Giù le mani dal crocifisso
Petizione di Quotidiano.net
E anche la Lega scende in piazza
In Spagna, intanto, il premier Zapatero ha deciso di congelare la legge di riforma sulla libertà religiosa. Intanto, continua la valanga di mail dei lettori di Quotidiano.net per protestare contro l'indecente sentenza della Corte di Strasburgo

- "Il crocifisso in classe?
La scuola ha ben altre croci.." - Via i crocifissi dalle scuole
Castelli: "Se necessario
ne farò acquistare altri" - Crocifisso: a Loreto
il sindaco ha pronta
un'ordinanza contro
la sentenza europea - La Corte europea:
"No al crocifisso"
Esulta il giudice Tosti
Ma tu cosa ne pensi? - "Non toccate il crocifisso"
Presidi ascolani compatti
Roma, 6 novembre 2009 - "Giù le mani dal crocifisso". E' il titolo della petizione (http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/petizioni/2009/11/05/giu-le-mani-dal-crocifisso/ lanciata da Quotidiano.net che, subissato dalle mail di protesta dei lettori contro la decisione della Corte Europea di Strasburgo, ha lanciato questa nuova iniziativa per rimarcare ulteriormente quanto profondo e radicato sia il dissenso degli italiani di fronte a un verdetto senza capo né coda.
Intanto, anche la Lega promuoverà una raccolta di firme contro la decisione della Corte europea di Strasburgo di togliere i crocifissi dalle scuole. Lo annuncia il ministro Roberto Calderoli in una nota.
"Nessuno potrà mai privarci dei nostri simboli, della nostra storia, della nostra identità. Come tutti voi saprete nei giorni scorsi
la Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, con una sentenza, che ha lasciato a dir poco sconcertati, ha stabilito che i crocifissi
debbano essere rimossi dalle nostre scuole.
Rimuovere i crocifissi significherebbe rinunciare ad una parte della nostra cultura, della nostra tradizione, di quello che oggi
siamo. Una rinuncia che nessuno di noi intende accettare". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la
Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.
"Per questo, anche se il Governo ha già presentato un ricorso contro questa pronuncia della Corte Europea per i Diritti
dell'Uomo - aggiunge Calderoli - la Lega Nord non starà a guardare e, come sempre è accaduto in tutti i precedenti casi
analoghi, si attiverà, fin da subito, per dare al popolo la possibilità di pronunciarsi e dire l'ultima parola sull'opportunità o meno
di privarci di un simbolo importante quale il crocifisso".
"Pertanto ci mobiliteremo immediatamente per dare il via ad una maxi raccolta firme a riguardo: portiamo in piazza i nostri
gazebi e i nostri banchetti, diamo la parola al popolo e facciamo firmare tutti i cittadini per chiedere, attraverso una petizione
popolare, di lasciare i crocifissi sui muri delle nostre scuole, dei nostri ospedali, dei nostri luoghi pubblici, dove sono sempre
stati. Seppelliamo di firme questa assurda sentenza - conclude l'esponente del Carroccio - e facciamo sentire la voce dei
popoli del Nord, uniti in un solo grido: giù le mani dai nostri crocifissi!".
Oggi sono state distribuite 4 mila croci all'esterno degli istituti
scolastici romani. . L'iniziativa, come segno di protesta contro il parere della Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo che ha bocciato l'affissione del crocifisso in classe, è di Aldo Di Biagio, responsabile italiani nel mondo del Pdl, Si tratta di un gesto che vuole chiaramente rappresentare "un segnale di apertura al confronto ed al dialogo interreligioso - ha detto Di Biagio - che proprio questo simbolo vuole evidenziare. Qualcosa di profondamente lontano dall'immagine quasi oppressiva e provinciale che una certa Europa ha voluto definire in questi giorni".
Secondo Di Biagio l'iniziativa di oggi ha colto nel segno perché "i giovani - ha detto - hanno apprezzato: molti si sono fermati
a parlare con me e con i miei collaboratori per capire, chiedere e dare il pieno sostegno all'iniziativa. Molti di loro dimostrano
di comprendere che parte della cultura italiana ed europea trae origine proprio da quel pezzetto di legno, e che questa
ricchezza identitaria e culturale si colloca ben oltre le posizioni e le ortodossie confessionali".
L'esponente del Pdl ha anche confermato di aver presentato un'interrogazione parlamentare "a Frattini e a Ronchi a firma mia
e di molti colleghi del Pdl in cui chiediamo quali provvedimenti intendono predisporre al fine di garantire il mantenimento di un
simbolo culturale e valoriale come il crocifisso nell'ambito degli spazi pubblici".
Il governo Zapatero ha deciso di sospendere la legge sulla riforma della libertà religiosa in Spagna ch,e nel progetto iniziale, doveva abolire tutti i simboli religiosi nelle strutture pubbliche. Zapatero non orinerà la rimozione dei crocifissi dalle aule della scuola pubblica "in attesa di un momento politico più propizio", dopo le furibonde polemiche scatenate dall'indecente sentenza della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo di Strasburgo.
BERTONE, Berlusconi, Bossi. Non si placa la bufera per la clamorosa sentenza di Strasburgo. "L’Europa del Terzo millennio — attacca il cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone — toglie i crocifissi e lascia le zucche di Halloween. E questa è certamente una perdita". "La sentenza di Strasburgo — rincara la dose Silvio Berlusconi che domani intende affrontare la questione anche in Consiglio dei ministri — è assolutamente imprevista, imprevedibile e inaccettabile. E’ una delle decisioni che ci fanno dubitare del buon senso di questa Europa". Quanto a Umberto Bossi, liquida la sentenza con una battuta tranchant: "E’ una stronzata".
"La nostra reazione — ha detto Bertone — non può che essere di deplorazione" e "ora dobbiamo cercare con tutte le forze di conservare i segni della nostra fede per chi crede e per chi non crede. La Santa Sede fa e farà i passi che le spettano per stimolare, come ha detto bene la Conferenza episcopale italiana, i cristiani a reagire". Bertone ha espresso apprezzamento per la decisione del governo italiano di presentare ricorso e ha aggiunto: "Spero che anche altri governi lo facciano perché questa è una vicenda che non riguarda solo l’Italia e spazia anche oltre l’Unione europea". Certo è che la Commissione Ue ha chiarito ieri che "il caso ricade interamente nella competenza dei casi membri e non è coperto in alcun modo dalla normativa comunitaria". E’ insomma una questione tra Consiglio d’Europa e stati membri. Ma in molti colgono l’occasione per ribadire che invece l’Europa dovrebbe garantire e tutelare le ragioni della fede.
"GIÀ IN sede di formazione della nuova Costituzione europea — ha ricordato Berlusconi — mi ero battuto per il riconoscimento delle radici giudaico-cristiane dell’Europa. I Paesi estremamente laici come la Francia si erano opposti e non eravamo riusciti a convincerli. Oggi si è fatto un ulteriore passo in avanti, negando che l’Europa abbia radici cristiane. Questo non è accettabile da noi italiani, Paese nel quale tutti non possiamo non dirci cristiani".
Il caso è stato protagonista di un vivace botta e risposta tra il ministro La Russa e il direttore di La vita in diretta, (Rai1) Lamberto Sposini. "Non capisco — ha detto il ministro, con foga crescente davanti agli ospiti favorevoli alla decisione di Strasburgo — perché su cinque invitati, in un’Italia che fino a prova contraria non penso abbia le idee né del professore né di quell’altro che leva e mette i crocifissi come se fossero gli asciugamani, ve ne siano tre che esprimevano l’opinione contraria al crocifisso. E’ insopportabile. E comunque il crocifisso resterà in tutte le aule delle scuole. Possono morire, loro e quei finti organismi internazionali".
di Alessandro Farruggia
- 05/11/2009 16:27
jetset_64
Grande La Russa, BASTA farci mettere i piedi in testa dall'europa e dagli immigrati! E' ora di farla finita!!! - 05/11/2009 16:28
MARCO AURELIO
CHE PIACCIA O NO, AGLI ITALIANI E AL RESTO DEL MONDO, VIVIAMO NELL'ANNO DOMINI 2009, OVVERO L'ANNO DI RIFERIMENTO DELLA NASCITA DI CRISTO: QUESTO DOVREBBE FAR RIFLETTERE GLI IMBECILLI CHE NON ACCETTANO IL SIMBOLO RELIGIOSO DEL CROCIFISSO! ...OPPURE DOVREMMO CAMBIARE LE NOSTRE DATE PERCHE RIFERIMENTO ALLA NASCITA DI GESU CRISTO?? MEDITATE, GENTE... MEDITATE!!! - 05/11/2009 16:42
D..UCE
grande la russa!!! si sa che certi programmi sono solo faziosi.. piu dell'ottanta per cento è contro la sentenza, loro su cinque ne trovano uno contrario.. sono fantastici.. poi parlano di fascismo e poco liberta di stampa.. - 05/11/2009 16:43
Atenthem
è una comparazione poco accettabile secondo me tra le zucche e il crocifisso,e questo no me lo sarei aspettato da un religioso,specialmente da un cardinale.Il Crocifisso può anche non essere accettato ma secondo me è una cosa seria e va preso per quello che che inostri genitori prima di tutto ci hanno insegnato e per quello che uno sente di dentro il suo animo.La zucca è un gioco per bambini,può anche essere mangiata in perecchie maniere,perciò come vedete la differenza esiste.Piuttosto io lascerei alle scuole tramite un piccolo referendum anche a domanda risposta,questo per giustizia e coerenza verso tutti.A proposito ieri ho visto in tv la vita in diretta,vorrei dire a quel prof.che è stato presidente di un seggio elettorale non so in che anno,come si è permesso di togliere il crocefisso dall'aula elettorale e poi quando sono finite le elezioni l'ha riattaccato,prima di tutto è di una ignoranza incredibile e poi lui è un fascista.Spero di non incontrarlo. - 05/11/2009 16:44
beau geste
purtroppo, come la fallaci aveva predetto ed argomentato, le istituzioni europee, farcite di figli di papà col pallino della rivoluzione, stanno portando l'europa, in nome di una integrazione strumentale giacchè i sinistri pensano di usarla elettoralmente contro gli europei occidentali che non li votano più, verso l'euroarabia. a costo di farci dileggiare, dobbiamo in ogni luogo difendere la cultura occidentale che ha anche nel cristianesimo la propria solidità. - 05/11/2009 18:11
mauro
il crocefisso deve restare dove e sempre stato.chi arriva in italia deve rispettare le nostre regole... - 05/11/2009 18:31
Arcangelo
Qui si sta stravolgendo completamente la realta`. La Corte di Strasburgo ha detto che non ci deve piu` essere l'obbligo di esporre il crocifisso. Ci tolgono un obbligo, ovvero ci danno un diritto in piu`: quello di scegliere. Che c'e` da lamentarsi? Peraltro, mi pare che nel sondaggio si sia piu` o meno 50 e 50. Quindi meta` delle persone sono favorevoli all'obbligo del crocifisso e meta` sono contrarie a questo obbligo. - 05/11/2009 18:36
DjGabriro
Io mi ritengo ancora cristiano ancora per molti aspetti, pur trovando dentro questa religione parecchi ingranaggi che non girano. Detto ciò, rispetto al 100% la sensibilità di chi la pensa diversamente da me. Fatta anche questa premessa, se la maggioranza della popolazione italiana sceglie di togliere i crocifissi dalle aule pubbliche, che sia, così non viene lesa la loro "sensibilità" (ma quale sensibilità, poi? Mah!). Tuttavia, eguale rispetto dev'essere dato anche a me che sono insofferente al chador, ai vari veli "religiosi" che impediscono alle donne di essere riconosciute, alle celebrazioni religiose che intralciano il traffico o i passaggi pedonali ecc ecc. Via il crocifisso? Bene. Via però anche TUTTI gli altri segni religiosi pubblici, persino le bandiere dell'Inter appese alle finestre, perché darebbero fastidio ai milanisti! (a parte che conviene più all'interista evitare simili manifestazioni!!!) =) - 05/11/2009 19:20
piero
ama il prossimo tuo come te stesso.. questo indica il crocefisso e il prossimo sono anche i signori atei (ma la loro cecità non li aiuta a vedere!!!) vergogna a questi giuduci massoni - 05/11/2009 19:22
daniel1956
Bene, togliamo il Crocefisso dalle scuole, ma allora tolgiamo anche le Domeniche (perché festeggiare il giorno del Signore), togliamo anche l'Epifania, la Pasqua ed il Natale (feste sfacciatamente Cristiane), contiamo i giorni in altro modo (incredibilmente riferiti alla nascita di Cristo), insomma basta tutto questo Cristianesimo ... siamo civili (?)... siamo laici (?), buttiamo tutto alle ortiche: le tradizioni, la cultura, ma soprattutto il buon senso (come siamo caduti in basso). - 05/11/2009 20:29
massimo
"dobbiamo cercare con tutte le forze di conservare i segni della nostra fede per chi crede e per chi non crede." dice bertone. è qui la chiave di tutto: non importa se credi o non credi, la croce ti tocca! solo quando ci saremo liberati (tra 100 anni, mi sa) dalle ingerenze vaticane questo potrà dirsi un paese civile, profondamente laico(come ad esempio la francia) dove anche l'islamismo tanto temuto, può essere tenuto a bada. si deve rafforzare il senso dello stato, non la religione di appartenenza. solo uno stato forte può impedire alle "identità religiose" di scontrarsi. sarebbe bello se in futuro la gente dicesse spontaneamente "prima sono italiano, e poi cattolico, o islamico, o ebreo o buddista". solo così ci sarebbe unità e pluralismo. altrimenti torneranno in europa le guerre di religione, che sono le più sanguinose di tutte. più stato e meno religione. la religione deve essere un fatto privato e familiare. ma mi sa che per ora non c'è speranza. bertone dixit. - 05/11/2009 21:17
maurizio
dopo aver letto i commenti non mi resta che dire ...POVERO CRISTO - 06/11/2009 00:57
alan
Ho girato tutta europa, ma il crocefisso lo vedo solo in italia. Eppure mi risulta che l'italia sia in europa. Se non lo vuole essere, perche' non ne esce e torna ai bei tempi dell'inflazione galoppante ? - 06/11/2009 07:46
Carlo
ma Tarcisio Bertone non sta in Vaticano? Che c'azzecca con questo provvedimento per l'Italia? e comunque non capisco una cosa... ma vi serve proprio il crocefisso a scuola? vi serve proprio avercelo appeso davanti agli occhi per ricordarvi le vostre "radici" cristianocattoliche? Non potete semplicemente portarvelo appeso al collo? Io oltre a togliere tutti i crocefissi dalle scuole proporrei di metterci un bel tricolore piuttosto. - 06/11/2009 09:01
MARCO AURELIO
UN SENTITO RINGRAZIAMENTO A TUTTI I POLITICI CHE DIFENDONO IL NOSTRO CROCIFISSO, SIMBOLO DELLA NOSTRA IDENTITA' CRISTIANA E ITALIANA! VORREI FAR PRESENTE A TUTTI GLI IMBECILLI CHE VANNO CONTRO IL CROCIFISSO, CHE LA STORIA ITALIANA E LA GRANDE MAGGIORANZA DI TUTTE LE PIU' FAMOSE OPERE D'ARTE ITALIANE, E' ISPIRATO ALLA NOSTRA RELIGIONE. VORREI INOLTRE EVIDENZIARE CHE QUESTE GRANDI OPERE, ATTIRANO TURISTI DA TUTTO IL MONDO, PORTANTO RICCHEZZE PER IL NOSTRO PAESE! NOTATE BENE QUALE SIANO LE MAGGIORI ATTRAZIONI TURISTICHE NELLE GRANDI E PICCOLE CITTA' ITALIANE!!! - 06/11/2009 09:07
MIKE
La "festa delle zucche" e' stata importata solo a scopo commerciale: vi garantisco che gli organizzatori delle feste e i commercianti delle zucche, con me non mangiano di certo! Vi prego.... torniamo a consacrare soltanto le nostre festivita'! - 06/11/2009 09:42
giovanni t.
pensa la russa...meglio farci mettere i piedi sul collo dai fascisti.lui è peggio di un integralista mussulmano. - 06/11/2009 09:55
ANDREA
siete spettacolari o voi del crocifisso...è chiaro ormai in italia della religione non si condividono i valori (pietà morigenerazione, carità ecc) ma se ne difendono i simboli ...è sempre megli tenerci buoni i porporati, non si sà mai....Come quelli che vanno in chiesa a pregare la madonnina che gli faccia pagare meno tesse e che all'uscita prenderebbero a calci la vecchina accattona... - 06/11/2009 10:05
Julio
Per far capire quanto sono ipocriti quelli del Vaticano, ora si lamentano delle "zucche" di Halloween: ma lo sanno in Vaticano che loro, che per secoli hanno detto di tutto contro il carnevale, la festa più pagana che ci possa essere (ma che non ostante tutto sia la festa più popolare di un paese, la cui religione di stato è il cristianesimo, come il Brasile) attraverso le loro parrocchie organizzano le feste di carnevale nei quartieri italiani? La Chiesa che organizza le feste di carnevale!!!!!!!! Cio' dice molto delle coerenza della Chiesa in questo paese... - 06/11/2009 10:52
Andy
Sempre i soliti esagerati in Vaicano.....lasciate stare le zucche di Halloween,non sono venerate come una divinità ma un semplice simbolo (perlomeno in Italia)di una serata in cui ci si diverte...seguendo il loro ragionamento dovremmo mettere al rogo anche gli alberi di Natale e i carri del carnevale di Viareggio, in quanti "pagani"....vorrebbero una società di ora et labora???Ma che se ne vadano a quel paese! - 06/11/2009 11:01
sam
i musulmani non si integrano mai,perchè loro stessi non vogliono!notato che bella strage in America?:-Maggiore dell'esercito,patriota..,ma patriota sopratutto di Allah.Fuori i musulmani dall'Europa!Siamo i piuù civili perchè i più cristianizzati.PAoi, tanto ci siamo, fuori anche gli atei e i gay,le lesbiche e i politicanti corrotti:che bell'Europa sarebbe! - 06/11/2009 11:22
Julio
Marco Aurelio, prima di dare degli imbecilli a quelli che non accettano il crocifisso, dovrebbe leggere un po' di storia: voi che siete pecore dietro al gregge con un pastore che vi piglia per il sedere da secoli. Cosa contano i milleni di storia precristiana? Nulla per te? Ti meriti di stare nel gregge... - 06/11/2009 11:32
Ronnie
Ha perfettamente ragione Arcangelo: quello che viene contestato all'Italia nella sentenza di strasburgo è l'obbligo per legge di esporre il crocifisso nelle aule scolastiche. Togliere l'obbligo non significa togliere i crocifissi. - 06/11/2009 11:40
mauro toselli
il comportamento di La Russa ricorda molto il suo passato fascista !!! sino a prova contraria l'Italia e' uno Stato laico e quindi i diritti dei laici vanno rispettati. imporre il crocifisso nei locali pubblici non e' corretto per rispetto a quegli ITALIANI che non lo vogliono. la posizione presa da Bersani e' ridicola. - 06/11/2009 11:54
pierpaolo
togliamo i crocefissi e mettiamoci il burka !!!! non commento perche diventerei volgare !!!! - 06/11/2009 12:11
Alex
Pensate a pulire le strade che Gesù è più contento!!! Vi ricordate delle belle tradizioni solo per queste cavolate. - 06/11/2009 12:11
ivan
certo che è un bel cristiano il leghista che inorridisce per la sentenza della unione europea e poi respinge gli stranieri... gesù avrebbe senz'altro respinto i clandestini come fa la lega, certamente... ma si sa che la logica non appartiene al leghista. - 06/11/2009 12:11
Alex
Pensate a pulire le strade che Gesù è più contento!!! Vi ricordate delle belle tradizioni solo per queste cavolate. - 06/11/2009 12:52
secondosalvatore
Il libero arbitrio La religione cattolica ammette il libero arbitrio - sicché ognuno di noi può pensare quello che vuole. Se il < Crocefisso > in saecula saeculorum, simbolo dell’italica professione religiosa non piaccia a qualcheduno, questi, ne faccia a meno di guardarlo. L’ uomo crocefisso non parla, non guarda, è morto, sta con il capo reclinato ed i suoi occhi sono spenti. A chi fa paura il simbolo di un uomo morto ? Agli affetti da turbative maniacali - ossessive ! Lasciare nelle scuole il segno della grande civiltà dei Cristiani Cattolici, maggioranza assoluta, di questo Italico Paese mi sebra più che giusto. Gli Atei, i professanti altre religioni, non condividano ma accettino le regole democratiche delle maggioranze. Questa si chiama civiltà. Aristotele diceva) : « Chi pensa sia necessario filosofare deve filosofare e chi pensa non si debba filosofare deve filosofare per dimostrare che non si deve filosofare; dunque si deve filosofare in ogni caso». - 06/11/2009 14:15
cristo
combattiamo ora perchè rimettano le targhe con le sigle delle città! così anche i terùn li identifichiamo, che non sono abbronzati come i negher! A Roma si dice "Ripijateve" - 06/11/2009 14:31
Lumpy
i simboli religiosi cattolici vanno difese ad ogni costo, senza di questi sparisce la nostra cultura, lo dice anche gente che si sposa con rito celtico, quindi è incontestabile. e la dichiarazione "Possono morire, loro e quei finti organismi internazionali" richiama alla mente l'augurio di morte all'infedele spesso attribuito a culture ritenute fondamentaliste. tutto questo perchè, a strasburgo, qualcuno ha detto che non è giusto obbligare la presenza di simboli religiosi, senza proibire niente a nessuno. e poi ci si lamenta che non fanno costruire chiese nei paesi islamici, per forza, hanno già il loro fondamentalismo che basta e avanza, mica ne servono due che si fanno concorrenza. se la libertà di scelta offende la nostra cultura, perlomeno ricordiamocene la prossima volta che parliamo di qualche paese in cui la religione plasma la società, magari un chador rappresenta la libertà delle donne di sottomettersi, come si fa a contestare un diritto così importante? cambiare le cose sarebbe da pagani immorali. - 06/11/2009 14:31
Lumpy
x massimo: tu dici che in 100 anni ci si fa? speriamo, o per meglio dire, che dio lo voglia! - 06/11/2009 15:32
massimo
marco aurelio: le grandi opere d'arte sono grandi non perché raffigurano temi cattolici ma perché sono opere di grandi artisti. ti ricordo che la chiesa, così interessata all'arte, ordinò di coprire le figure di nudo negli affreschi di michelangelo da un pittore che per questo venne soprannominato il braghettone. per non parlare del fatto che nel 700 e nell'800 la chiesa si scagliò contro illuminismo prima e movimenti repubblicani poi. il vaticano ai primi tempi dell'unità d'italia si era perfino opposto all'istruzione obbligatoria per tutti e fu sempre a causa della sua ingombrante presenza, nettamente contraria a ogni progresso materiale e scientifico, che il processo di industrializzazione in italia, avvenne con un secolo di ritardo rispetto al resto d'europa. se tu oggi sei in grado di leggere e scrivere, è perché ai tempi ci fu qualcuno che non cedette alle pressioni della chiesa. fu solo nel xx sec. con il concordato che questa ingerenza ricominciò, grazie prima a mussolini e poi a craxi. - 06/11/2009 15:56
Marisa
Alla faccia della coerenza!I leghisti scendono in piazza per difendere il crocifisso e i valori cristiani ...bravi! Peccato che siano gli stessi che, sfidando il ridicolo, partecipavano a riti pagani con la "sacra" acqua del dio Po, celebravano matrimoni con cerimonie pseudo-celtiche e innalzavano inni a Odino. Davvero dei grandi difensori della cristianità. Ma tornate a fare le vostre pagliacciate. - 06/11/2009 16:23
Madrid
beau geste, dato che lei inveisce all'Europa dei "sinistri", le ricordo che la destra ha vinto le ultime elezioni Europee, e che il gruppo parlamentare più numeroso in Europa è quello popolare, di destra. Adesso vuol dare la colpa alla sinistra anche per decisioni prese da istituzioni a maggioranza di destra? Ma questa sinistra è peggio dell'"astuto afgano" di Richard Lester... - 06/11/2009 17:17
Manuel
Siamo nati con il crocefisso in chiesa in casa e nelle scuole. Provate ad andare in irak iran libia e chiedere di levare la burka alle donne verreste lapidati in pubblico. Quindi paese che vai usanza che trovi taci e ti adatti. Teniamo duro e rispettiamo le nostre usanze che nessuno venga ad invaderci. - 06/11/2009 18:02
Roby69
Bene ha fatto la corte europea. Siamo uno stato laico perennemente bersagliato dagli attacchi del Vaticano proprio nei confronti della laicità, della libertà di ricerca scientifica e di pensiero. E' ora che qualcuno abbia il coraggio di dire la sua e cerci di fermare lo strapotere del Vaticano. Certo la croce è soltanto un simbolo religioso però per non far torto a nessuno bisognerebbe esporre anche i simboli delle altre religioni... A questo punto... o tutti o nessuno. Visto che lo stato è (dovrebbe!) essere laico non vedo la necessità della presenza di alcun simbolo religioso, ne tantomeno di ore di religione (leggi indottrinamento...). Per quel che riguarda la tradizione italiana va ricordato che è una tradizione laica ed in origine anticlericale (come giustamente ha ricordato Odifreddi). - 06/11/2009 21:00
gianpaolo
La Corte Europea è una buffonata. E anche la sinistra farebbe bene a prendere le distanze da un'accozzaglia di perdigiorno che non hanno nulla di meglio da fare che distruggere le tradizioni di una nazione che non ha nulla da imparare da certi cialtroni imboccati o no dai nostri frustrati politici oppositori. - 07/11/2009 02:32
stefano
io da cristiano cattolico non praticante sono favorevole al crocifisso,poi penso andate in un paese musulmano a togliere una loro tradizione o addirittura obbligare le donne a non portare il velo provate........ - 07/11/2009 16:38
Prialo
Il crocefisso è come tutti gli altri simboli religiosi. E come questi non deve avere nessun privilegio in più. Fu il fascismo a volere il crofisso nelle aule e nei luoghi pubblici, per ingraziarsi le eminenze vaticane. - 07/11/2009 22:48
Carmen
A Natale regalate CROCIFISSI a chiunque...in maniera tale che si appendano CROCIFISSI ovunque!!! Difendiamo il CROCIFISSO, e il diritto di appenderlo in ogni luogo pubblico e non, con le unghie con i denti!!! - 08/11/2009 01:34
fulvio
Possomo morire!!! detto da un ministro (La Russa?) di un governo di questa nostra fedelissima e cattolicissima Italia, prima al mondo per spese e fortune di maghi, superenalotto e lotto!! che c'entra la càbala con la fede?? che c'entra il sopracitato con l'intelligenza?? - Sono presenti 42 commenti
16:11 - Politica
Di Girolamo in aula:
"Non sono Lucifero"
E scoppia la polemica
per gli applausi del Pdl
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