HOMEPAGE > Cronaca > Sarah, giorni d'angoscia Occhi puntati su alcuni amici

Sarah, giorni d'angoscia Occhi puntati su alcuni amici

Ad Avetrana (Taranto) si sono perse le tracce di Sarah Scazzi, quindicenne studentessa dell'istituto alberghiero. La madre: "E' stata rapita da una banda organizzata"
 

| | condividi
Sarah Scazzi, la quindicenne scomparsa ad Avetrana, nel Tarantino (Ansa)
Sarah Scazzi, la quindicenne scomparsa ad Avetrana, nel Tarantino (Ansa)

Avetrana (Taranto), 31 agosto 2010 - Per il sesto giorno consecutivo sono in corso le ricerche di Sarah Scazzi, la studentessa quindicenne scomparsa ad Avetrana (Taranto) il 26 agosto scorso. Le indagini dei carabinieri si concentrerebbero in modo particolare su alcuni amici di Sarah. L'ipotesi investigativa avrebbe preso piede nelle ultime ore, anche se non vengono scartate tutte le altre piste. Dagli elementi a disposizione dei militari, si evince - a quanto e' dato sapere - che la ragazzina sarebbe vittima di un sequestro: probabilmente, pero', non sarebbe stata prelevata di peso e fatta salire su un veicolo appena e' uscita da casa, ma sarebbe stata inviata a salire su un'autovettura da persone che conosceva e che, subito dopo, l'hanno costretta a spegnere (o hanno spento) il telefono cellulare. "Non aveva nè un fidanzato nè amori respinti: può esserle successa qualsiasi cosa. L’ipotesi del rapimento è seriamente presa in considerazione, anche se non seguiamo una pista precisa", hanno detto i carabinieri.

LA MAMMA - "Sarah non puo’ assolutamente essersi allontanata in modo volontario: io penso che sia stata rapita da una banda organizzata’’. Concetta Serrano Spagnolo e’ una casalinga di 49 anni con una vita difficile alle spalle. E’ una donna di poche parole ma le frasi che sussurra le pesa bene e sembrano essere piene di certezze. Tant’e’ che mezz’ora dopo la scomparsa della figlia e’ andata dai carabinieri e ha denunciato i fatti facendo mettere a verbale la sua verita’: ‘’Mia figlia l’ha presa qualcuno’’, ha detto. E le indagini nelle ultime ore sembrano darle ragione perche’ i carabinieri sembrano privilegiare la pista degli amici della ragazzina.


Mamma Concetta, carnagione chiara, capelli rossicci e occhi scavati da cinque giorni di veglia accanto al telefono che non le da’ notizie, è distrutta e affida il proprio appello ai giornalisti assiepati fuori dalla sua abitazione, una traversa di via Verdi: ‘’Chi ha preso Sarah - chiede a mani giunte, avvolta nei suoi abiti neri - me la riporti a casa; chi sa qualcosa mi dia notizie di mia figlia perche’ qui stiamo soffrendo molto’’. Sulla sorte della ragazza la donna non ha dubbi: ‘’Me l’hanno rapita - dice - io temo il peggio e piu’ passa il tempo piu’ dispero che venga trovata in vita’’.


IPOTESI SEQUESTRO - Si pensa sempre con maggiore insistenza, ad un sequestro (non si sa se a scopo sessuale o per altri motivi) compiuto da uno o piu’ amici di Sarah. Per questo oggi sono stati ascoltati in caserma diversi amici della ragazza, e dai loro racconti sarebbero emersi elementi utili alle ricerche. Dalle loro dichiarazioni testimoniali pare siano emersi alcuni spunti investigativi. A quanto si apprende, Sarah ad Avetrana frequentava due gruppi di amici: il primo composto da ragazzi molto giovani, anche alcuni suoi coetanei; l'altro da ragazzi che hanno anche 27-28 anni, del quale fa parte la cugina-amica Sabrina Misseri. Il gruppo sul quale i carabinieri stanno svolgendo accertamenti e' il primo, composto da ragazzi definiti 'normali', 'senza grilli per la testa' e non conosciuti dalle forze di polizia.


Al momento della scomparsa Sarah stringeva tra le mani un cellulare con il quale, attraverso gli auricolari, ascoltava musica. Proprio la musica martellante le avrebbe impedito di accorgersi che i suoi aguzzini la stavano pedinando per strada, quasi certamente a bordo di un’auto. Ma e’ anche possibile che nell’auto ci fossero alcuni amici di Sarah che hanno fatto salire la quindicenne sulla vettura con un pretesto e sono fuggiti.

LE RICERCHE - Le forze dell'ordine, mobilitate in massa, continuano a perlustrare casolari, cave, canali e pozzi di acqua alla periferia della cittadina pugliese. Nelle ultime ore si è deciso anche di ispezionare degli immobili mai ultimati alla periferia di Nardò, in provincia di Lecce, che dista pochi chilometri da Avetrana.

Capelli biondi e occhi castani, la ragazzina è alta un metro e 58 centimetri, ha un fisico esile e pesa circa 40 chili. Al momento della scomparsa Sarah indossava una maglietta e un pantaloncino rosa e portava in spalla uno zaino nero con all’interno un telo da mare al momento della scomparsa. E' figlia di una casalinga e di un muratore che lavora a Milano ma che nei giorni scorsi è tornato ad Avetrana per le ferie. Anche il fratello lavora a Nord.

Diverse decine di manifesti sono stati affissi in diversi comuni delle province di Taranto e Lecce da amici, parenti e conoscenti della ragazza. A chi legge le locandine, realizzate dalla cugina di Sarah, Sabrina, viene chiesto di contattare il 112 per fornire informazioni utili a rintracciare la ragazzina.

A disposizione c'è anche il numero 116000, gestita da Telefono Azzurro per conto del Ministero dell`Interno ed in collaborazione con le forze dell'ordine. Tutte le comunicazioni sono state inoltrate in tempo reale alle autorità competenti. Il 116000, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è gratuito e raggiungibile da telefonia fissa e mobile. Diverse segnalazioni di avvistamento hanno già raggiunto la linea telefonica.

IL RACCONTO DELLA CUGINA - I carabinieri, attraverso i tabulati e le celle telefoniche, hanno riscontrato la versione dei fatti fornita da Sabrina, la cugina di Sarah che aspettava a casa sua l’arrivo della quindicenne per andare con lei a mare. Sabrina, di 22 anni, attendeva sul proprio cellulare lo squillo di Sarah per scendere da casa. Lo squillo c’è stato alle 14.50 del 26 agosto. La ragazza è scesa in strada ma non ha trovato Sarah ad attenderla così ha chiamato sul cellulare la quindicenne, ma dopo 4-5 squilli è scattata la segreteria telefonica. Sabrina ha provato a richiamare, ma il telefono risultava spento. Subito dopo ha chiamato i genitori di Sarah e, insieme, hanno dato l’allarme ai carabinieri che hanno avviato subito le ricerche. Dalle 14.50 del 26 agosto il telefono di Sarah non è stato più acceso e la conferma è arrivata ai carabinieri direttamente dalle celle telefoniche che rilevano i movimenti del possessore del telefono ogni volta che il cellulare è in funzione.

UNA PAGINA SU FACEBOOK - Intanto un’altra cugina di Sarah ha creato su Facebook una pagina per cercarla e che in pochi giorni già conta quasi 8.000 membri. "Sarah non si è allontanata da casa e svanita nel nulla per sua spontanea volontà. Non ne aveva alcuna ragione. Non era fidanzata e non aveva litigato con nessuno. Queste ipotesi sono da scartare -  scrive la cugina nel post - per di più, lei è sempre stata una ragazza dal carattere determinato, è sempre passata sopra ogni situazione. Se avesse avuto degli scontri con i genitori prima di uscire, sicuramente avrebbe lasciato perdere. Lei ascoltava musica mentre andava dalla cugina per andare al mare, quindi non si poteva rendere conto di una presenza dietro di lei".

 

Articoli correlati
Edicola On Line
Quotidiano.net su Facebook
Le offerte di Quotidiano.net

DietaClub

Inserisci il tuo peso e altezza
per ottenere il tuo profilo dieta
Altezza: cm
Peso: kg
 
 

Il Gioco Ufficiale de L'eredità di Rai Uno

L'Eredità

Vinci anche tu all’Eredità, il gioco online ufficiale tratto dal programma tv di Rai Uno!


Gioca a Burraco

MioFotoLibro

Album di Figurine

Per chi studia e per chi suda. Finanziamento album. Guadagna con l'album di figurine.