia in strada». Un sos raccolto dai poliziotti che hanno trovato l’animale, un gibbone lar di 18 mesi.
L’animale, secondo quanto accertato da un ispettore del corpo forestale, è in ottima salute. A prenderlo in affidamento è stato un 44enne, residente in provincia di Parma, gestore di una pensione per animali. Appena ha visto il gibbone ha chiesto di potersene occupare ed è stato accontentato.
Insomma, in due giorni la metropoli si è trasformata in uno zoo: dopo il salvataggio della scimmietta, intorno alle 7.30 di questa mattina, i vigili del fuoco hanno ripescato, non senza difficoltà, dalle acque del Naviglio Grande, sull’Alzaia, un cinghiale di quasi due quintali agonizzante. L’animale, che non si capisce come sia arrivato in centro città, è deceduto poco dopo nonostante l’intervento di un veterinario dell’Asl.