Trattativa mafia-Stato dopo le stragi del '92 Indagati gli ufficiali Mori e De Donno
Insieme con i due alti ufficiali sono stati indagati anche i boss mafiosi Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, oltre al medico Antonino Cinà
Palermo, 4 marzo 2010 - Spuntano i primi indagati nella cosiddetta ‘trattativa' tra lo Stato e Cosa nostra che sarebbe stata avviata dai Carabinieri del Ros dopo le stragi mafiose del ‘92.
La Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati il generale Mario Mori e il colonnello Giuseppe De Donno, che secondo Massimo Ciancimino, sarebbero stati gli autori della trattativa attraverso il padre, Vito Ciancimino. Mori e De Donno sono indagati, come scrivono oggi alcuni quotidiani, per violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario. Insisme con i due alti ufficiali sono stati indagati anche i boss mafiosi Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, oltre al medico Antonino Cinà.
L’inchiesta è stata aperta dopo le dichiarazioni rese ai magistrati dall’ex ministro Claudio Martelli, che ha spiegato come già dopo le stragi del ‘92 l’ex direttore generale del Dipartimento giustizia, Liliana Ferrara sarebbe stata informata da de Donno della ‘trattativa'.
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