‘’Non capisco, la coppia di turisti ha mangiato tutto quello che aveva ordinato dopo aver controllato i prezzi sul menu’, poi ha pagato soddisfatta". Così si difende il gestore dello storico ristorante romano ‘Il Passetto’ in via Zanardelli, vicino piazza Navona, perplesso per l'accaduto
Roma, 1 luglio 2009 - Ha presentato un conto di 579.50 euro a una coppia di turisti giapponesi. L'esosa richiesta è costata una denuncia per truffa al titolare di un noto ristorante di via Zanardelli, a pochi passi da piazza Navona. Il locale e’ stato chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie.
Dopo aver consumato due pranzi completi, con vino e acqua, la coppia si e’ vista presentare la sproporzionata richiesta di pagamento. In un primo momento i due turisti hanno pensato a un errore, ma i dubbi sono venuti meno quando sono tornati in possesso della carta di credito: sulla ricevuta risultava che al totale era stata addirittura aggiunta una mancia di 115,50 euro, prelevata senza la loro autorizzazione.
Nonostante le proteste, il ristoratore rimaneva irremovibile: questi sono i prezzi! Cosi’ i due hanno presentato una denuncia al commissariato Trevi Campo Marzio. Gli agenti hanno compiuto i controlli nell’ esercizio commerciale ed e’ emerso che i prezzi applicati ai due giapponesi non corrispondevano a quelli del menu’.
Gli agenti hanno anche richiesto i controlli sanitari da parte del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Asl Rma, che ne ha disposto l’immediata chiusura per gravi carenze igienico sanitarie, dopo aver riscontrato carenze strutturali, ambienti sporchi e frigoriferi non funzionanti.
‘’Non capisco, la coppia di turisti giapponesi venuta qui venerdi’ scorso verso le 14, ha mangiato tutto quello che aveva ordinato dopo aver controllato i prezzi sul menu’, poi ha pagato soddisfatta e ci ha salutato con il tradizionale inchino lasciando anche 115 euro di mancia’’.
E’ il racconto di Franco Fioravanti, gestore dello storico ristorante romano ‘Il Passetto’ in via Zanardelli, vicino piazza Navona, perplesso per essere stato denunciato dalla polizia per truffa ai danni dei due fidanzati giapponesi.
‘’I due turisti entrambi di circa 40 anni, avevano ordinato due primi - ha raccontato ancora Franco - poi hanno scelto aragoste fresche, dodici ostriche, scampi, spigola, tartufo, funghi porcini, vini e frutta. Hanno mangiato tutto e lasciato i piatti vuoti. Prima di andare via la coppia ha anche fatto delle foto con i camerieri’’.
Una dipendente del ristorante frequentato da vip e personaggi politici, ha spiegato che ‘’in questo locale si arriva a spendere dai 50 ai 2.500 euro, ma c’e’ anche chi ordina vini costosi’’ come il Brunello di Montalcino riserva dell’’82, che dal menu’ costa 3.200 euro. ‘’Fin dal ‘91, da quando gestiamo il locale - ha aggiunto Franco - non abbiamo mai avuto problemi del genere con nessun cliente’’.
Nel menu’, tra i prezzi piu’ alti c’e’ quello dell’aragosta: un chilo costa 104 euro. Adesso il locale e’ chiuso, ma fuori rimangono i tavolini preparati e all’interno c’e’ il personale che sistema i rifornimenti.