Marcello Dell'Utri: "Pura invenzione Denuncerò Ciancimino per calunnia"
Il senatore del Pdl: "Disegno criminoso volto a dire cose allucinanti come queste"
Roma, 8 febbraio 2010 - Marcello Dell’Utri smentisce le dichiarazioni rese questa mattina da Massimo Ciancimino su Forza Italia e su presunte trattative dello Stato con la mafia. "Lo Stato non eravamo noi in ogni caso, a parte che non siamo lo Stato, ma non siamo mai stati in condizione di essere parte in questi discorsi", ha detto il senatore del Pdl intervistato dal Tg5, "se Ciancimino vuol parlare di cose successe veramente, si vada a cercare dove sono successe e con chi".
"Certamente", ha assicurato, "io non c’entro niente, e non parliamo ovviamente di Berlusconi, ma proprio niente di niente. Qui siamo alla pura invenzione che sfiora anzi sicuramente entra nel campo della pazzia".
Marcello Dell’Utri denuncerà Massimo Ciancimino per calunnia. Ad annunciarlo è lui stesso. "Si tratta di un folle totale o di un disegno criminoso volto a dire cose allucinanti come queste", ha spiegato, "sono delle falsità tali che mi hanno già portato alla decisione di denunciare per calunnia il personaggio in questione, cosa che gli avvocati faranno non appena avranno tutti gli atti di questo interrogatorio".
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