"Divorzio e famiglie allargate
sono la rovina dei bambini"

Il pontefice è tornato ad attaccare la separazione delle famiglie che danneggia l’ educazione dei figli. Occasione del nuovo pronunciamento di Benedetto XVI, l’incontro con un gruppo di vescovi brasiliani in visita ad limina apostolorum in Vaticano

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Benedetto XVI (INFOPHOTO) Città del Vaticano, 25 settembre 2009 - Mentre la Chiesa “non si stanca mai di insegnare che la famiglia ha il suo fondamento nel matrimonio e nel disegno di Dio, la convinzione diffusa del mondo secolarizzato vive in profonda incertezza a questo proposito, soprattutto perché le società occidentali hanno legalizzato il divorzio”: lo ha detto il Papa in un passaggio del discorso che ha rivolto ad un gruppo di vescovi brasiliani in visita ‘ad limina apostolorum’.

 “L’unico fondamento riconosciuto - ha detto ancora Benedetto XVI - sembra essere il sentimento o la soggettività individuale, che si esprime nella volontà di convivere. In questa situazione si riduce il numero dei matrimoni, perché nessuno si impegna a vivere su una premessa così fragile e instabile, crescono le unioni di fatto e aumentano i divorzi. Su questa debolezza si consuma il dramma di tanti bambini privati del sostegno dei genitori, vittime del disagio e dell’abbandono e aumenta il disordine sociale”.

  • 25/09/2009 14:16
    Giulia
    Una volta ancora il Papa dimostra di non vivere sulla terra. Che ne sai lui di famiglia? Meglio una tradizionale famiglia unita dove i genitori si odiano a morte o una nuova famiglia estesa dove i sentimenti sono più puri?
  • 25/09/2009 14:16
    Giulia
    Una volta ancora il Papa dimostra di non vivere sulla terra. Che ne sai lui di famiglia? Meglio una tradizionale famiglia unita dove i genitori si odiano a morte o una nuova famiglia estesa dove i sentimenti sono più puri?
  • 25/09/2009 14:19
    inqbo
    anche i preti pedofili tanto bene non fanno, e nella mia scuola ce n'erano già un mucchio quando di divorzio neppure si parlava...
  • 25/09/2009 14:20
    inqbo
    anche i preti pedofili tanto bene non fanno, e nella mia scuola ce n'erano già un mucchio quando di divorzio neppure si parlava...
  • 25/09/2009 14:20
    inqbo
    anche i preti pedofili tanto bene non fanno, e nella mia scuola ce n'erano già un mucchio quando di divorzio neppure si parlava...
  • 25/09/2009 14:20
    Simone
    Per quel che riguarda il divorzio all'Italiana sono abbastanza d'accordo... Da noi vige ancora la regola Kramer contro Kramer secondo la quale chi divorzia deve per forza quasi sempre faresi la guerra e in queste situaioni i figli sono sempre usati come mezzi di contesa. Quando anche da noi si imparerà a vivere più civilmente i divorzi, soprattuto in presenza di figli, allora forae per i bambini non sarà più una cosa così traumatica.
  • 25/09/2009 14:20
    inqbo
    anche i preti pedofili tanto bene non fanno, e nella mia scuola ce n'erano già un mucchio quando di divorzio neppure si parlava...
  • 25/09/2009 14:49
    inqbo
    anche i preti pedofili tanto bene non fanno, e nella mia scuola ce n'erano già un mucchio quando di divorzio neppure si parlava...
  • 25/09/2009 15:22
    beau geste
    senza mezzi termini, quello che ha detto il papa, è assolutamente vero! putroppo la realtà è ben altra ed i genitori spesso devono fare i conti con i pochi strumenti a disposizione per evitare il disagio dei figli conseguente alla convivenza o alla famiglia allargata ma anche con la loro codardia ed egoismo: diffidate di coloro che raccontano di figli felici di avere nuovi "fratelli e sorelle" o felici di avere una mamma ed un papà non sposati "perchè tanto è uguale". quando quei figli saranno adulti esprimeraano tutto il loro disagio causa questa visione hippy della famiglia e sarete/saranno fortunati se non diverranno degli asociali.
  • 25/09/2009 15:24
    Fabio
    Papa Benedetto sedicesimo ha sempre ragione.Se un bambino trova delle difficolta' nella crescita ci saranno anche altre cause ma il problema sollevato dal Papa e' reale.Un bambino deve crescere in modo sano con i 2 genitori ben saldi tra loro.
  • 25/09/2009 15:34
    massimo
    io direi che rovinano molto di più i bambini e le famiglie i preti pedofili... forza, redazione, sotto con la censura!
  • 25/09/2009 16:04
    sara
    molta gente mette al mondo figli solo ed esclusivamente per mettersi in mostra, perchè ha bisogno di un "animale" da compagnia, che sia bellino, da mettere in mostra con le altre mamme... purtroppo anche i bambini crescono, hanno bisogno di molte attenzioni, cose a cui i genitori spesso non sono preparate perche non vogliono assolutamente rinunciare a continuare a fare la loro vita di single, nonostante abbiano una nuova vita a cui badare. questo porta a litigi nella coppia, a separazioni e consiamente o inconciamente fanno ricadere le colpe sui figli perche hanno rovinato loro la vita "perfetta" che avevano prima. d'altra parte pero si sentono in colpa a vedere i propri figli come la rovina della loro vita piena di passione e senza nessun tipo di obbligo, finendo per ricoprirli di regali sempre più costosi per zittirli... avendo fatto la babysitter per molti anni, questo è quello che son riuscita a vedere, il papa ha perfettamente ragione
  • 25/09/2009 16:23
    Andy
    Ma che la smetta, visto che chiaramente non conosce minimamente gli argomenti di cui parla tanto (male).
  • 25/09/2009 16:30
    Chiara
    Come al solito la verità sta nel mezzo...è ovvio che di fronte a situazioni di disagio,maltrattamenti e violenze è preferibile un divorzio per il bene di tutti, soprattutto dei figli. Ma è anche vero che oggi si divorzia troppo facilmente,le coppie si separano non appena si accorgono che non si prova più il brividino lungo la schiena dopo anni insieme a una persona e non hanno voglia di sforzarsi a stare insieme,così al grido di battaglia "se sono felice io sono felici anche i miei figli" mandano all'aria la famiglia,creando enormi danni ai figli. Detto questo, che il Papa si sposi e abbia dei figli prima di pontificare sulla famiglia...è come se un vegetariano parlasse dei modi per cucinare la bistecca...
  • 25/09/2009 16:34
    Chiara
    Spesso mariti e mogli si lasciano e nella rabbia che segue il 99% dei divorzi usano i figli come armi contro l'ex...i figli di separati si distinguono da quelli di famiglie unite, almeno li vedo fra gli amichetti dei miei bimbi: sono spauriti, hanno occhi tristi, e atteggiamenti opposti di grande timidezza o di grande violenza. I genitori pensano che i figli siano felici e sereni, ma quando la base della propria vita, cioé i genitori e la famiglia, va a gambe all'aria, manca la terra sotto i piedi. I genitori dovrebbero pensarci molto, ma molto bene prima di separarsi...in questo sono d'accordo col papa, si divorzia con troppa superficialità. O forse ci si sposa con troppa superficialità?
  • 25/09/2009 16:40
    sara
    giulia, quali sentimenti piu puri? fare i fattacci propri senza prendere in considerazione il bene del bambino vuol dire avere sentimenti puri? non è passando da un letto a un altro che si dimostra amore, li si dimostra solo passione, è una cosa ben diversa dall'amore. purtroppo oggi non si capisce piu la differenza fra attrazione e amore, e ci troviamo difronte a genitori che col primo litigio lasciano tutto alle spalle per trovarsi un nuovo partner, ragazzini a 12 anni che hanno rapporti sessuali, tutto perche vedono i genitori cambiare partner come se fosse un vestito... se questi sono i sentimenti puri, mi dispiace ma preferisco di gran lunga i sentimenti impuri che mettono al centro la famiglia
  • 25/09/2009 16:58
    massimo
    lo scrittore premio nobel jose saramago ha detto recentemente " se dio esiste, non parla con ratzinger"... la chiesa si guarda bene dal criticare eccessivamente le famiglie allargate dei vari politici...
  • 25/09/2009 16:59
    pensiero occulto
    purtroppo e' vero, per un figlio la separazione dei genitori e' traumatica. anche lo stare insieme per forza con continui litigi lo e'. che fare?? non sono certo in grado di dare un consiglio in questo modo xche' il problema e' enorme e complicatissimo, bisognerebbe avere a disposizione un libro x scrivere in proposito e non e' detto che basti o che serva. hasta luego.
  • 25/09/2009 17:27
    gioia
    l'unica cosa che sa fare la Chiesa quando c'e' un problema famigliare è condannare. Anche con questa ultima uscita il papa ha mostrato una chiesa solo pronta a giudicare, non ad accogliere. Quindi un'ulteriore condanna al divorzio e ai divorziati pecore nere della società, unici esseri non degni dell'eucarestia. tanta accoglienza per i musulmani ( anche illegali) e tanta chiusura nei confronti di divorziati cattolici. Il perdono dovrebbe essere alla base della ns. religione, ma evidentemente i primi ad aver malinterpretato il messaggio di Cristo sono proprio i preti.
  • 25/09/2009 17:42
    genny
    vorrei dire a tutti i preti che quando si divorzia, in molti casi le motivazioni sono gravi e in molti casi una delle due parti si trova a dover subire la volontà dell'altro che impone il divorzio. Chi non vive fra quattro mura come i preti, ma vive nel mondo, deve accettare il destino che non sempre si puo' scegliere. I preti che non sanno cosa voglia dire essere sposati, non potranno mai dare giudizi su un'esperienza che non hanno fatto. E l'unica cosa che potrebbero fare per aiutare queste famiglie è essere accoglienti con chi vuole partecipare alla vita della chiesa e fare la comunione. Non cercare di discriminarli come sta facendo. Quindi se il divorzio è una piaga della società, l'atteggiamento della chiesa verso i divorziati è un omicidio spirituale.
  • 25/09/2009 20:40
    Amelia S.
    Ci sono dei politici che sono strenui difensori della famiglia. La difendono così tanto che alcuni di famiglie ne hanno due. Però dal Vaticano non ho ancora sentito una voce di critica rivolta a questa gente.
  • 25/09/2009 21:10
    zanzara
    Mentre si sta studiando una forma di divorzio con tempi più brevi (6 mesi/1 anno),mentre aumentano le convivenze,mentre la pillola abortiva non farebbe nascere bambini in coppie non convinte del loro stato o prossime a lasciarsi,la chiesa resta al palo, discutendo sull'uso o no dei profilattici.Addirittura per l'uso della pillola è prevista la scomunica, estesa anche ai medici. Sono sprazzi di bercio attaccamento a principi che urtano con il modo di vivere attuale e col mondo di oggi. Con la scusa che la Chiesa invita e non obbliga a una rigida morale si nasconde il fallimento della stessa per la soluzione pratica dei problemi d'oggi.
  • 25/09/2009 21:16
    maria
    sono la prima a pensare che ci sono molti divorzi che si potrebbero evitare, ma che sono la conseguenza di matrimoni contratti con altrettanta leggerezza. Però ci sono anche tante vittime di divorzi subìti. E allora costoro non devono essere discriminati dala Chiesa. E se questi ultimi si riformano una famiglia dove regnano amore e rispetto, non devono essere emarginati dalla chiesa. La chiesa ha superato i limiti della non misericordia. In una società dove non si va in galera nemmeno piu' se si uccide, la chiesa discrimina chi ha un fallimento matrimoniale alle spalle e pur riconoscendo quanta sofferenza c'è in queste situazioni nega l'Eucarestia ai divorziati (che hanno subìto un divorzio imposto). Se il diavolo ci ha messo la coda per mandare a sfascio tanti matrimoni, la chiesa ci sta mettendo tutto il resto per allontanare i fedeli dalla fede.
  • 25/09/2009 21:58
    Ale_99
    altro commento super intelligente del nostro carissimo pastore tedesco.....
  • 25/09/2009 23:14
    Sergio da Taranto
    Non sono cattolico ma il Papa ha ragione. Leggo in molti commenti il rancore verso l'altro coniuge ma non leggo della necessità dei figli ad avere un papà ed una mamma. Oggi ci si separa x un non nula ma anche x ragioni serie. Se uomini e donne fossero più responsabili ci penserebbero prima del matrimonio e prima di fare e rovinare i figli. Ci si deve sposare per amore e per amore della famiglia, non perchè poi tanto c'è il divorzio e la gestione delle leggi favorisce le donne!
  • 25/09/2009 23:35
    SUPERGIGI
    lo scenario dipinto da sara e` quantomeno aberrante. personalmente credo che la maggior parte della gente si sposa e mette su famiglia perche ci crede elo fa ben coscente dei sacrifici necessari per crescere i figli. sicuramente ci saranno le eccezioni descritte da sara ma penso che sia una minoranza. il problema nasce nella maggior parte dei casi, come evidenzia genny, quando uno dei patner non condivide piu le motivazioni iniziali o peggio si innamora di un`altro lasciando il compagno completamente impreparato o addirittura tradito e vendicativo. la maggior parte dei divorsi e` conteso, il divorzio consensuale e` una rarita. ma questo e` anche dato dall`aspettativa esistente ora del matrimonio eclesiastico che e` a vita e che coglie assolutamente impreparati quando termina in anticipo. cosa succederebbe se ci si sposasse con la convinzione che dura quanto dura, forse si avrebbe meno astio o litigiosita da transferire ai figli quando la relazione svologe il suo ciclo e forse anche i figli capirebbero meglio.
  • 25/09/2009 23:48
    Giacomo
    Sono allibito. :-( Ratzi dimostra ad ogni occasione di essere privo di compassione... Solo capace a giudicare e condannare! Crede che il divorzio sia un allegro passatempo a cui uno si sottopone per noia? Ma che bel esempio di sensibile cristiano! E lui dovrebbe essere il rappresentante di Cristo? MA QUANDO MAI!!!
  • 26/09/2009 00:22
    alchimista
    Il divorzio dei genitori è sempre un fatto traumatizzante. Al riguardo potrei fare tanti esempi tra le persone che conosco. Non meno traumatizzante è la quotidianità di bambini e ragazzi figli di genitori che non si sopportano, litigano selvaggiamente e che continuano a convivere. Pensare di far convivere a forza due persone nell'idea che per i figli sia meglio non riesco a condividerlo.
  • 26/09/2009 00:42
    sara
    genny, essersi stancato del partner, non poter piu fare i propri comodi ecc... non sono motivazioni gravi, sono cose che succedono in ogni matrimonio, sono cose che succedono anche al di la del matrimonio, quando due persone vivono insieme è difficile andare sempre d'accordo per questo spesso si deve chiudere non un occhio ma tutti e due, per il bene della famiglia. sempre piu spesso le persone sono egoiste, pensano solo al proprio bene, senza pensare che da loro dipendono dei bambini, mariti o moglio, preferendo cosi lasciare tutto per andare a farsi gli affaracci propri. quando due persone si sposano in chiesa viene fatto un "processo" dove si accetta di stare insieme tutta la vita per spontanea volonta e senza costrizioni, e qualora subentrassero problemi gravi, come violenze fisiche o mentali si puo richiedere l'annullamento del matrimonio... e poi mi continuo a chiedere, come mai la gente che è a favore del divorzio continua a sposarsi in chiesa?
  • 26/09/2009 00:45
    sara
    continuate a dare contro al papa e alla chiesa quando questi non fanno altro che divulgare le proprie idee...nessuno v'impone di essere cattolici, lo so che il matrimonio in chiesa è piu bello, ma per il papa e per tutti i credenti, va al di la di una bella cerimonia
  • 26/09/2009 02:03
    FiglioDiDivorziati
    Sono figlio di divorziati (quando avevo 11 anni), e non mi sento affatto rovinato. Anzi. I miei litigavano almeno una volta alla settimana, e quando hanno divorziato sono cresciuto in un clima piu' sereno e senza urla nel mezzo della notte.
  • 26/09/2009 11:04
    roberto
    In teoria può avere ragione,ma poichè esistono molte di queste situazioni in tutto il mondo occidentale,dovrebbe indicare dei principi etici per queste famiglie allargate, invece di dire che non dovrebbero esistere. Personalmente vivo una situazione di famiglia allargata e penso di dare un esempio di correttezza e amore disinteressato verso anche quei figli che non sono miei ma che considero miei figli comunque. Sacrificare tempo energie e risorse economiche per una famiglia allargata dovrebbe essere un esempio di disinteresse e di mancanza di egoismo invece da questo signore è vista male....mah.
  • 26/09/2009 12:01
    NADIA FAVA
    E' NECESSARIO DISCIPLINARE (INDICANDO DIRITTI E DOVERI) IL RAPPORTO INDISSOLUBILE CHE ESISTE TRA CHI CONCEPISCE UN FIGLIO E QUEST'ULTIMO. NON E' POSSIBILE, TUTTAVIA DISCIPLINARE E VINCOLARE L'"AMORE" (E' PRESENTE UNA COMPONENTE IRRAZIONALE) TRA UN UOMO E UNA DONNA.
  • 26/09/2009 12:26
    a.b.
    Quanti di voi: ha un cellulare ? un'auto ? un VCR ? pratica sport ? esce la sera con amici ? sta sul computer ? legge ? va alla messa ? va al bar ?Quanto tempo vi resta ? Chi vi ha insegnato a vivere così ? Perchè la chiesa non si scaglia contro le lobby che ci hanno portato a vivere così ? Ah, dimenticavo: ogni tanto qualcuno di noi deve anche lavorare, se può, che servono gli euri per vivere o sopravvivere. Ultima domanda: qualcuno sa ancora fare i tortellini e le tagliatelle in casa ? Anche una cosa così semplice ed elementare crea e costruisce calore familiare, a prescindere dalla composizione della famiglia nonchè dal divorzio e dalle pillole varie. Basta volerlo, basta non ascoltare le varie sollecitazioni interessate, chiesa compresa.
  • 26/09/2009 12:34
    a.b.
    Sposato in chiesa, da 27 anni, sempre con la stessa moglie. Un figlio. Ascoltiamo tutti, ma facciamo quel che ci pare: sua santità, il governo, l'opposizione e compagnia bella, facciano i loro giochini, ma senza la nostra approvazione. Mica siamo fessi a sbraitare per i loro oscuri fini ed interessi.
  • 26/09/2009 12:50
    Vale
    Oh cielo,ho appena scoperto di essere una disadattata perchè figlia di genitori separati!Strano,non me n'ero mai accorta..La verità è che queste sono solo generalizzazioni.Certo,ultimamente la decisione di divorziare viene presa un po' troppo alla leggera,questo è vero.Invece di cercare di risolvere i problemi si scappa al minimo ostacolo.Ma il fatto che i genitori divorzino non è necessariamente causa di grossi disagi per i figli.Innanzitutto,da figlia,posso dire che preferisco genitori separati e sereni che genitori insieme,ma non uniti,che si scannano tutti i giorni.Inoltre,l'impatto che può avere un divorzio sulla psiche dei figli dipende da molti fattori.Dai genitori che si hanno ad esempio.Mia madre,pur avendo sofferto molto per la separazione,non mi ha mai fatto mancare l'affetto e le sue attenzioni e non mi ha mai messa contro mio padre.Risultato..Sono una 21enne normale,coi miei principi,i miei valori e una vita serena,che affronta problemi quotidiani come quelli di tutti,senza traumi particolari.
  • 26/09/2009 15:11
    Ale
    E' la prima volta, molto probabilmente sarà anche l'ultima, in cui mi trovo d'accordo con Lui, o almeno con il titolo d'apertura del servizio giornalistico.
  • 26/09/2009 15:17
    Gigi Borotti
    La società del “fa ciò che vuoi” non può stare dietro le parole del Papa. Per questo è morta Sanaa. Un 31enne si invaghisce di una ragazzina e la convince ad andare a vivere con lui in un appartamento, che il suo genitore di “aperte vedute” gli mette a disposizione per far vita di coppia con la sua fidanzatina e dormirci assieme, pur non essendo suo marito, alla faccia dei genitori di lei che sono contrari a quell’usanza occidentale del “fidanzamento”, ossia vivere da concubini. La nostra civiltà opulenta, nichilista e materialista tra le tante tradizioni del nostro secolare passato di cui ha voluto liberarsi in nome di una più “progredita” modernità al primo posto ha messo il il matrimonio per sostituirlo con altre “conquiste civilizzatrici”: convivenze, coppie di fatto, coppie allargate, coppie omo(lesbiche e pederasti), coppie bisex (con alternanza di etero e omosessualità).
  • 26/09/2009 16:27
    wxyz45
    Il problema non è il divorzio ma una società imputridita nel consumismo in cui ci si accoppia, sposa, si fanno figli, si divorzia, ci si riaccoppia con la stessa nonchalance con cui si cambia un telefonino. Gli esseri umani ormai sono pura merce soggetta alle più bieche leggi del mercato.
  • 26/09/2009 19:01
    Chiara
    Sono ben contenta di sapere che ci sono figli di divorziati che,almeno apparentemente,sono felici della decisione dei genitori.Ma quante decine e decine di bimbi soffrono per la stessa decisione?Ma pensate che le discussioni non siano all'ordine del giorno in tutte le famiglie? Io e mio marito,quando litighiamo,lo facciamo prima di tutto quando i bimbi non ci sono e poi mantenendo toni civili, e se non giungiamo a un accordo cerchiamo comunque,la mattina dopo,di stamparci un bel sorriso in faccia perché i nostri figli hanno il diritto a una vita serena! se gli attriti si dovessero fare insanabili,ovviamente si cercherebbe una soluzione,un aiuto esterno,un terapista,ma prima di arrivare al divorzio bisogna battere tutte le strade e chi si separa dopo 1 anno di matrimonio,magari con figli ancora piccolissimi,si arrende ancora prima di averci provato perché,diciamocelo,è molto più semplice e meno faticoso...
  • 26/09/2009 19:40
    gianna
    vorrei denunciare il mio disappunto nel constatare quante coppie si sposano in chiesa solo perchè la cerimonia religiosa è più suggestiva senza avere la minima idea di quale giuramento si apprestano a contrarre. Ancora peggio, conosco persone (donne) che fanno di tutto per sposarsi perchè così se divorziano sono più tutelate, soprattutto se il futuro marito è benestante. Praticamente molti matrimoni si stipulano per interesse, o comunque per tutti i motivi meno che nel rispetto dei canoni cattolici che prevedono certe condizioni ( accettarsi nella famosa cattiva sorte). Inoltre la Chiesa, complice secondo me in tutto questa mercificazione di un sacramento, ci mette del suo pretendendo offerte da centinaia di euro per ogni matrimonio che si celebra e quindi unc certo interesse a far si che la gente si sposi in Chiesa, a prescindere dai valori morali, è anche suo. Se si cominciasse ad obbligare a chi vuole sposarsi in chiesa ad indossare un saio, forse molti falsi matrimoni cattolici si eviterebbero.
  • 26/09/2009 19:52
    gioia
    Ci sono genitori così egoisti che causano traumi ai figli sia se rimangono sposati, che se si separano. Il problema non è il divorzio, ma il più delle volte la loro poca intelligenza, soprattutto mamme che dopo il divorzio per aggiungere altro dolore ai figli li mettono contro il padre. Questo si che fa soffrire i figli nel divorzio. Il divorzio in se stesso, se è una decisione presa per cause di forza maggiore deve essere seguito da un rapporto sereno con l'ex partner. Purtroppo l'egoismo di alcuni genitori è tale che non contenti di aver fallito nel matrimonio, continuano a fallire anche come genitori separati. E la Chiesa in che modo aiuta queste (pur sempre) famiglie? Etichettandole, discriminandole ed emarginandole. Quindi a tutto il dolore, si aggiunge anche la Chiesa a rendere più difficile la vita.
  • 26/09/2009 22:18
    jeanvaljean
    ma durante il "fortuito" incontro con berlusconi, il papa gli avrà detto lo stesso?
  • 26/09/2009 22:48
    antonio
    il papa ha ragione, punto e basta.
  • 27/09/2009 00:09
    FiglioDiDivorziati
    Chiara credi che avrei preferito vivere come figlio di separati, o come figlio di ipocriti ?
  • 27/09/2009 08:30
    gianluca
    la prima causa di divorzio è il matrimonio , quindi detto questo , detto tutto. poi francamente il papa farà il suo lavoro , ma lui ed i suoi dipendenti non sono certo le persone più adatte perparlare di figli e famiglia. saluti
  • 27/09/2009 09:11
    antonio
    cosa ne lui di quello che succede nelle famiglie pensi ai suoi cattolici e lasci vivere
  • 27/09/2009 15:30
    Antonio
    ha ragione, è così ovvio che non ci sarebbe proprio da discutere se non per dire che oggi, nella splendida società moderna e laicista imperano il caos e l'infelicità che ne consegue.
  • 27/09/2009 19:17
    renny
    il papa ha ragione perchè appunto è il papa e come persona di chiesa non può certamente essere d'accordo per il divorzio, ma nella realtà quotidiana purtroppo ci sono anche i coniugi che per vari e forse gravi motivi sono costretti a dividersi oppure chiedere il divozio. in questi casi mi sembra che piuttosto che dare certi esempi di genitori che si picchiano, urlano tutto il giorno l'uno contro l'altro sia certamente meglio divorziare. mi sembra assurdo stare insieme quando non ci si ama più, non ci si rispetta reciprocamente e quindi anche se ci sono figli è meglio la separazione. Per le famiglie allargate il discorso cambia, penso che avere due padri, due madri e quattro nonni per i bambini sia indice di grave confusione, non è educativo ma se proprio un genitore decide di farsi una nuova famiglia almeno segua molto da vicino il proprio figli affinchè questo non deva soffrire.
  • 27/09/2009 19:19
    geu
    l'unica cosa che tiene unita una famiglia è l'amore. Non un contratto, sia religioso che civile. Dove c'è amore e rispeto non servono contratti. Dove non c'è amore sincero, i contratti servono solo a spillare quattrini conme forma di ricatto. Dovrebbero istituire il matrimonio a tempo determinato. Rinnovabile ogni tot. anni, oppure si risolve tacitamente alla scadenza.
  • 28/09/2009 03:12
    Astrid
    Il papa e la chiesa cosa sono, allora???
  • 28/09/2009 10:34
    crunadellago
    Sapevo di trovare qui almeno un bigotto avrebbe accusato i gay e le lesbiche italiane,cittadini di serie B,senza nessun diritto e tutela(tranne i doveri di pagare i soldi delle tasse per asili, scuole e finanziamenti vari al clero) di essere la causa...(pur senza avere la possibilità nemmeno di sposarsi col rito civile)...persino dei divorzi dei cattolici!! Chi ama i figli non li ammazza...per sacrificarli ad un dio o ai propri propri disturbi di padrepadrone...noi non siamo solo la fotocopia dei nostri genitori,ma la somma di tutti quelli che incontriamo nella vita...basta dare sempre la colpa di tutto a mamma e papà...non impedite mai a qualcuno di crescere e diventare responsabile delle proprie azioni...per esempio...chi ha un incidente e fugge senza prestare soccorso è un pericoloso vigliacco e non un "giovane sotto choc"!
  • 28/09/2009 14:44
    Sandra
    ... non è adeguato parlare di quello che non si conosce... e cmq, se al papa non vanno bene queste cose, perchè la Sacra Rota può annullare un matrimonio, sborsando solo 12000 euro? Allora si che va bene... il matrimonio precedente sparisce, del divorzio non frega più niente a nessuno e si è pronti a presentarsi davani al prete nuovamente. Allora questo va bene al papa. I miei non facevano che litigare ed urlare, ho sempre sperato che divorziassero... Meglio un divorzio o passare l'infanzia e l'adolescenza vedendo i genitori infamarsi e non sopportarsi più? Meditare...
  • 28/09/2009 15:29
    ANNA
    CI SONO DELLE ESPERIENZE, COME QUELLA DI DIVENTARE GENITORI E QUELlA DI ESSERE MARITO E MOGLIE, CHE I PRETI NON POTRANNO MAI GIUDICARE PERCHE' NON LE HANNO PROVATE SULLA LORO PELLE. E SOPRATTUTTO ESSERE GENITORI E' UN'ESPERIENZA INIMMAGINABILE PER CHI NON L'HA PROVATA. QUINDI, CON TUTTO IL RISPETTO, IL PAPA NON PUO' DARE GIUDIZI SU QUESTI DUE ARGOMENTI POICHE' SOLO PROVANDOLI PERSONALMENTE SI POSSONO CAPIRE. E NON E' MAI TUTTO BIANCO, O TUTTO NERO PERCHè LA MATERNITA' E LA pATERNITA' TI INSEGNANO PROPRIO QUESTO, A METTERE DA PARTE QUELL'ACIDITA' CHE PURTROPPO TROVIAMO NELLA MAGGIOR PARTE DEI PRETI E delle SUORE, per far posto alla comprensione e all'empatia.
  • 28/09/2009 16:16
    gary
    la causa della maggior parte dei divorzi è stata la parità delle donne. da quando hanno iniziato a voler lavorare fuori casa si è squilibrata la famiglia. Non si capisce più di chi sono certi ruoli. del resto che conquista hanno fatto se per badare i loro figli devono pagare una baby sitter, e se per fare le pulizie devono pagare una colf? Il tutto nella maggior parte dei casi, per poter andare in vacanza, avere abiti firmati,a ndare al ristorante, fare vita di società. La famiglia è stata barattata col consumismo e i figli ne hanno fatte le spese. Ma dovremo tornare al vecchio modello di famiglia se vorremo riportare l'unità. Dove la donna quando ha avuto dei bimbi rimane a casa e il marito va al lavoro. Di qui non si scappa.
  • 28/09/2009 17:42
    FiglioDiDivorziati
    Gary grazie per aver proposto un modello di famiglia rispettoso dei diritti delle donne (dipendenti dal portafogli maschile e fattrici di figli) e degli uomini (unico point of failure dell'introito famigliare, al primo licenziamento mandano la famiglia alla rovina). Il medioevo e il nostro PIL ringraziano sentitamente per la tua proposta, che sara' ovviamente considerata con il dovuto rispetto.
  • 28/09/2009 18:11
    massimo
    ma è mai possibile che nel 2009 siamo ancora qui a mettere in discussione il divorzio? la rovina dei figli sono i genitori idioti, non quelli separati, il papa se ne faccia una ragione.
  • 28/09/2009 19:27
    jeanvaljean
    gary, complimenti, l'uomo ha da far l'uomo e la donna a casa a figliare... tu e il padre di sanaa andreste proprio d'accordo. nel suo caso si può dar la colpa all'islam, e nel tuo?
  • 28/09/2009 21:04
    Ale_99 per Gary
    la donna non ha raggiunto la parità dei diritti, almeno non in Italia. La donna deve lavorare perchè oggi ci vogliono due stipendi per sopravvivere, caro il mio gary. inoltre la donna deve continuare a lavorare in casa, pulire, cucinare e tirare su i figli. grazie a dio almeno per uno straccio di emancipazione femminile! in tempi passati le coppie non si sgretolavano perchè la donna non aveva scelta ma stare in una situazione orribile. Oggi no, grazie, e se concedeste alle donne la vera parità, quella dei paesi scandinavi o degli stati uniti, l'Italia sarebbe un paese migliore, senza dubbio.
  • 28/09/2009 22:31
    fulvio
    ha ragione; pur essendo convinto che il divorzio a volte è meglio di un cattivo matrimonio mi sembra evidente la verità dell'affermazione; la realtà è che i bambini sono quelli che soffrono più in una separazione, mi sembra, torno a dire, evidente; con mia moglie abbiamo avuto ed abbiamo periodi difficili, abbiamo una piccola adottata, e mi sto' rendendo proprio ora conto quanto una famiglia unita possa essere una forza morale e psicologica per il bambino, per il futuro uomo ... scusatemi ma non credo alle famiglie allargate nè a quelle omo, non è un giudizio morale ma semplicemente penso che un bambino debba avere una mamma ed un papà, semplicemente per il suo bene, un cattolico critico
  • 29/09/2009 00:35
    Elio Manfredini
    Cinquantacinque commenti letti intensamente con immenso piacere, veri, a volte tracce rancorose moralizzanti e un pochino bui. E' la morale, quando la teniamo bene chiusa dentro, si ha lo spirito, sereno, fuori, è come insegnare il lavoro al figlio e mescolarlo alla morale senza pensare alla confusione che si fa non pensando che è cosa che gia può contenere dentro di sè come quelle cose che non possono essere insegnate, pur desiderando il cotrario si caccia. Tutti si desidera la bella stagione, non si insegna, forse neppure come speranza, perchè non si aiutano così le pulsioni che già dentro esistono ad uscire. State bene. Elio Manfredini.
  • 29/09/2009 06:13
    Paola
    Innanzitutto, non ci si sposa perche si ha voglia della bella cerimonia i regali e il vestito, ma perche con quella persona si vuole stare per sempre, poi si va in chiesa e davanti agli uomini e a Dio (al quale si suppone uno creda se si decide la cerimonia religiosa) "in salute o malattia ricchezza o povertá finche morte non vi separi" quando si risponde si a queste domande, ci si sofferma un attimo a pensare a che cosa diciamo si? Molti non si soffermano e dicono si perche cosi si fa! Una volta sposati, ammesso che il matrimonio sia solido, prima di mettere al mondo figli bisogna chiedersi "ho intenzione di dedicare le mie forze a fare di questo bambino un adulto responsabile? Sono disposta a dire di no alle uscite con le amiche perche mio figlio ha bisogno di me ? crescere dei bambini include sacrificie e anche che la coppia sia sottoposta a stress, ma questo rientra nella promessa che abbiamo fatto all'altare,. Nel matrimonio civile la cosa non cambia perche si fa la stessa promessa di fronte al mondo.
  • 29/09/2009 19:09
    Chiara x FigliodiDivorziati
    Io mi sono resa conto solo in età adulta della fatica che i miei genitori hanno fatto, nel corso del loro matrimonio, a stare insieme mostrandosi sereni di fronte a me e a mio fratello. E non li considero affatto degli ipocriti,anzi se possibile li amo ancora di più perché hanno saputo passare sopra il loro stesso bene per un amore più grande: quelli per i loro figli.Hanno deciso che noi eravamo la priorità,e che i loro problemi dovevano(e 'dovevano' fallo sottolineato e maiuscolo)trovare una soluzione perché un'eventuale separazione avrebbe messo in pericolo la nostra serenità. Hanno lottato per questo e nel bene e nel male sono insieme da quasi 50 anni. Non è stato semplice,anzi certamente spesso avrebbero voluto prendere la porta e andarsene,ma penso che se adesso io e mio fratello abbiamo due famiglie unite e serene lo dobbiamo anche al loro straordinario esempio. Ora dimmi:cosa avresti preferito? Ovviamente la tua storia è diversa dalla mia,ma non parlare di ipocrisia quando si tratta di semplice amore.
  • 29/09/2009 19:14
    Chiara x Gary
    Al di là del fatto che il tuo commento pare uscito dal medioevo,posso darti ragione su un punto: è cambiato il ruolo della donna e si sono persi gli equilibri...e come mai? perché l'uomo si rifiuta di cambiare il suo ruolo!!! Perché abbiamo bisogno di colf e baby sitter? Perché i padri si rifiutano di dare una mano in casa (ancora credono nella fatina del cassetto:loro mettono le mutande sporche nel cesto e,come per magia,la fatina gliele fa trovare pulite e piegate nel cassetto!), e men che meno a stare dietro ai bimbi (salvo rarissime eccezioni). Quindi la nostra non è una vera e propria emancipazione: ci troviamo a lavorare e,inoltre, a fare le stesse cose che facevamo prima (lavare,stirare,cucinare,star dietro alla prole) e scusa un po' se chiediamo una mano! Se anche il ruolo dell'uomo si adeguasse un pochino ai cambiamenti del ruolo della donna,si riavrebbe un equilibrio! Pensaci un pochino...
  • 30/09/2009 12:27
    MARCO PD (Padova)
    In linea di massima sono d'accordo con Gary...Per chi non lo sapesse, sono in terribile ascesa gli infarti femminili; questo vuol dire andare contro natura, sacrificando la parte più importante della popolazione. l'uomo può inseminare e poi morire, ma la donna deve star viva per almeno i 5-6 anni successivi..
  • 30/09/2009 12:51
    Ale_99 per Marco PD
    non avevo dubbi tu fossi d'accordo con Gary, l'altro maschilista del forum...le donne hanno gli infarti perchè devono fare il doppio degli uomini e devono sopportare voi e le vostre pretese...Oh, ma non vi si può accontentare mai!! allora meglio rimanere single...
  • 30/09/2009 15:42
    ANNA
    INVECE I PRETI PEDOFILI, A CUI A NS. INSAPUTA SONO STATI AFFIDATI I NS. FIGLI QUANDO ANDAVANO IN PARROCCHIA, SONO UN BENE? VALE IL DETTO" INTANTO CHE SI ATTIRA L'ATTENZIONE SUI PECCATI DEGLI ALTRI, LA SI DISTOGLIE DAI PROPRI"
  • 30/09/2009 17:49
    Massimo
    la cosa triste è che il Papa generalizza con estrema facilità. la cosa importante è come si riesce a fare i genitori e non che a causa del divorzio i genitori abbandonano i figli. Chi si comporta così, sicuramente anche durante il matrimonio non era assolutamente un bravo genitore. i figli è vero hanno bisogno di avere dei punti fermi, dove potersi appoggiare, e questo deve avveniri sempre. La famiglia allargata va bene solo se la coppia funziona. Questo è il punto. Se la coppia non funziona non funziona assulutamente dentro un matrimonio e può essere devastante per la crescita dei figli. Mi dispice che faccia queste uscite con estrema superficialità. la quotidianetà è diversa da quella che il Papa descrive. Se continua così le chiese saranno sempre più vuote.
  • 30/09/2009 17:50
    Pippo100
    Brava Anna, il solito discorso tanto intelligente sui preti pedofili. Viene beccato un pedofilo fra la gente qualsiasi, nessuna onta giustamente viene scagliata sulla quasi totalità della gente, che non è pedofila; viene beccato un prete pedofilo, tutti i preti sono pedofili. Ma che splendida acutezza di ragionamento, fai proprio bene a basarci tutta la filosofia della tua vita
  • 30/09/2009 18:00
    valerio
    Si,di molti
  • 30/09/2009 20:52
    facco
    Sembra che molti aspettino con impazienza le parole del Papa per poter dar libero sfogo al loro anticlericalismo. Di qualunque cosa parli, pare che non abbia titolo per farlo. C'è bisogno di essere tossicodipendenti per dire che la droga fa male? Ho subito una separazione ed ho un figlio di 4 anni che ora vive a più di 100 Km da me. Vi assicuro che è un vero dramma, soprattutto per lui, che manifesta già i primi segni di disagio. Se una critica posso muovere alla Chiesa è quella di non curare adeguatamente la preparazione al matrimonio, valutando con maggior attenzione la maturità e le reali disposizioni interiori di chi ha fatto quella scelta. Nella nostra società sono molte le forze centrifughe che possono rompere un matrimonio fragile;tuttavia la mia esperienza personale mi induce a lanciare un appello a tutti i genitori:"Quando i vostri figli si sposano, lasciateli vivere, e cercate di interferire il meno possibile con le loro decisioni. Quella è un'altra famiglia, non è più la vostra!"
  • 30/09/2009 21:07
    antonia
    la maggior parte dei diivorzi sono chiesti dalle donne perchè danno per scontato che avranno l'affidamento dei figli (quindi pure vigliacche) Le femministe assatanate sono state la rovina della famiglia. Perchè un conto è la parità dei diritti ( nei limiti dei ruoli) e un conto l'esagerazione nel pretendere che ci siano delle uome e dei mammi. Viva la differenza!!
  • 30/09/2009 23:20
    fulvio x anna
    penso che il tuo odio per i preti sarà ben giustificato da esperienze negative; un consiglio, mai generalizzare, non tutti i preti sono pedofili nè acidi; a mio parere sbagli ad usare il termine empatia; o meglio non sempre ti puoi aspettare da un sacerdote il massimo della partecipazione alle tue pene, anche lui è un uomo con i limiti e il suo carattere; poi il ruolo del sacerdote è quello di curare in primis l'anima e non la psiche od il morale (li serve lo psicologo); per anni sono stato lontano dalla chiesa ed anche ora sono piuttosto critico, ma ti posso assicurare che ci sono dei sacerdoti di grandissimo spessore ... x chiudere il papa può, e deve, dire quello che è l'insegnamento della chiesa; uno può essere d'accordo o meno; a me capita spesso di essere in disaccordo e sentirmi + vicino a posizioni laiche, ma non ne ho mai fatto un dramma ... mica crederai all'infallibiltà del papa ?
  • 30/09/2009 23:44
    fulvio
    ho letto diversi commenti che secondo me spostano impropriamente la discussione sul tema del divorzio e delle problematiche familiari fra moglie e marito; scusate ma il centro del messaggio del papa è "IL DRAMMA DI TANTI BAMBINI" che subiscono una situazione spesso non conprensibile alla loro età; io vengo da un percorso di adozione concluso positivamente, e quello che non accetto e non ho mai accettato è quell'atteggiamento di considerare un bambino come un diritto (naturale o acquisito) che spetti alla coppia; non c'è nessun diritto da parte di nessuno SE NON quello del bambino di avere una famiglia (padre-madre con le loro differenze si completano permettono una crescita psico-fisica equilibrata del bambino)che lo cresca con amore e dedizione; stiamo scherzando !!!!!!!!!!!! concludo, voglio essere provocatorio, ci vorrebbe la "patente" per avere i figli, non si possono mettere al mondo bambini è poi pensare di continuare tutto come prima e fare i propri comodi ... (è solo provocazione) saluti
  • 01/10/2009 01:08
    FEMMINISTA CONVINTA
    QUELLO CHE MI FA RABBIA DELLA NOSTRA CONDIZIONE FEMMINILE E' CHE PURTROPPO GENETICAMENTE SIAMO NOI DONNE A METTERE AL MONDO I FIGLI E NON GLI UOMINI. SE POI QUESTE DONNE CRESCONO DEI MASCHILISTI COME MARCO PD O GARY E' ANCORA PEGGIO. PER QUANTO RIGUARDA IL PAPA & CO. DOVREBBERO PRIMA FARE FAMIGLIA PER POTER GIUDICARE COSI' ANCHE QUESTA VOLTA BENEDETTO XVI HA PERSO UNA OCCASIONE PER STARSENE ZITTO.
  • 01/10/2009 01:49
    LUCY
    Sono dovuta scappare via da casa e da mio marito , che ha reso la nostra vita matrimoniale un vero inferno.L'ho fatto portando con me le mie figlie.Ho resistito più che ho potuto ,in nome e "per il bene" della famiglia, ma alla fine non ce l'ho fatta più: sono fuggita da un marito alcolizzato e violento. Ora ho incontrato un uomo che mi ama , mi rispetta, mi fa sentire come non mi sono mai sentita in vita mia! Dopo 13 anni di matrimonio, dove mi sono annullata per essere come mio marito mi voleva ( non essendoci mai riuscita!),non ho il diritto di avere un po' di pace? Che ne sanno le persone che non vivono certi drammi, della devastazione mentale e fisica che una donna subisce quando si trova in situazioni di questo tipo? Sono d'accordo che per i figli l'ideale è quello di stare con entrambi i genitori, ma quando ciò non è possibile , per il loro bene ,è necessario allontanarsi e provare , per quanto possibile , a ricostruirsi un'esistenza dignitosa .
  • 01/10/2009 14:33
    a.b.
    Bella Lucy ! Questi sono i fatti concreti che auspico ed approvo incondizinatamente, senza la necessità di urlarli chissà dove e chissà a chi. Gli altri, tutti gli altri, non solo la chiesa, che vivano pure dei loro teatrini costantemente scollegati alla vita cruda e reale.
  • 01/10/2009 15:02
    anna
    non volevo generalizzare intendendo che tutti i preti sono pedofili, mi sono espressa male, volevo dire che è capitato che qualcuno mandando i figli in parrocchia è incappato in queste tristi e per fortuna rare esperienze, ma sul problema mi è sembrato che la chiesa non abbia dato l'importanza che invece da a chi fallisce nel matrimonio. E comunque condivido al 100% l'intervento di Lucy. A tutti piacerebbe il matrimonio perfetto e la famiglia del mulino bianco, ma la vita non si sa mai cosa ti riserva e molte volte mentre a sposarsi ci vuole la volontà di tutti e due, a divorziare basta la volontà di uno solo. Ma perchè il papa non si occupa di religione e basta?
  • 01/10/2009 16:41
    angela
    io vorrei dire che sarebbe ora che il papa pemettesse ai preti di sposarsi, cosi capirebbero meglio i problemi della famiglia. Se uno vuol fare del bene puo' farlo anche se è un sacerdote sposato. Altrimenti succederà che non si farà prete più nessuno e quei pochi che si faranno saranno sempre dei preti frustrati e lontani dalla realtà della vita. perchè un conto è vivere nel mondo e un conto è guardarlo dalla finestra. Non so se mi sono spiegata...
  • 01/10/2009 21:05
    Chiara x Lucy
    Carissima,è ovvio che nessuno pretende che una donna costringa se stessa e i proprio figli a una vita di inferno con un marito violento e alcolista, anzi, ben venga il divorzio,l'affido esclusivo e te e si spera che il tuo nuovo compagno vi ripaghi di tutto l'amore che vi è stato privato. Qui si parla di coppie (e ti garantisco ke ne conosco parecchie)che si lasciano dopo 3 o 4 anni perché magari pensavano che il matrimonio fosse tutto in discesa,quando si sa bene che i problemi ci sono e vanno affrontati. E le separazioni creano, 9 volte su 10, grandissimi disagi ai bambini,inutile raccontarsi balle. Nel tuo caso, il disagio l'avrebbe creato la permanenza nella famiglia,ma non penso che il Papa si riferisse a questi. In bocca al lupo.
  • 01/10/2009 23:59
    fulvio
    non voglio essere polemico ma rileggendo gli ultimi 5 commenti, tutti di donne, mi è sembrato di avvertire una certa avversione verso l'uomo in quanto maschio, marito, padre, prete ... (la femminista convinta al pari di gary e marco pd è fuori ...) torno a dire che si continua a perdere di vista la priorità: I BAMBINI; la mia famiglia non è affato come quella del mulino bianco, potrebbe pure accadere che io e mia moglie divorziamo ma questo non mi impedirà di comprendere come la nostra bambina potrà soffrire per questo, senza alcuna colpa ... I BAMBINI SUBISCONO E BASTA ...
  • 02/10/2009 11:36
    MARCO PD (Padova)
    per anna, femminista convinta, etc.....: finite le scuole dell'obbligo prima di lanciarvi nell'esposizione scritta dei vostri concetti! Ci sono ottime scuole serali..
  • 02/10/2009 11:36
    mariel
    magari bastava ascoltare meglio le parole del Papa, anzichè sempre giudicarle a priori. Il divorzio deve sempre porre ai genitori il vero dilemma riguardante i figli, sono loro che subiscono inermi e indifesi il dramma dei dispetti, separazione, liti dei genitori, molto spesso la scelta del divorzio è presa con molta faciloneria e superficialità, nessuno nega che la vita coniugale sia piena di difficoltà e ostacoli da appianare, ma di fronte ai figli credo che questa scelta vada ben ponderata.buttare poi i figli in una famiglia dai rapporti allargati può essere meraviglioso come devastante, ci sono sempre molti aspetti da considerare, MA SOPRATTUTTO,occorre rispettare i figli. non è una gara a chi conosce più casi infelici che non, si tratta di valutare se il divorzio possa essere una scelta obbligata, arrivarci senza coinvolgere in guerre tra genitori i propri figli e nel felice caso della ricostituzione di una famiglia, ma allargata, se i figli possano affrontare o meno serenamente questa scelta.
  • 02/10/2009 12:16
    angie
    l'unica cosa sbagliata del problema sollevato e' che a dirlo debba essere il papa. Cosa ne puo' sapere di famiglia?
  • 03/10/2009 00:08
    Lucy
    Cara a.b. hai perfettamente colto nel segno! Io non ho urlato il mio dolore e la mia disperazione, ma Dio solo sa quanta solitudine e quanta angoscia provavo dentro. Paradossalmente per me è più facile parlando della mia vita coniugale, scrivendo e confrontandomi con degli sconosciuti, piuttosto che cercare conforto da persone che conoscono bene il tuo dramma ma tendono a minimizzarlo, anzi quasi giustificando "lui" perche (povero..)è malato (ndr : l'alcolismo è considerato una malattia). Ti saluto
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