L'ira del Papa: fuori dalla Chiesa i preti pedofili
Benedetto XVI in occasione del convegno del Pontificio Consiglio per la Famiglia : "Nutrire nei confronti dei bambini profondo rispetto e premura”. E sui divorzi : "Non sono senza conseguenze per i figli"
Città del Vaticano, 8 febbraio 2010 - Il Papa condanna duramente i preti pedofili, i sacerdoti che si sono macchiati di abusi sessuali contro bambini e minori. “La Chiesa, lungo i secoli - ha affermato Benedetto XVI ricevendo questa mattina in udienza i partecipanti al convegno del Pontificio Consiglio per la Famiglia sul tema dei diritti dell’infanzia - ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo, in diversi casi - ha aggiunto il Pontefice - alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti: un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare”.
Il Papa ricorda che la tutela dell’infanzia ha “sempre costituito un appello pressante” e che occorre “nutrire nei confronti dei bambini profondo rispetto e premura”. Ratzinger invita dunque a “non abbassare mai il livello di tale rispetto e amore”. “Perciò anche la Convenzione sui diritti dell’infanzia - dice - è stata accolta con favore dalla Santa Sede, in quanto contiene enunciati positivi circa l’adozione, le cure sanitarie, l’educazione, la tutela dei disabili e la protezione dei piccoli contro la violenza, l’abbandono e lo sfruttamento sessuale e lavorativo”.
E’ la famiglia “fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna”, prosegue Benedetto XVI, “l’aiuto più grande che si possa offrire ai bambini”. “Essi vogliono essere amati da una madre e da un padre che si amano - aggiunge - ed hanno bisogno di abitare, crescere e vivere insieme con ambedue i genitori, perché le figure materna e paterna sono complementari nell’educazione dei figli e nella costruzione della loro personalità e della loro identità. E’ importante, quindi - è l’esortazione di Ratzinger - che si faccia tutto il possibile per farli crescere in una famiglia unita e stabile. A tal fine, occorre esortare i coniugi a non perdere mai di vista le ragioni profonde e la sacramentalità del loro patto coniugale”.
Per Benedetto XVI, infatti, “un ambiente familiare non sereno, la divisione della coppia dei genitori, e, in particolare, la separazione con il divorzio non sono senza conseguenze per i bambini, mentre sostenere la famiglia e promuovere il suo vero bene, i suoi diritti, la sua unità e stabilità è il modo migliore per tutelare i diritti e le autentiche esigenze dei minori”.
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