• Che lavoro cerchi:

  • Dove:

Processo Eternit al via:
aperte due maxi-aule
per pubblico e parti civili

Torino, l’inchiesta coinvolge oltre 2.800 persone che sono decedute o si sono ammalate a causa dell’esposizione all’amianto. A giudizio lo svizzero Stephan Ernest Schmidheiny e il barone belga Louis de Cartier de Marchienne

| | condividi
Processo Eternit, i lavoratori protestano fuori dal palazzo di Giustizia a Torino (Ansa)
Processo Eternit, i lavoratori protestano fuori dal palazzo di Giustizia a Torino (Ansa)

Torino, 10 dicembre 2009 -  Si è aperto nelle maxi aula 1 e 2 del Tribunale di Torino davanti alla prima sezione presieduta dal giudice Giuseppe Casalbore, il processo a carico degli ex vertici della Eternit, la multinazionale svizzera dell’amianto. A giudizio lo svizzero Stephan Ernest Schmidheiny e il barone belga Louis de Cartier de Marchienne che devono rispondere di omissione dolosa di cautele antifortunistiche e disastro ambientale.


L’inchiesta coordinata dal procuratore Raffaele Guariniello e dai sostituti Gianfranco Colace e Sara Panelli coinvolge oltre 2.800 persone che sono decedute o si sono ammalate a causa dell’esposizione all’amianto. Gli stabilimenti interessati sono quelli di Casale Monferrato e Cavagonolo in Piemonte, Rubiera in provincia di Reggio Emilia e Bagnoli in Campania. È probabile che la prima udienza sarà interamente dedicata alle eccezioni e alla costituzione delle parti civili.
 

Per permettere alle persone che numerose sono giunte a Torino anche dalla Francia, di assistere al processo sono state allestite anche un’aula nella vicina sede della Provincia di Torino e due aule al Palagiustizia, la prima per il pubblico, le altre due per chi è coinvolto nel processo.

 

LE VITTIME DI VIAREGGIO

Davanti al palazzo di giustizia di Torino è giunta anche una delegazione della ‘Assemblea 29 giugno 2009’ che riunisce i rappresentanti delle vittime del treno di Viareggio. Alcune persone stanno portando un lungo striscione con una foto che raffigura il luogo della strage e la scritta «Valentina: ‘il vostro treno ha portato via mia sorella Emanuela e trenta persone». «Questo processo - spiegano - è il simbolo che qualcosa si può fare. Abbiamo imparato in questi mesi che la legge che vince è quella dell’impunità. Noi siamo qui per riaffermare la battaglia della sicurezza e per dire, a sei mesi dalla strage, non vi è ancora nessun indagato». Un altro striscione porta la scritta «Sicurezza-verità. Giustizia per Viareggio».

 

LA PROVINCIA DI ALESSANDRIA

«Essere qui oggi significa che, nonostante tutto, crediamo nella giustizia italiana». Così il presidente della provincia di Alessandria, Paolo Filippi, presente oggi a Torino, all’apertura del processo Eternit, insieme ad una quarantina di sindaci dell’alessandrino. La provincia di Alessandria, con lo stabilimento di Casale Monferrato, è stata la più colpita dalla tragedia delle morti di amianto e si è costituita parte civile al processo che prende oggi avvio.

«Questo processo arriva alla prima udienza - ha ricordato Filippi - perchè alla metà degli anno 80 il Comune di Casale Monferrato vietò l’uso dell’amianto. Siamo qui per chiedere giustizia per le generazioni future».

  • 10/12/2009 11:56
    salvatore germinara
    Pistoia (quella degli orrori recenti), 10.12.2009 AMIANTO Eppure la storia ci insegna che l’amianto pistoiese è stato considerato un po’ meno nocivo che altrove. Misteri italiani, o pistoiesi. http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/amianto%20pistoiese/amianto^_10.12.2009.pdf
  • Sono presenti 1 commenti
QuotidianoNet
Foto del giorno
Le offerte di Quotidiano.net

DietaClub

Inserisci il tuo peso e altezza
per ottenere il tuo profilo dieta
Altezza: cm
Peso: kg
 
 

Offerte moda

YOOX.COM

NUOVA COLLEZIONE
PRIMAVERA/ESTATE
Approfitta della spedizione gratuita!

powered by Yoox


Offerte Hi-Tech

Apple iPod 120 GB

prezzo:234,90 €


MioFotoLibro

MioFotoLibro.com

Le tue foto diventano un libro. Nessun software, pensiamo a tutto noi, in modo concreto, essenziale.

Articoli più commentati
Sondaggi più recenti