"Nessuno dimentichi:
Diana Blefari Melazzi
voleva torturare Biagi"
Dopo il suicidio della terrorista, parla Carole Beebe Tarantelli, vedova del giuslavorista trucidato dalle Br nel 1985: "Non ce l'ho con lei, non dirò mai 'una di meno', ma bisogna tenere insieme pietà e rigore. Non bisogna mai dimenticare chi è stato assassinato'

Roma, 2 novembre 2009 - "Non vorrei che adesso la storia delle nostre coscienze incominciasse l’attimo prima del gesto estremo, e non nel contesto di violenza a cui Diana Blefari si è dedicata per molti anni. Una violenza di cui il suicidio - questo è il punto cruciale - è solo l’ultimo atto". Usa parole ferme e chiare, Carole Beebe Tarantelli, vedova di Ezio Tarantelli, economista, professore universitario, presidente del centro studi della Cisl, teorico della predeterminazione degli scatti di scala mobile, un uomo del dialogo e della concertazione, come Massimo D’Antona e Marco Biagi, assassinato 25 anni fa dalle Brigate Rosse con venti pallottole, tanto per essere sicuri di non sbagliare.
Intervistata stamane dal la Stampa, Carole Beebe Tarantelli, psicanalista, ex parlamentare Pds, afferma: "Gli italiani sembrano aver perso non solo la memoria storica, ma anche la capacità di costruire una memoria storica". L’International Journal of Psycoanalysis sta per pubblicare un suo studio dal titolo "Le Brigate Rosse. Struttura e dinamica dei gruppi violenti".
Signora Tarantelli, di cosa ha paura?
"Spero di sbagliarmi, ma temo che Diana Blefari possa diventare una vittima del sistema carcerario".
Secondo gli avvocati lo è. Cosa la disturba?
"Vorrei che non si dimenticasse il resto della storia, tutta la catena di violenza. La signora Blefari ha dichiarato agli inquirenti che se avesse avuto fra le mani Marco Biagi, prima di ucciderlo, lo avrebbe torturato. Me lo ha confermato personalmente la signora Biagi. Parole orribili. L’omicidio non era sufficiente, avrebbe voluto di più. Ecco, vorrei che la pena di adesso non cambiasse la storia".
È una storia segnata, nell’ultimo periodo, anche da sofferenza psichica. Lo sa?
"Se lo dicono gli avvocati, non ho motivo di dubitarne. E mi dispiace molto, aggiunge ulteriore dolore. Perché una persona malata deve essere curata sempre, senza dubbio. E vorrei che fossimo tutti vivi, tranne quelli che devono morire di vecchiaia. Lo ripeto: non ce l’ho con questa persona, non sento bisogno di giustizia ad ogni costo. Non dirò mai: “Uno in meno”. Anche se l’ho sentito dire molte volte".
Può essere stato un suicidio per motivi ideologici?
"Non lo so, non mi azzardo. Non si possono indagare le ragioni profonde di un suicidio. È un gesto privato di una disperazione immensa, imperscrutabile. E poi i chissà... Chissà se stava collaborando. Chissà come ha vissuto quell’esperienza dentro di lei. Chissà come reggeva il carcere, la privazione della libertà, una condizione sicuramente molto dura... Nessuno può sapere".
Nel suo saggio come affronta il tema del brigatismo dal punto di vista psicanalitico?
"Non parlo mai di individui. Perché per giudicare l’individuo nelle sue motivazione personali dovrei conoscerlo a fondo. Non ci entro, per una questione di rispetto. Ma parlo delle dinamiche del gruppo. E soprattutto delle dinamiche che portano alla clandestinità, alla separazione dal mondo - ad essere dei “fantasmi”, come dice Moretti - per pianificare distruzione e morte. Mi interessa indagare l’attrazione per la violenza. Dove la politica, ritengo io, è sempre stata solo una foglia di fico. Giustificazione, non motivo".
Sabato sera un "fantasma" è morto in carcere. Come risponde alle polemiche sulla morte di Diana Blefari?
"Voglio capire anch’io. Voglio sapere cosa è successo. Ma se si deve utilizzare questa morte per qualcosa, prima di tutto bisogna farlo per trovare un modo per prevenire altri atti così. Mi sento di dire questo, in un momento tanto tragico. Ma è altrettanto importante anche un altro aspetto".
Qual è?
"Dobbiamo tenere sempre presenti tutti gli attori, tutte le vittime, i diversi pezzi della stessa storia, tenere insieme pietà e rigore".
- 02/11/2009 09:38
dado
"Trucidato 25 anni fa"? Con tutto il rispetto, ma chi c'é in redazione? Correggete, dai...///// Correggete cosa? Ezio Tarantelli è stato trucidato il 27 marzo 1985 con 25 pallottole di Skorpion dalla colonna romana delle Brigate Rosse. Non le risulta? - 02/11/2009 09:41
luca
Lo dico io:" una in meno". Loro, con il loro modo assurdo di vivere la politica, hanno ucciso gente inerme e fatto vivere tutti nel terrore e oggi siamo qui a piangere chi? Chi non ha rispetto delle libertà di pensiero? Andassero in cina dove i loro compagni uccidono inpunemente. No al fascismo, ma no al comunismo che ancora oggi miete vittime, silenziose, nel mondo. - 02/11/2009 09:43
dado
Chiedo venia, nella fretta ho mescolato le date e ho fatto un commento errato. Devo rendermi conto che stare contemporaneamente su facebook, skype, gazzetta dello sport e resto del carlino contemporaneamente non funziona ;-)/////// Ok. Incidente chiuso - 02/11/2009 09:44
Emanuela
Io invece una di meno lo dico eccome! - 02/11/2009 10:00
stella
Mi meraviglio e ancora meraviglio. Solo in Italia si ha la possibilità di fare di un assassino un martire. Personalmente non mi interessa perchè si è uccisa, non mi interessa se era malata, se soffriva, non mi interessa proprio niente. Ha deciso di uccidere a sangue freddo una persona solo perchè non la pensava come lei e di conseguenza scomoda...e ora a deciso di uccidersi questo è tutto. Non mi interessa la sua disperazione per il carcere o altro, mi interessa la disperazione dei famigliari di Marco Biagi, mi interessa che Biagi è stato privato della possibilità di vivere, di invecchiare, di lavorare e soprattutto di godere dei suoi affetti. Nessuna pietà per la Blefari: una in meno!!! - 02/11/2009 10:24
D..UCE
anche io dico "una in meno".. sono sempre pronti a levare scudi contro neofascisti,nostalgici,etc.. però vorrei ricordare che dopo la 2°guerra il peggior terrorismo l'hanno fatto questi parapolitici che vivevano la politica a modo loro.. c'è ancora molto da fare,ma per fortuna stanno finendo.. forza e avanti così.. ps: siate tutti cosi convinti che la strage di bologna sia poi tutta colpa di neofascisti e non ci sia la mano di depistaggi rossi - 02/11/2009 10:29
Nessuna pietà
... sta bene dov'è, è ciò che si merita! - 02/11/2009 10:40
VANNA/FI
SPERIAMO NON APPAIANO I SOLITI BUONISTI.... POVERINA.... CHISSà COME SOFFRIVA.... CERTO IL CARCERE è INTOLLERABILE. MI PARE CHE LA STESSA PASIONARIA ROSI CI ABBIA FATTO UN ACCENNO IERI DURANTE LA SUA MEZZORA CON L'ANNUNZIATA. ATTENZIONE GENTE, ERA E RIMANE UN'ASSASSINA GIUDICATA COME TALE E PUNITA COME TALE. LA PIETà LASCIAMOLA A DIO. LA PENA VADA AGLI INNOCENTE ASSASSINATI. - 02/11/2009 10:59
renny
ha avuto la fine che si meritava, qualsiasi terrorista, di qualsiasi orientamento politico, è una persona di m. e come tale bisogna trattarlo, altro che indulgenza, carcere duro ma veramente duro e senza sconti, chi non ha avuto pietà non merita a sua volta pietà. - 02/11/2009 11:03
Lollo
Una in meno... Evviva! Nella sua esistenza, finalmente ha fatto una cosa giusta... si è suicidata. - 02/11/2009 11:03
Lollo
Una in meno... Evviva... - 02/11/2009 11:14
Tolleranza0
Ma basta !!! C'e' da augurarsi che tutti i brigatisti facciano la stessa fine... Sono tutti assassini , mantenuti in galera a spese nostre. - 02/11/2009 11:28
nero wolf
nessuna pietà per gente che uccideva "vigliaccamente" persone inermi,non ha avuto la forza di rassegnarsi all'ergastolo cosi ha pensato bene di farla finita. Lo facessero anche gli altri suoi compagni....un peso in meno per la società - 02/11/2009 11:51
Maria
Lo dico anch'io "una in meno" - 02/11/2009 11:53
gianni
Chiedete al sig. Manconi perchè la brigatista rossa è una martire. - 02/11/2009 11:55
Gabriele
Chissa' poi perche' Diana Blefari Melazzi (al pari di molti altri) abbia iniziato ad avere problemi psichici proprio all'inizio della sua detenzione...sara' il caso?Non auguro la morte a nessuno, ma di certo il suo suicidio non mi toglie il sonno. Piuttosto avrei problemi a dormire se fossi il difensore di quella terrorista...ma evidentemente basta non porsi problemi di coscienza e il gioco e' fatto... - 02/11/2009 11:59
ALE
Perche' non lo hai fatto prima? Sai noi contribuenti quanti soldi avremmo risparmiato tra processi e vitalizio in galera!?! - 02/11/2009 12:03
diana
Per tutti gli altri delinquenti: molto gradito se seguire suo esempio. Grazie. - 02/11/2009 12:05
andrea
E' morta????????? E chi se ne frega!!!!!!!!!!!!!!! Meno una ......... - 02/11/2009 12:07
bruno
il problema è che la destra aveva paura che la beferi parlasse dei mandanti : la destra, altro che br, biagi lo uccisero i servizi dell'allora governo di destra - 02/11/2009 12:08
attilio
"the evil that men do lives after them the good is oft interred with their bones" Aveva scelto un modo sbagliato di vivere ne ha scelto uno corretto per morire Amen - 02/11/2009 12:08
G.L.
Ohhh ! Ognitanto una bella notizia ! - 02/11/2009 12:15
Adelmo
Sicuramente prima era una di troppo! Adesso è una di meno e va bene così! Perchè dobbiamo assistere quotidianamente allo squallore di volere sempre e comunque martirizzare dei delinquenti? - 02/11/2009 12:29
Luna
Si è suicidata una Br? Una in meno! Giustizia è fatta! E' l'unica cosa che mi viene in mente e non riesco minimamente ad avere pietà per una brigatista omicida! Ogni tanto finalmente giustizia è fatta!!! - 02/11/2009 12:40
rondine
Poveretta, qualunque sia stata la causa, va BENE, se l'hanno fatto fuori ancora meglio.Basta pieta' questi essri dovevano crepare prima, che li vogliamo fare martiri.?non incominciamo a dare numeri, spero quegli altri che hanno liberati i parenti si VENDICANO, visto che in italia abbiamo i sliti passacarte per giudici, che sono tutti sinistroidi, berlusconi sbatteli FUORI - 02/11/2009 13:40
Wand0
"uno in più" dove la vergogna non è di casa: ognuno di voi esempi di rettitudine che dite "una in meno". - 02/11/2009 13:56
per Wand0
Esempi di rettitudine forse no, ma delinquenti assassini certo no, per cui ripetiamo con grande forza ed orgoglio: u n a di m e n o, e senza amen. giustizia è fatta. L.L. - 02/11/2009 13:56
elena
non capisco perchè perdere tempo per indagare, perdere tempo a chiedersi il perchè........!!! Lo dico anch'io una in meno!!! - 02/11/2009 14:23
Vittorio60
Mi auguro che il suo esempio faccia scuola. - 02/11/2009 14:33
un uomo non una bestia
ai commentatori del suicidio: FATE SCHIFO. - 02/11/2009 14:39
MARIA
QUANDO L'HANNO ARRESTATA AVEVA IN CASA 100 KG. DI TRITOLO - 02/11/2009 14:44
ATTILA
Diana Blefari Melazzi ha optato per una tragica ma saggia quanto dolorosa decisione. Non ha avuto il coraggio di scontare l'ergastolo che si era ampiamente meritata.Forse però,non ha fatto bene i suoi conti perchè tra qualche anno avrebbe potuto avere uno sconto di pena, la libertà vigilata,un arresto domiciliare, una cattedra alla normale di Pisa e la rendita per un paio di pubblicazioni librarie.Invece si dovrà accontentare (consolazione postuma) di qualche striscione o di qualche bandiera ovviamente rossa con la sua effige e magari tra un pò di tempo di una strada o una piazza a lei intitolata. Comunque ,rispetto ai morti, a tutti morti,e disprezzo a tutti coloro che ne faranno una eroina . - 02/11/2009 14:47
Leonardo
Sì, evviva! Una di meno. Pietà l'è morta. - 02/11/2009 14:50
stella
Per Bruno. Mamma mia!!! Sei a conoscenza di segreti di stato?? Ora mi vieni fuori che le BR stavano agli ordini della destra??? Sarebbe meglio riconoscere il tarlo maligno che sono le BR e con loro ogni forma di terrorismo, rosso o nero che sia, e farla finita con lo strumentalizzare tutto! Questa era un'assassina ne più ne meno. - 02/11/2009 15:34
jetset_64
Io proporrei l'immediata pena di morte per tutti questi parassiti delinquenti. Pena di morte per: terroristi, mafiosi e camorristi, stupratori, pedofili e pericolosi delinquenti recidivi. Altrimenti, se non si vuole la pena di morte, almeno si metta un bel gancio nella cella, uno sgabello ed una corda, così il detenuto può scegliere il fai-da-te. A me non sta bene che con le nostre tasse si mantengano questi avanzi di galera per tutta la vita. Meglio un bel repulisti. Doveva crepare prima. Bene così. - 02/11/2009 15:52
dio
è bello sapere che andate in chiesa la domenica. - 02/11/2009 16:17
Per jetset_64 da Alex
Sottoscrivo in pieno il tuo post. Peccato che ciò non si potrà mai concretizzare, sarebbe troppo bello, bisognerebbe modificare la materia grigia di tutti i soggetti pro parassiti e di chi li tutela. Ora vedrai, la faranno diventare martire, (in tv hanno già cominciato), così avranno ulteriormente spianato la strada ai facili premi, agevolazioni, permessi, concessioni e quant'altro si voglia. Con "buona pace" (obbligata) delle vere vittime e delle rispettive famiglie che hanno dovuto subire un crimine. Scomettiamo che finirà così?? - 02/11/2009 16:22
Benvenuto
... Gli assassini non meritano neppure un necrologio! Ha avuto il coraggio di scegliersi la morte : PIU' GIUSTA,complimenti, sperando sia imitata da tutti i delinquenti. - 02/11/2009 16:26
Lorena
100 KG. DI TRITOLO QUANDO FU ARRESTATA ?? BRAVA RAGAZZA EH?? STERMINATELI SUBITO ALL'ARRESTO ' TUTTI I DELINQUENTI ', LA PIETA' NON ESISTE NE'IL PERDONO,indipendentemente del colore politico che rappresentano e mondo/ regione di provenienza. - 02/11/2009 16:27
dD
Mi meraviglio di quanta rabbia ho letto. Non farne un'eroina? Giusto! Per Biagi hanno pianto la madre, i figli, la moglie. Anche per lei ha pianto la madre. - 02/11/2009 16:31
bevica
dio, non vado in chiesa perché credo in Dio e non negli uomini che lo predicano. Perdonaci se, essendo uomini, siamo fallibili e peccatori e siamo contenti se dei peccatori peggio di noi hanno liberato questo mondo "immondo" della loro "immonda" presenza. Ma forse tu non ci perdonerai perché non vai in Chiesa... - 02/11/2009 16:45
Elena
Non mi azzardo a pronunciare le parole "una di meno". per quanto esecrabili siano state le sue azioni era un essere umano. (su questo molti non sono concordi ) Ma non provo nessuna pietà per quella donna. Ha scelto. Ha scelto di uccidere, ha scelto di commettere un omicidio, e ancora di più, come si legge nell'articolo, se avesse avuto la possibilità non si sarebbe limitata a procurare una morte rapida ma avrebbe usato la tortura. Chi fa una scelta simile, sa a quali conseguenze va incontro: ergastolo. E questo perchè qui da noi non esiste pena di morte. QUindi, nessuna pietà da parte mia. In carcere ci va chi ci vuole andare. Chi sceglie di violare le leggi, chi sa che le sue azioni possono portare ad una condanna. Per cui è scelta. O qualcuno pensa che al mondo ci siano persone che non sanno quali siano le conseguenze di un omicidio? Carcere umano, sì, certo... ma cercere. E galera a vita vuol dire quello. " a vita " - 02/11/2009 16:57
Chiara
Io penso a chi si suicida per la disperazione di non riuscire a trovare un lavoro, a chi si leva la vita perché nn ce la fa più a guardare negli occhi i figli che chiedono da mangiare e non sa nemmeno come arrivare alla fine della giornata...per queste persone prego e mi dispiaccio. Ma per questa persona, che è morta come ha vissuto, cioé da vigliacca, non provo niente. Può dispiacermi per una madre che piange una figlia, ma anche quella madre dovrebbe porsi parecchie domande... - 02/11/2009 17:45
VANNA/FI
DIMENTICAVO.... VEDIAMO SE LE FANNO UN FUNERALE IN CHIESA. SONO DIVENTATI RECENTEMENTE UN PO' SELETTIVI PER QUANTO RIGUARDA I SUICIDI. LO RIFIUTARONO A QUEL SIGNORE (PERDONO, ME NE SFUGGE IL NOME) CHE CERCò LA FINE ASSISTITA, MA LO HANNO CONCESSO AD ALTRI.... - 02/11/2009 18:05
miriam
L'UNICA RESPONSABILE DEL GESTO ESTREMO CHE HA FATTO E' LEI!!!SI E' TUTTI RESPONSABILI DELLE PROPRIE AZIONI SIA NEL BENE CHE NEL MALE!!! E LEI, DEL MALE LO HA COMMESSO!!!!. ALLA DOMANDA; NESSUNO DIMENTICHI? LE FAMIGLIE DELLE PERSONE CHE SONO STATE TRUCIDATE DALLE BRIGATE ROSSE, DI SICURO NON DIMENTICANO!!!!!! CHI COMMETTE CRIMINI NON RIMANE NEL CUORE DI NESSUNO!!!!! - 02/11/2009 18:56
sanzapietas
il tono dei piu', lo slancio forcaiolo - una di meno - è complementare al delirio omicida e suicida della blefari. lapidiamo il mostro morto, schiumiamo sul cadavere usando le stesse parole, la stessa violenza. sperando, illudendoci di essere diversi - 02/11/2009 19:27
Massimiliano
Cari amici, vorrei fare una piccola precisazione, a scopo di chiarimento per tutti quanti. Alle Brigate, durante l'arco di tempo totale nel quale hanno agito, sono ascrivibili, circa 90 omicidi. 90 sono meno dei 13mila morti della guerriglia in Nepal, ma non è questo il punto. Il punto fondamentale è che 90 è sicuramente meno dei morti seminati contemporaneamente dalla parte opposta in Italia, ma nessuno ne parla mai. Fancesca Mambro e Giusva Fioravanti sono usciti dal carcere dopo aver scontato meno di 10 anni, probabilmente godranno della pensione un giorno, ma non sono mai stati sfiorati dalle polemiche. Il solo attentato di Mambro e Fioravanti è costato la vita a oltre 80 persone. Le Brigate Rosse sono la diretta conseguenza di Piazza Fontana: lo stato ordiva attacchi al fine di giustificare l'eventuale colpo di stato del principe Valerio Borghese. Infatti furono incolpati gruppi di sinistra. Le BR iniziarono rispondendo a quel vile attacco contro innocenti ma dal 1969 al 1974 non spararono un sol colpo. - 02/11/2009 20:30
Patty@over55
X dD : La madre di Diana, sara' felice di sapere che Sua figlia ha scelto la morte che si meritava. A VOLTE I NS. CARI, MEGLIO SAPERLI IN CIELO CHE SULLA TERRA (come delinquenti ). - 02/11/2009 22:18
zinza
"Marco in paradiso all'inferno chi l'ha ucciso!" e dopo galesi ora la blefari. Dio c'è. - 02/11/2009 22:40
mariano
una di meno! E scusate... vorrei sapere se in questa Italia buonista c'é ancora un'aula del Parlamento dedicata a un tizio che girava per Genova con il passamontagna sul volto ed un estintore in mano: un carabiniere gli ha sparato e lui é passato da cretino violento ad eroe! - 03/11/2009 08:09
cesare lorenzetti
un costo in meno per la società. - 03/11/2009 08:27
baffone
pietà e umanità per chi fa un gesto del genere perchè è sicuramente con gli ingranaggi mentali fuori posto. terra a terra però mi dico che alla fine poi micca glielo aveva ordinato il medico o qualcunaltro di entrare nelle br. - 03/11/2009 09:07
Anonimo
La poverina soffriva,era malata.... ma per favore!!! - 03/11/2009 09:53
beau geste
certo, infatti da accusata ha meritiato ciò che la legge le ha inflitto; da morta, non mi sento di maledire il suo nome piuttosto concentrare l'attenzione sugli altri brigatisti catturati, soprattutto, quelli non ancora acciuffati e sulle realtà sociali e politiche che, con il loro odio, favoriscono il crearsi di queste formazioni criminali. - 03/11/2009 10:45
Marisa
Almeno ai familiari del povero Biagi non capiterà di trovarsela acanto, libera , impunita e in una botte di ferro mentre sono al bar a prendere un caffè o mentre camminano per la strada, come tocca ancora adesso a padri, figli e mogli di persone perbene assassinate da terroristi e criminali comuni(che poi sono la stessa cosa).Visto che la giustizia in Italia favorisce di più i delinquenti che le vittime, mi sta bene così. - 03/11/2009 11:02
Zio
... E speriamo che tutti i suoi amici la seguano presto... - 03/11/2009 16:06
fiorenzo
sinceramente mi riesce difficile comprendere chi dice che era malata e andava seguita e magari mandata agli arresti domiciliari, per poter guarire (o più semplicemente fuggire in qualche altro stato, per poi farsi beffe della giustizia (?) italiana, se non addirittura rientrare in quel perverso sistema terroristico fatto di assassini vigliacchi). spero solo che anche lei non venga fatta passare come martire o vittima dello stato, magari con l'intitolazione di qualche aula parlamentare come quel bravo(?) ragazzo giuliani di genova che andava alla manifestazione mascherato e armato pronto a colpire vigliaccamente una camionetta dei carabinieri intrappolata, addiruttura i genitori grazie a questo gesto sono diventati star televisive per un lungo troppo lungo tempo, nonchè eletti in parlamento, ma vi pare possibile tutto questo, e questa la democrazia che miglioni di onesti cittadini devono subire. semplicemente allucinante. - 03/11/2009 17:25
alex
non godo della sua morte, ma nemmeno me ne dispero. casomai dispiace vedere una vita sprecata; una vita dedicata a perseguire idee/ideologie fondate sull'odio ed il disprezzo per la vita altrui. ha seminato vento, tempesta ha raccolto. - 03/11/2009 17:49
emma
pra le intstranno un'aula a Montecitorio quale eroina, come hanno fatto x Carlo Giuliani, povero martire!!!!!mq - 03/11/2009 18:47
secondosalvatore
Ha ucciso, si è uccisa , forse il tormento del rimorso la opprimeva. La sua sarà stata, certamente, ossessione, vedeva ora gli spettri della sua malvagità. I suoi silenzi, saranno state le uniche meditazioni , chissà, di quali propositi presenti o futuri ? Quanti errori e gravi ha commesso nella sua vita terrena ? Tanti e poi tanti. Dal non aver pensato che non siamo padroni dalla vita altrui; che dobbiamo rispettare la vita degli altri come vorremmo sia rispettata la nostra. Ecc. ecc. Per espiare una colpa e per placare le divinità offese, nelle religioni pagane, viene offerta una vittima in espiazione. Nella religione Cristiana la riparazione del peccato fatto a Dio avviene per mezzo delle opere di carità. Lei ha preferito, come in quelle pagane, offrire se stessa al sacrificio dell’espiazione. - 03/11/2009 20:39
massimo
la blefari non era una martire. era un'assassina e stava pagando per quello che aveva fatto, non solo con il carcere ma con la sofferenza che provava. ognuno di voi che dice "una in meno" si mostra per quello che è: un forcaiolo. voi siete gli ammazzacattivi, pensate di essere il bene contro il male. volete vendetta, non giustizia. magari siete tra quelli che fanno la voce grossa contro chi vuole togliere il crocifisso dalle aule, ma pensate davvero che vi rappresenti il crocifisso? se quello che che sta in croce appeso scendesse da lì ora, cosa credete che penserebbe di voi? io, non credente, mi vergogno per voi. la mancanza di pietà squalifica un essere umano. bisogna avere pietà per le vittime e per i carnefici, senza dimenticare la differenza dei ruoli. se non siete capaci di questo, non siete persone civili. il mio non è buonismo, chi sbaglia deve pagare, ma chi dice "una in meno" mi fa orrore. - 03/11/2009 20:50
mariel
strano che abbia "cominciato" a soffrire di disturbi psichici dopo 2 mesi che era in cella.........con la vita che ognuno di noi conduce, tutti dovremmo essere definiti vittime di problemi legati allo stress. io dico " una in meno, meno male!!" coloro che con il terrore e l'arbitrio di decidere delle vite altrui credono di cambiare il mondo, bè, devono proprio scoprire di essere nullità e fare la stessa fine scelta da questa brigatista. l'unica scelta giusta, il suicidio. almeno non costi più nulla alla comunità alla quale facevi daparassita e brigatista. - 03/11/2009 21:04
mariel
di una vita che non è servita a nulla, questa brigatista ha fatto l'unica scelta giusta. forse si era finalmente accorta della sua nullità................. - 03/11/2009 21:09
massimo
x emma: lasci stare carlo giuliani che c'entra come il cavolo a merenda. o vuole accomunarlo a una brigatista? - 04/11/2009 11:48
D..UCE
per tutti quelli che difendono i brigatisti: perchè non hanno fatto del male anche alle vostre famiglie?allora forse non parlereste.. per chi difende i no global: sono veri e propri brigatisti pronti ad attaccare tutto il sistema ma voi li difendete... l'hanno voluto loro,non lo ha imposto nessuno!!! - 04/11/2009 13:44
Lumpy
x massimo: sono assolutamente daccordo, è impressionante leggere tutti questi commenti da forcaioli entusiasti, gente che in un altro forum sente minacciato il suo spirito cristiano per una croce appesa a una parete e che cambiando forum esulta per un suicidio è, secondo me, il massimo dell'incoerenza (oltre a dimostrare quanto tale croce sia difesa per presa di posizione, e non per convinzione). e c'è addirittura chi coglie l'occasione per chiedere la pena capitale, evidentemente non ancora sazio di morti violente. io non mi posso dire credente, ma dubito fortemente che il sacrificio di cristo avesse lo scopo di farci arrivare a questo punto. - 04/11/2009 13:45
Lumpy
premettendo che nemmeno io mi metterò il lutto al braccio, la Blefari era in carcere e lì doveva stare (ma del resto non vedo in giro molti che la considerano una martire), spero vivamente che tra i commentatori che hanno usato lo slogan "una in meno" non ce ne siano alcuni che, davanti a documentari sulla fine del ventennio, abbiano trovato deplorevoli i comportamenti della folla inferocita di piazzale loreto. penso che sia esattamente lo stesso accanirsi sul corpo del nemico, sputare su un cadavere preso a simbolo dell'oggetto del nostro odio. si può giustificare da parte delle vittime, il resto è solo forcaiolismo che aspetta l'occasione di potersi far sentire. - 04/11/2009 14:04
gigizac
per "senzapietas" del 2/11 e "massimo" del 3/11 : ma, ci avete mai pensato alle vittime ed ai congiunti delle vittime ? ma, sapete cosa vuole dire la parola "giustizia"??...non intendo quella sommaria o di piazza, che condanno. Intendo quella della magistratura e sopratutto quella divina. Ed intendo anche difendere, difronte alle vostre tesi strampalate, tutti gli italiani onesti e lavoratori che dedicano la loro giornata al lavoro ed alla famiglia. Prima di scrivere, la prossima volta, pensate a queste persone. Adesso il mio pensiero : Blefari - terrorista e assassina , pace all' anima sua. Giuliani : era mascherato e tirava estintori durante gravi sommosse e devastazioni, pace all' anima sua. Ma, per cortesia nessun rimpianto e tantomeno aule intitolate alla memoria. Anzi, a dirla tutta, quei "signori" avrebbero dovuto offrire allo stato italiano la loro parziale con pensazione con lavori pesanti socialmente utili. Punto e basta per il rispetto che dobbiamo agli italiani onesti e pacifici. - 04/11/2009 14:35
massimo
d...ce, ogni tanto attiva il cervello: qui non c'è nessuno che sta difendendo i brigatisti. - 04/11/2009 18:19
massimo
x gigizac: ha letto da qualche parte nei miei "commenti strampalati" qualche accenno di menefreghismo per le vittime e per i suoi parenti? l'unica mancanza di rispetto è venuto dall'allora ministro scajola che definì biagi un rompic... e fu costretto a dare le dimissioni. non mi risulta che qualcuno voglia intestare un'aula alla blefari. per quanto riguarda giuliani, la questione è controversa, avrà pure avuto in mano un estintore, ma è stato ammazzato da una pistolettata, in un contesto che non è stato mai chiarito fino in fondo, per cui lo lascerei perdere. la giustizia in un paese civile è tale proprio perché anche Caino ha delle tutele: viceversa c'è la legge del taglione. Ho notato poi che spesso i parenti delle vittime, pur senza arrivare (comprensibilmente) al perdono, sono meno inclini all'odio di quanto lo sono i commentatori di questo forum. io posso capire la rabbia, ma non la perdita della ragione. i forcaioli sono sempre stupidi. - 04/11/2009 22:00
Luka80
- 1. I criminali sono inutili nella società, occorre pulizia, il resto sono solo chiacchere da bar! - 05/11/2009 12:19
mariel
x massimo, carlo giuliani era un senza tetto, che viveva alle spalle della società e che se non sbaglio stava lanciando un estintore in faccia ad un poliziotto che stava svolgendo il proprio lavoro, nel tentativo che persone come il giuliani non distruggessero genova. o forse ,se ti avessero distrutto i tuoi beni ,avresti pensato lo stesso che facevano bene perchè bisogna essere "liberi" di manifestare? o forse avresti pensato lo stesso del giuliani se tuo figlio era quel poliziotto? vergognati, carlo giuliani era un barbone e non un eroe! non ha fatto proprio nulla per essere ricordato, non abbiamo bisogno di persone come lui, ma di gente onesta che fa' onestamente il proprio lavoro e che non deve rischiare la vita per dei facinorosi , mantanuti da una certa politica, parassiti . - 05/11/2009 14:17
luigi
ADESSO IN CARCERE C'E' UN POSTO LIBERO PER UN'ALTRA!!!!! - 05/11/2009 14:41
massimo
mariel: 1) dire a uno "vergognati" è ridicolo, visto che in italia tanta gente che dovrebbe veramente vergognarsi invece si vanta 2) giuliani non era un barbone senza tetto ma un ragazzo con un padre e una madre che si sono costituiti parte civile e, mi pare, la causa è ancora aperta in quanto le circostanze dell'accaduto presentano molti punti oscuri. 3) sì, la libertà di manifestare è un diritto civile concquistato con morti su morti ammazzati, tra i manifestanti, dalle forze dell'ordine, nell'800 e nel 900. le dice qualcosa il generale bava beccaris? 4) la libertà di manifestare ovviamente non è libertà di spaccare tutto, ma per quanto riguarda genova e i black block, anche lì ci sono troppe cose ancora da chiarire. 5) i poliziotti cha hanno massacrato ragazzi inermi a bolzaneto sono stati tutti assolti: di questo nessuno si deve vergognare? - 05/11/2009 18:15
D..UCE
x massimo: ti dice niente la parola "ordine pubblico"????? queste semplici parole sono riconosciute dalla legge per la tutela dell'ordine pubblico e se i quattro gatti black block o no global o altri simili manifestano ignorando le regole è giusto usare la forza. non c'è altro da dire!!!!! difendi l'indifendibile, queste sono persone che meritano solo questo. - 05/11/2009 18:50
mariel
x massimo, ti rocordo che siamo nel 2009 dopo cristo e che la storia non può essere presa come una ricerca tra chi ha fatto più danni di altri.la storia sevre come esempio per costruire in meglio. carlo giuliani era un senza dimora, senza lavoro, senza sussidi e senza famiglia, di cosa viveva? se la famiglia co fosse stata forse non gli avrebbe permesso di partecipare ad una manifestazione dove per "libertà" vengono devastati oggetti e proprietà che nulla hanno a che vedere col motivo di discussione. ti brucio la macchina perchè sono contro al g8? ripondimi a questo. spacco il tuo negozio perchè protesto contro la società? alcuni poliziotti che conosco e che hanno partecipato ricevevano mattoni e molotov, mi vuoi forse dire che addirittura non erano black blok ma forze poscure travestite? amici a genova che hanno assistito direttamente alla cosa erano barricati in casa e i loro danni, chi glieli paga?in nome di che ? della tua libertà di manifestare?libertà non significa di certo fare quello che ti piace.pi - 05/11/2009 19:03
mariel
2 x massimo,il tuo concetto di vergogna corrisponde a " visto che in italia tutti rubano, rubo anche io?" sono al corrente che in italia molti si dovrebbero vergognare e purtroppo dignità e vergogna sono oramai concetti nebulosi, io reagisco vivendo ancora più onestamente e correttamente, non scrollando le spalle perchè la massa fà così! a bolzaneto la polizia ha fatto irruzione, in assetto da guerra, in un edificio pubblico invaso e devastato da terroristi,( hai letto proprio bene )e si sono trovati in situazioni di grandissimo pericolo, li hanno pestati "troppo"? tu da che cosa lo puoi giudicare? da quello che hai letto sui giornali? magari politici? o forse eri in prima persona un poliziotto che combatteva ( termine tecnico e corretto in questo caso)a genova? scommetto che fai un lavoro molto più tranquillo. invece,i black blok impedivano e devastavano anche le ambulanze e il personale sanitario impedendo i soccorsi.....tò anche di quei teppisti che si erano infortutnati...........o forse non era vero? - 05/11/2009 21:36
Lumpy
x mariel: li hanno pestati "troppo"? giudica tu, guarda le foto: "http://gcferrara.wordpress.com/category/giustizia-e-sicurezza/g8-genova-e-simili/". "un edificio pubblico invaso e devastato da terroristi": a quali terroristi ti riferisci, a quelli in assetto antisommossa o ai black blocs (sucessivamente scomparsi dalla scena, una minaccia usa e getta)? nessuno nega che a ci siano stati atti ingiustificabili da parte di alcuni manifestanti, ma ciò non toglie responsabilità alle forze dell'ordine. sono consultabili sentenze e filmati che dicono, per esempio, che a portare delle molotov nella scuola furono poliziotti, e se giri per internet trovi tantissime testimonianze di persone (non terroristi, hai letto bene) che mentre venivano pestate e umiliate a bolzaneto non costituivano certo una minaccia, o quella dell'allora vice questore Michelangelo Fournier che ordinò (finalmente) di chiamare le ambulanze alla diaz. senza volerli difendere, ma non sono solo i teppisti che devono vergognarsi, mi pare. - 06/11/2009 05:13
rocky3
Non posso tralasciare di dire la 'mia', così come ho fatto nella sez. di msn/notizie giorni fa'... Non mi interessa la vicenda nel merito - si tratta di una vicenda orrenda e bestiale in contesto simile - ma Vi rispondo - a coloro che hanno scritto parole orribili sulla morte di un essere umano - cosa mi disse una volta un soldato, a York, dopo avergli parlato a fondo della 'realtà' italiana in generale e nel 'particolare'... Mi rispose- con raccoglimento - ..lì dove vivi tu... noi bruceremmo tutto...ci faremmo una serra sperimentale... e si allontanò discretamente. Io che sono contrarissimo alla pena di morte Vi dico... per coloro che hanno scritto ' una in meno... nessuna pietà.. 'personalmente' non mi interessa etc.... forse torturare e bruciare chi scrive queste cose.. è ancora poco... Saluti belli dall' altro emisfero..le Americhe... nel cui DNA non risiede tutto l'orrore di un paese come lo stivale! Riflettete a fondo sull'enunciato del soldato. Cordialmente. - 06/11/2009 05:27
rocky3
nelle vostre 'miserabili' vite...esistono solo gli 'sghei, il vostro mutuo, la vostra famigghia, il vostro 'lauru' (il vero lavoro è altrove... non ne avete nemmeno idea!!) e le vostre tasse che, in quanto risparmiate per la morte di 'meno una' - andranno a costituire un altro totip, enalotto o superenalotto... tutte parole della cultura italiana... come la pizza e gli spaghetti.. al solito!!! Tutta questa vicenda è orribile, come tante altre, e non si deve mai uccidere alcuno (anche se esistono davvero esseri così feroci - tanto con le armi COSI' CON LE PAROLE- per le quali la morte sarebbe ancora poco)...ma non riuscire a immaginare che un tempo anche questa 'bimba' ebbe braccia che la cullarono... significa non valere nulla nella vita: mi meraviglio per converso di quanta profondità delle parole dette dalla Sig.a Prof.ssa Tarantelli....alla sola lettura mi sono commosso!!! La grandezza di spirito esiste ancora.. e certo non risiede nel volgo crudele, stupido e miserabile! Saluti. - 06/11/2009 06:16
rocky3
E, ancora una volta, sapere dell' esistenza di questi orrori, delle loro 'motivazioni', del sonno profondo che pervade le nostre coscienze da millenni...tutto questo, questa profonda 'rivolta' alla vita armoniosa e pacifica... è una profonda caduta dell' uomo. Un complimento sentito e speciale per 'massimo' e la consapevolezza dei suoi commenti. Sei un Grande. Saluti. - 06/11/2009 09:19
XXX
Gente come quella non merita la possibilità di vivere!! Il carcere è una pena troppo comoda e spesso da a queste persone la possibilità di lavorare, insegnare e scrivere libri (vedi Sofri) e di condurre dopo qualche anno una esistenza accettabile. Per questo penso che la brigatista che si è uccisa non dovrebbe dispiacere a nessuno. Non vedo cosa c'è da dispiacersi, una persona che si riteneva al di sopra di tutto decidendo quando altre persone potevano morire oppure no eseguendo omicidi o emanando sentenze di morte poi eseguite da qualche altro imbecille. Non mi ha fatto ne caldo ne freddo la notizia sinceramente, mi vedrete come una persona negativa, ma io queste persone le metterei nelle mani di coloro a cui hanno ucciso delle persone care. Bisognerebbe chiedere alla vedova del Dott. Biagi se è dispiaciuta...io non lo sarei!! - 06/11/2009 11:10
mariel
x lumpy, cosa ci facevano quelle brave persone dentro un edificio abusivamente? e se facessero lo stesso con il tuo negozio? la tua azienda ? la tua casa? le foto? le puoi interpretare come ti pare, ma se fosse stata tua proprietà distrutta ( in nome di che cosa poi????) la penseresti molto diversamente. non difendo a priori le forze dell'ordine se sbagliano, ma chi ha scatenato quella situazione di guerra e vergognosa? gentaglia che non lavora e vive nei centri sociali......... queste persone non servono a nulla.......... - 06/11/2009 11:58
Lumpy
mariel, mi pare che si stia facendo un po di confusione: la diaz era una scuola concessa dal comune prima come sede del media center e successivamente adibita a dormitorio. le devastazioni sono iniziate dopo l'ingresso della polizia. dato che me lo chiedi ti rispondo che se dei manifestanti usassero una struttura di mia proprietà come dormitorio di sicuro non li vorrei comunque vedere massacrare da dei sadici macellai (in uniforme o meno), non sono abbastanza psicotico. poi, a parte che non è vero che era solo gente appartenente a centri sociali, chi ti dice che chi frequenta centri sociali non lavora? diversi anni fa ne frequentavo uno anch'io, a volte organizzavano dibattiti ed eventi, altre semplicemente si passava una tranquilla serata in giardino a chiacchierare del più e del meno. lavoravo anche allora e ho sempre manifestato pacificamente per cose che ritenevo valide, e mi fa impressione pensare che se qualcuno mi avesse massacrato, umiliato ed infine denunciato tu oggi lo difenderesti. - 06/11/2009 12:36
giac
..... ma quel che più mi angoscia e crea tensione sapete cos'è? la quantita inimmaginabile di para-brigatisti, all'interno dei sinistri catto-comunisti, che "sparano" ( cioè eruttano), infamie menzogne e diffamazioni a getto continuo, contro tutto quello che gli sembra politicamente scorretto. per adesso abbiamo san silvio che se le becca tutte, ma domani quando non ci sarà più, chi sara il capro espiatorio o i capri espiatori , per quel loro comunismo mostruoso, che non realizzeranno più, grazie a dio. ricordiamoci cari amici, che i comunisti come la storia insegna, prima di assassinarti nel corpo di assassinano la mente, ti annientano la volonta positiva, i tuoi valori di vita di gioia e di libertà, ti annientano nell'anima. per un comunista crearsi l'alibi moralista prima di premere il grilletto, è fonfamentale, è il perfetto connubio, che solo nel comunismo è possibile, tra la ferocia assassina e il moralismo. quindi ti uccidono e pretendono pure la citazione tra i benemeriti della storia. - 06/11/2009 15:54
massimo
mariel: 1) io ho detto alcune cose molto semplici, tra cui "la libertà di manifestare non è liberta di spaccare tutto". chi è stato beccato a spaccare qualcosa è giusto che paghi. è altrettanto giusto che poliziotti che abusano del loro potere massacrando ragazzi (a bolzaneto) che non stavano commettendo alcun crimine, paghino. la legge è uguale per tutti. 2) giuliani non era uno senza fissa dimora ma un ragazzo con un padre e una madre e un carabiniere gli ha sparato. punto. 3) sulla questione della vergogna mi sa che non ha capito. io non mi devo vergognare di esprimere dei fatti. altri che commettono crimini e sono impuniti, in italia, non conoscono nessuna vergogna. 4) speri che nessun genitore di un ragazzo pestato a bolzaneto legga del suo "terroristi" perché potrebbe beccarsi una querela e perderebbe. 5) e non provi lo stesso ad accostare a me la parola terrorista perché idem come sopra. - 06/11/2009 16:01
massimo
aggiungo anche che se la blefari, invece di essere una brigatista, fosse stata una mafiosa pluriomicida e magari avesse pure sciolto qualche bambino nell'acido, se si fosse pentita e fosse diventata collaboratrice di giustizia, adesso sarebbe fuori dal carcere, in giro a farsi i fatti suoi e pure con una scorta, a spese nostre. si sa come vanno le cose in questo paese: meglio mafiosi che brigatisti. - 06/11/2009 16:12
massimo
sempre x mariel: la storia è la storia, basta conoscerla un po' e si comprende perché siamo arrivati dove siamo arrivati. invece si parla spesso per sentito dire... - 06/11/2009 16:12
D..UCE
per rocky3.. tante parole fiume per dire niente e non sei consapevole nemmeno di cosa ha fatto questa nella sua vita. tu difendi l'indifendibile, pesa le parole quando le dici, consiglio personale.. accendi il cervello quando parli!!!! stai dove sei,qui non sentiamo la tua mancanza.. - 06/11/2009 16:32
massimo
ancora x mariel: lo sa che in qualunque maniera vogliamo rigirarla, dire che qualcuno "non serve a nulla" è l'anticamera del nazismo? se l'esistenza di una persona si basasse sull'utilità, al mondo rimarebbero in quattro o cinque... il fatto di avere un lavoro, un negozio o dei figli non rende utili: al mondo ci sono milioni di lavoratori, milioni di negozi e miliardi di figli e se ne togliessero milioni sarebbero ancora sufficienti...chi decide chi è "utile" e chi "non serve a nulla"? forse è meglio lasciar perdere la presunzione di "servire a qualcosa". anche i "cattivi" servono se no come ci si sentirebbe "buoni"? nei centri sociali c'è gente che "serve" al mondo né più né meno di quello che "serve" lei... cioè a tutto e niente. si è "utili" solo per chi ci vuole bene e questo vale per tutti, per le "brave persone" come per il povero giuliani e (che le piaccia o no) anche per la blefari. stia bene. - 06/11/2009 16:49
massimo
x giac: ma di cosa sta parlando? qui siamo in italia nel 2009 e non nella russia degli anni trenta e neanche nel 1984 di orwell. qui l'unico lavaggio del cervello lo subiamo dalla televisione ogni santo giorno. e la nostra opinione pubblica è marchiata a fuoco dal delirio. il falso e il vero sono ormai indistinguibili e quello che è peggio, indifferenti. le opinioni si scelgono come si sceglie il dopobarba o la marca di spaghetti e poi una volta che c'hai la tua opinione ti scanni con gli altri per sentirti vivo. - 06/11/2009 18:27
Prialo
Diana Blefari non ha ucciso Biagi. Ha soltanto fatto da staffetta. Non meritava la condannata all'ergastolo. Una più lieve,si. - 06/11/2009 18:33
gigizac
PER MASSIMO DEL 3/11 - 4/11 - 5/11 - 6/11 etc etc etc....senti, ti stai arrampicando sugli specchi......prima che caschi te lo dico : blefari - terrorista e assassina//Giuliani, volto coperto estintori all' interno di mezzi delle forze pubbliche, certamente sperando che centrassero l' obbiettivo (umano) all' interno; non certamente per graffiare lacarrozzeria. il tutto in un grave contesto di ordine pubblico. tu che sai tutto, quale è la differenza tra i due? poi.....Bolzaneto è una storia diversa, che merita tutto quello che merita, ma non giustifica Giuliani e/o Blefari e/o altri personaggi di queste tinte. Spero di aver dato un piccolo contributo a chiarirti qualche cosa. Posso sperarci?....... - 07/11/2009 08:19
alessio
e dove doveva morire questa signora se non in carcere? per una volta voglio pensare che la coscienza abbia fatto la giustizia che l'uomo non riesce a fare - 08/11/2009 10:05
ATTILA
Ancora Giuliani ! Non era lui che intendeva lanciare l'estintore verso la camionetta del carabiniere ! Macchè ! E' il carabiniere che lanciò l'estintore al povero Giuliani e lui ,come dimostrano le foto, l'ha parato con una presa degna di Zoff o di Buffon ! Che importa se una banda di associazione a delinquere devastava pacificamente qualche via di Genova. Le immagini trasmesse dalla TV erano artefatte . I manifestanti pulivano le vie, aiutavano l vecchiette ad attraversre la strada,racoglievano i vetri rotti perchè i passanti non si ferissero. Penso che moltissimi italiani abbiano veduto anche in diretta tali eventi.Ma da una ceta parte politica si vuol far credere che il povero Gesu Cristo è morto dal sonno !...E ci sono persone che ancora Negano i fatti più che evidenti .Altro che facce toste !!! - 08/11/2009 10:14
mariel
x massimo, abbiamo tutti un padre ed una madre, i miei mi hanno insegnato a non girare con un estintore minacciando di morte un ragazzo stava facendo il suo dovere secondo la presunzione di manifestare secondo chissà quale ideologia che non prevede il rispetto altrui o delle proprietà pubbliche (che le ricordo, paga anche lei con le tasse!!) o private. non mi hanno insegnato a fare da staffetta per l'omicidio deliberato di un uomo in nome i chissà quale alto valore..........non mi hanno insegnato che si è "bravi" guardando i cattivi, ma facendo meglio nella nostra vita. - 08/11/2009 11:13
secondosalvatore
Ma, il tema non era : "Nessuno dimentichi:Diana Blefari Melazzi voleva torturare Biagi" ?... - 09/11/2009 07:36
massimo
x gigizac 7/11; non mi hanno pubblicato la risposta che era molto semplice, spero che pubblichino questa: mi hai convinto, hai ragione tu, giuliani era un pericoloso assassino armato di estintore contro degli indifesi carabinieri armati di pistola. la blefari, anche se non ha ucciso lei fisicamente biagi, era complice e meritava due o pure tre ergastoli e magari pure la pena di morte. si è fatta fuori e ha fatto bene, la giustizia divina ha fatto il suo corso. grazie per avermi illuminato. - 09/11/2009 14:00
ATTILA
Vede ,Secondo Salvatore, Lei ha perfettamente ragione. In realta il soggetto del blog non è Giuliani.Ma scorrendo i commenti del 6/11/09 delle 15h54m e del 9/11/09 delle 07h36m è difficile far finta di niente e starsene zitti, accettando paragoni fuori da ogni reale e ragionevole confronto. Ognuno ha i suoi eroi,i suoi martiri, i suoi simboli. Anche io, come " ognuno" , ha i propri. E miei sono molto ma molto ben diversi . Sensa offesa per nessuno. - 09/11/2009 16:20
massimo
mariel e attila: 1) Non minacci di morte qualcuno armato di pistola con un estintore. i carabinieri potevano arrestare giuliani, come hanno fatto con tanti altri quel giorno. invece è morto, x un colpo "quasi" accidentale in circostanze mai chiarite 2) a genova i manifestanti (una minoranza che ha azzerato quelli che non spaccavano nulla) hanno fatto devastazioni orrende, nessuno lo nega, e non c'è giustificazione: meritano la galera. ma, strano, molti degli spaccatori incendiari in galera non ci sono mai finiti e altri, senza aver spaccato nulla, sì 3) la blefari: nessuno nega il suo crimine, sta di fatto che non ha ucciso lei biagi: poteva essere un'attenuante dato il suo noto stato di salute. invece "una in meno", evviva: un pluriomicida mafioso pentito sarebbe già fuori con la scorta. 4) giuliani (non un eroe, ma un ragazzo di 26 anni testa calda) non meritava la morte. x voi forse sì, dato che siete "bravi", "beneducati" e dalla parte giusta. chi sbaglia deve morire. (redazione x favore postatelo) - Sono presenti 102 commenti
16:11 - Politica
Di Girolamo in aula:
"Non sono Lucifero"
E scoppia la polemica
per gli applausi del Pdl
| |





