Rubavano password e ripulivano i conti correnti, diciassette arresti
L'organizzazione era composta da romeni, italiani ed egiziani. Centinaia i clienti di banche e poste truffati: ricevevano false mail con link che servivano a clonare l'accesso telematico ai loro conti correnti

Perugia, 11 marzo 2010 - La Polizia Postale di Perugia ha sgominato un'organizzazione criminale telematica che si impossesava delle password per l’accesso tramite Internet a conti correnti per poi prosciugarli rapidamente. Diciassette le persone arrestate, di nazionalità romena, italiana ed egiziana.
Dall'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Giuliano Mignini, risulta che la banda di malviventi mandava finte mail spacciandosi per le Poste o per istituti bancari in cui veniva indicato un link che metteva in collegamento con siti attraverso i quali venivano carpite le password. Centinaia le persone truffate che si sono viste prosciugare i propri conti correnti con un danno che dalle prime stime sfiora il milione di euro.
Gli arresti sono stati eseguiti in Romania con mandato di arresto europeo oltre che nelle province di Milano, Padova e Novara.
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