Sono le richieste dell'accusa per l'ex capo della polizia, e l'ex capo della Digos: avrebbero avrebbero fatto pressioni sull'ex questore perché rendesse falsa testimonianza per l'irruzione della polizia nella scuola Diaz
Genova, 1 luglio 2009 - Due anni per De Gennaro, un anno e quattro mesi per Mortola: sono le richieste formulate dai pm al processo in corso al Tribunale di Genova. Il prefetto Gianni De Gennaro, attuale direttore del Dipartimento della Informazioni per la Sicurezza (Dis), e l’ex capo della Digos di Genova, Spartaco Mortola, sono accusati di avere indotto a falsa testimonianza l’ex questore Francesco Colucci durante il procedimento per l’irruzione della polizia alla scuola Diaz, all’epoca del G8 del 2001. Il processo si svolge con rito abbreviato.
La prima udienza del processo, svoltasi ieri, è durata quasi cinque ore. A prendere parola per primo, davanti al gup Silvia Carpanini, è stato il pm Francesco Cardona Albini che ha letto in aula le intercettazioni delle conversazioni telefoniche intercorse tra Mortola e Colucci, che, secondo l’accusa, dimostrerebbero la colpevolezza dei due imputati.
Il 15 luglio la parola passerà agli avvocati della difesa mentre per la lettura della sentenza bisognerà attendere il giorno seguente.