Tragedia a Portofino Intrappolati in grotta, muoiono due sub Erano padre e figlio
Le due vittime, che erano di Piacenza, si erano immerse nella grotta di San Giorgio con un istruttore. Il moto ondoso forse all'origine dell'incidente
Genova, 24 luglio 2010 - Due sub sono morti dopo essere rimasti intrappolati nella grotta di San Giorgio nell’area marina protetta di Portofino. E' accaduto questo pomeriggio. Le vittime sono padre e figlio, Domenico (54 anni) e Angelo (17) Ferrari, ed erano di Piacenza. Con loro c'era un istruttore dell’European Diving di Santa Margherita, che è riuscito ad emergere autonomamente e ha lanciato l'allarme. La grotta si trova ad una profondità di circa 5 metri.
Secondo una prima ricostruzione i due sub piacentini si sarebbero immersi insieme ad un istruttore. Una volta entrati nella grotta di San Giorgio, però, qualcosa, probabilmente il moto ondoso, ha loro impedito di uscire.
La zona sotto la chiesa di San Giorgio è stata raggiunta da un gommone con sei sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno tentato in ogni modo di intervenire, bloccati però a lungo dalla forte risacca.
Sconvolto il paese di Agazzano, poco più di 2.000 abitanti alle prime pendici della Valluretta, di cui Domenico Ferrari era anche il sindaco. E' la seconda volta, nel giro di un anno e mezzo, che il Comune perde il suo primo cittadino. Lucia Bongiorni, predecessore dell'uomo (che aveva ricorperto la carica già dal 1993 al 2002), era morta a febbraio del 2009 per una grave malattia. Il ragazzo, invece, era studente dell'Istituto Agrario di Piacenza.
L’European Diving Center di Santa Margherita, presso il quale le due vittime si erano appoggiate per l’immersione, è uno dei più importanti d’Europa, uno dei due centri italiani abilitati per formare gli istruttori degli istruttori e opera da 15 anni.
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