Salerno, il delitto al culmine dell'ennesimo litigio. I quattro figli della coppia, che pare non fossero in casa al momento del dramma, sono stati sistemati in una casa famiglia
Salerno, 29 agosto 2009 - Ha ucciso la moglie e poi tentato il suicidio. Luigi Firignano, 39 anni di Vallo della Lucania in provincia di Salerno, ha prima ammazzato la moglie, Nella Crocamo, 35 anni, colpendola con un coltello da cucina e ha quindi tentato di togliersi la vita lacerandosi la gola e i polsi.
L’uomo si trova ora ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Il tragico epilogo al culmine dell’ennesima lite tra i coniugi. All’origine del folle gesto sembra esserci, infatti, una situazione familiare critica: i due non erano nuovi a violenti litigi, e in passato la donna aveva già denunciato il marito per lesioni, e tra i due vi sarebbero state reciproche querele. A rendere ancora più tesi i rapporti familiari la difficile condizione economica.
Marito e moglie lavoravano saltuariamente con borse di lavoro al Comune. La coppia, che viveva a Vallo della Lucania nelle palazzine popolari della frazione Angellara, al secondo piano in via Giuseppe Pizzolante, aveva quattro figli che sembra non fossero in casa al momento della tragedia. Per questa notte sono stati sistemati in una casa famiglia della cittadina cilentana.
fonte agi