Matera, muore a 32 anni dopo il parto cesareo
Rosalba Pascucci aveva dato alla luce due gemelli nella notte. E' morta la mattina dopo. La procura ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia, sospeso il medico che ha eseguito l'intervento. Il marito della donna: "Me l'hanno ammazzata"

Matera, 8 settembre 2010 - ''Non si può morire così, me l'hanno ammazzata, me l'hanno ammazzata. Superficialità, disorganizzazione, me l'hanno ammazzata''. Sono le parole piene di dolore e rabbia di Andrea Buongiorno, il marito della donna morta dopo aver dato alla luce i suoi figli. Rosalba Pascucci, 32 anni, originaria di Bernalda e madre di una bambina di due anni, è morta questa mattina nell'ospedale Giovanni Paolo II di Policoro a Matera. La partoriente era ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio jonico dove questa notte aveva dato alla luce due gemelli, dopo il parto con taglio cesareo.
"A seguito delle complicanze dell'intervento - riferisce la Asl di Matera in una nota - era stata immediatamente trasferita nella rianimazione della stessa struttura ospedaliera, ma a nulla sono valsi tutti i tentativi esperiti dai sanitari per ripristinare le funzioni vitali". Il direttore generale Vito Nicola Gaudiano, accompagnato dal direttore dell'Area delle direzioni sanitarie ospedaliere Orazio Pennelli, si è immediatamente recato nella struttura ospedaliera di Policoro "dove ha incontrato i famigliari della donna, tra cui il coniuge, rassicurandoli circa la verifica dell'intero percorso e delle eventuali singole responsabilità".
"A tal fine - prosegue la nota - il direttore generale ha già effettuato un incontro con i responsabili delle unità operative che a vario titolo hanno preso parte all'assistenza della donna e all'intervento chirurgico, per verificare il percorso clinico-diagnostico seguito e individuare le ragioni del decesso. A ogni responsabile il direttore generale ha chiesto una urgente e dettagliata relazione scritta". La donna, secondo quanto riferito dal direttore dell'Asl, è deceduta per arresto cardiocircolatorio provocato da uno "choc emorragico". È stata quindi una massiva perdita di sangue a portare al tragico epilogo. ''Non si puo' morire cosi', me l'hanno ammazzata, me l'hanno ammazzata. Superficialita', disorganizzazione, me l'hanno ammazzata''. Lo ha detto Andrea Buongiorno, il marito della donna morta oggi
a Policoro (Matera) dopo aver dato alla luce due gemelli, in un'intervista a Telenorba e al Tgr Basilicata.
INCHIESTE - È stata aperta un'inchiesta della Procura di Matera sul decesso della donna ed è stata disposta l'autopsia sul corpo. Le indagini sono state delegate alla compagnia dei carabinieri di Policoro che stanno acquisendo cartelle cliniche e tutta la documentazione sanitaria, anche relativamente a tutto il periodo della gestazione. Gli inquirenti dovranno inoltre accertare se, e in che misura, la gravidanza della donna era a rischio e quali responsabilità ci sono state da parte dei medici nel tragico epilogo. Intanto il dirigente generale dell'Azienda sanitaria di Matera, Vito Gaudiano, ha comunicato la sospensione "in via cautelativa" del medico che ha eseguito l'intervento. La Asm ha annunciato che da domani "in reparto ci sarà la presenza del capo-dipartimento per verificarne il corretto funzionamento". Sulla morte della donna la Asm ha aperto una verifica interna.
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