È il bilancio di una vasta operazione, disposta dal Comando interregionale carabinieri "Podgora" mirata alle ispezioni sulle macchine operatrici nelle aziende agricole e nei campi oltre che delle apparecchiature speciali per i lavori edili nei cantieri
Roma, 4 luglio 2009 - Otto persone arrestate e 150 denunciate in stato di libertà per reati in materia di legislazione sociale e di sfruttamento dell’immigrazione, 210 violazioni amministrative alle norme alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, 9 immigrati risultati non in regola con il permesso di soggiorno e proposti per l’espulsione dal territorio nazionale.
È il bilancio di una vasta operazione, disposta dal Comando interregionale carabinieri "Podgora", d’intesa con la direzione generale per l’attività ispettiva del ministero del Welfare, mirata alle ispezioni sulle macchine operatrici nelle aziende agricole e nei campi oltre che delle apparecchiature speciali per i lavori edili nei cantieri.
Migliaia di carabinieri, appartenenti ai Comandi Legione Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbria, hanno eseguito, insieme con le articolazioni periferiche del ministero e del Comando carabinieri per la tutela del lavoro, 3.311 servizi di controllo nell’arco di una settimana. Circa 5mila le persone identificate tra italiani e stranieri.
agi