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Scandalo Fastweb-Telecom Caccia serrata a Scaglia Di Girolamo (Pdl) rischia Evasi 400 milioni di euro

Assume dimensioni sempre più devastanti l'inchiesta su presunti fondi neri di Fastweb e Telecom. Il gip: "Frode colossale". Ricercato l'ex ad Silvio Scaglia (che è all'estero), già mago delle telecomunicazioni e fondatore di e-Biscom venduta agli svizzeri nel 2007. Coinvolto il senatore Pdl Di Girolamo, accusato di essere uomo delle cosche nelle istituzioni. La Giunta per le indennità parlamentari deciderà entro sette giorni sulla sua posizione

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Roma, 24 febbraio 2010 - "Non ho ancora letto gli atti. Posso solo dire che tutti i fatti, contestati dai giornali, non mi appartengono". Lo ha affermato il senatore Nicola Di Girolamo, in una conferenza stampa di appena un quarto d'oro.


"Io - prosegue Di Girolamo - non ho mai avuto contatti con mafia, camorra, ‘ndrangheta. Con il territorio calabrese ho avuto solo due contatti: una cena elettorale ed un incontro successivo per ringraziare della cena".

 

"Su di me si è abbattuta una tempesta, della quale non avevo alcuna indicazione. Ho letto sui giornali le cose che mi vengono contestate”, ha detto il parlamentare del Pdl. “Ho rispetto assoluto per la magistratura - ha aggiunto - mi riservo di leggere le carte per poter rispondere nello specifico”.


Di Girolamo ha distribuito ai giornalisti anche la ‘mappa' delle preferenze ottenute nella circoscrizione Europa. Il senatore ha ottenuto a Stoccarda 1670 preferenze, pari al 39,15% del totale delle preferenze assegnate al Pdl. Seguono Lugano (1393 preferenze pari al 26,29% del totale), Londra (1378 preferenze pari al 28,98% del totale), Zurigo (1247 preferenze pari al 31,07% del totale), Parigi (1183 preferenze pari al 36,95% del totale), Francoforte (1143 preferenze pari al 40,58% del totale), Colonia (1025 preferenze pari al 34,99% del totale).


Poi il senatore, si è trincerato dietro il silenzio. Tante le domande che gli sono state rivolte dai giornalisi, ma a tutte Di Girolamo ha dato sempre la stessa risposta: “Devo leggere le carte”.

 

A BREVE LA DECISIONE DEL SENATO - La Giunta per le immunità parlamentari del Senato accelera sul caso Di Girolamo e si impegna a prendere una decisione "entro la prossima settimana". Poi la parola passerà all’aula di Palazzo Madama. Al termine della riunione odierna, il Presidente della Giunta Marco Follini afferma: "Completeremo martedì l’audizione di Di Girolamo con l’impegno a mettere la parola definitiva da parte della Giunta entro la prossima settimana. Poi toccherà all’aula". Sul merito della richiesta di arresto, Follini afferma: "Non sta a me aggiungere parole, i fatti parlano chiaro".

 

IL GIP - Il giudice per le indagini preliminari Aldo Morgigni chiede l’arresto del senatore Di Girolamo perché "sussiste il rischio concreto che egli possa fuggire all’estero, dove dispone di un patrimonio illecitamente accumulato di notevolissima entità".

  • 24/02/2010 15:39
    franco
    il nostro paese sempre più in mano alla mafia
  • 24/02/2010 16:23
    patrizio
    trattandosi di un parlamentare del centro destra, che sia anche questa volta colpa dei soliti "magistrati comunisti"?
  • 24/02/2010 16:39
    Arcangelo
    Perche' secondo voi la giunta delle autorizzazioni a procedere lo lascia processare? Cane non mangia cane
  • 24/02/2010 16:48
    ITALO
    Se fosse vero, che desolazione per noi elettori. NON VADO più a VOTARE! Giuro!
  • Sono presenti 4 commenti
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