Marina Galano, 30 anni, è spirata all'alba a Pisa: aveva ustioni sull'80% del corpo. Sono ancora sei - quattro donne e due uomini - i feriti ricoverati in vari ospedali italiani
Viareggio (Lucca), 29 agosto 2009 - Proprio a due mesi esatti dal disastro ferroviario di Viareggio, si aggrava il bilancio delle vittime: alle 3 di questa notte è morta la 45enne Marina Galano, ricoverata all’ospedale Cisanello di Pisa.
È la trentesima vittima della strage ferroviaria del 29 giugno. Secondo quanto spiega la direzione medica del nosocomio pisano, Marina Galano aveva ustioni sull’80% del corpo, ed era ricoverata nel reparto Grandi ustionati. La notte dell’esplosione la 45enne, originaria di Napoli ma residente a Massa, era in compagnia di Alessandro Farnocchia, 44 anni, direttore di una boutique a Forte dei Marmi e rimasto ucciso anche lui nel rogo.
Sono ancora sei i feriti ricoverati in vari ospedali italiani.
All’ospedale di Pisa Cisanello c’è ancora la 40enne Elisabeth Silva, in prognosi riservata; all’ospedale della Versilia c’è la 56enne Laura Galli; al reparto Ustionati dell’ospedale di Cesena è ricoverata Claudia Frasca, 36 anni; all’ospedale di Padova c’è il 42enne Marco Piagentini, l’uomo che nel rogo ha perso moglie e due figli, e che proprio qualche giorno fa ha visto migliorare le sue condizioni di salute ed è stato trasferito dalla Rianimazione al Reparto ustionati.
Infine a Torino è ricoverata la 61enne Anna Chiara Maccarone, mentre a Milano c’è il 44enne pachistano Ihsan Ulhyq, nel reparto Rianimazione.