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L'Italia sempre nella morsa del gelo. In serata possibili deboli nevicate in Lombardia. In Emilia ha ripreso a imbiancare. Problema vento gelido nelle Marche. Chiusa l'Università a Sassari. Disagi anche in Sicilia
Milano, 7 febbraio 2012 - Quando il gelo uccide: da venerdì scorso, quando l’Italia è stata colpita da un’ondata di freddo siberiano, si contano 31 vittime nel nostro Paese. Sono quasi tutti anziani, colti da malore a casa o mentre spalano la neve, molti i clochard, e numerosi anche i camionisti, alle prese con vere e proprie bufere di neve sulle strade di mezza Italia.
MONZA - Una donna è stata trovata priva di vita in via Silvio Pellico a Caponago, comune in provincia di Monza e Brianza. Il 118 parla di “probabile assideramento”. La vittima, trovata intorno alle 7.30, era una clochard apparentemente sui 50 anni, senza documenti con sè. Il pm di turno Stefania Di Tullio non ha disposto l’autopsia e la salma è a disposizione dell’autorità sanitaria.
GENOVA, TROVATO UN CADAVERE - Il cadavere di un uomo è stato ritrovato questa mattina in una cava sulle alture di Genova. Secondo le prime informazioni, si sarebbe allontanato ieri sera da una comunità e sarebbe morto assiderato. Sul posto si stanno recando le forze dell’ordine e il medico legale.
FERRARA, MORTO UN CITTADINO ROMENO - C’è l’ipotesi dell’assideramento come causa di un decesso scoperto a Ferrara. Si tratta di un cittadino romeno di circa 50 anni, senza fissa dimora, trovato in un garage abbandonato nelle vicinanze della chiesa del Barco. A scoprirlo sono stati ieri sera agenti di Polizia che hanno trovato nelle vicinanze un altro romeno 55enne senza fissa dimora. L’uomo ha raccontato che l’altro clochard si sarebbe addormentato nella notte tra sabato 4 e domenica 5 febbraio, per non risvegliarsi più.
IRPINIA, ANZIANA PERDE LA VITA PER IL FREDDO - Una donna di 81 anni è morta in Irpinia per assideramento. L’81enne è stata trasportata da personale del 118, allertato dai vicini di casa, all’ospedale di Ariano Irpino da Casalbore, dove viveva. I medici hanno subito riscontrato le condizioni critiche per esposizione prolungata al freddo, e provveduto alle cure, ma l’anziana è morta dopo poche ore.
BOLOGNA - Spinge l'auto per liberarla dalla neve, si sente male e muore.
LA SITUAZIONE SU STRADE E FERROVIE
INCIDENTE MORTALE A MATERA PER IL GHIACCIO - Quasi certamente a causa del ghiaccio, la notte scorsa un uomo - Paolo Cafarelli, 39 anni, di Scanzano Jonico (Matera) - ha perso il controllo della sua automobile ed è morto in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 106 Jonica, nel Materano. Nei pressi di Policoro (Matera), all’altezza del bivio per la statale Sinnica, la Bmw guidata dell’uomo è andata a urtare contro un guard-rail: Cafarelli è morto all’istante.
MODENA, MUORE UN CAMIONISTA - Aveva 62 anni, Paolo Ganzerla, originario di Mirandola e residente a Carpi: è deceduto oggi a causa di un malore dopo essere rimasto bloccato col proprio mezzo a causa del ghiaccio in località Cartiera di Sesto del Comune di Pianoro. Secondo le prime ricostruzioni, il malore avrebbe colpito l'autotrasportatore dopo che l’uomo si era adoperato per far ripartire il proprio mezzo che, a causa del ghiaccio e della neve, era rimasto bloccato da circa un'ora. L'uomo è stato notato da una pattuglia della polizia municipale che lo ha trovato accasciato al suolo vicino al veicolo.
CORSA ALL'ORO BIANCO Quasi esaurite le scorte nelle Saline di Cervia
GAS IN CALO DALLA RUSSIA, ATTIVATE LE CENTRALI A OLIO
GELO IN LOMBARDIA - Si sono svegliati con il termometro sempre sotto lo zero i cittadini di Milano ma la temperatura è comunque meno rigida rispetto alla mattinata di ieri. Nella notte non sono stati registrati incidenti dovuti al gelo da parte della Polizia locale e della Polizia stradale e nessun intervento particolare del 118. Rispetto al -10 di ieri mattina, il termometro è salito a -6 e, nel corso della giornata, potrebbe tornare sopra lo zero, complici anche il cielo molto nuvoloso e l’assenza di vento. Possibili in serata anche deboli nevicate in Lombardia, soprattutto nella zona del mantovano.
NEVICA IN EMILIA - Ha ripreso nella notte a nevicare su tutta l’Emilia-Romagna, ma a parte qualche rallentamento sull’A1 Bologna-Firenze per il lavoro degli spazzaneve e degli spargisale non sono segnalati particolari problemi dalla Polizia stradali. Gli aeroporti risultano aperti, e il traffico ferroviario non presenta gravi criticità. Le temperature sono ancora molto basse.
MEZZA GENOVA SENZ'ACQUA - Continua l’emergenza gelo in Liguria. Il record di freddo è stato registrato a Giusvalla, nell’entroterra di Savona, con -17,4 gradi. A Genova è stata disposta dal Comune la chiusura di parchi pubblici e cimiteri a causa del forte vento di tramontana che sta spazzando la città. Le scuole resteranno invece aperte, anche se una decina di istituti sono rimasti senz’acqua per le tubature ghiacciate. Problemi per l’approvvigionamento idrico anche in molti quartieri della città, dove è stato attivato un servizio di autobotti.
TREGUA NELLE MARCHE, MA C'E' IL PROBLEMA VENTO - Breve tregua nelle Marche, da giorni nella morsa della neve, ma il problema delle ultime ore è il vento. Un vento gelido che ha spazzato anche i cumuli di neve ai bordi delle strade, con un ‘effetto duna’ - in pratica riportando la neve sulle strade già ripulite - che ha creato problemi soprattutto lungo le strade provinciali e nelle frazioni. Per il resto la viabilità, sulle strade statali, è abbastanza regolare. Sempre il vento ha ridanneggiato cavi e allacci che erano stati faticosamente ripristinati, creando quindi disagi consistenti - non ancora quantificati - per quel che riguarda la fornitura di energia elettrica.
Al momento sta nevicando a macchia di leopardo, ma le precipitazioni - fa sapere la Protezione civile - sono di modesta intensità. La situazione attuale dovrebbe protrarsi fino alla mattinata di domani. Sempre la Protezione civile segnala che non vi sono problemi per la distribuzione di merci e che i supermercati vengono regolarmente riforniti. L’aeroporto regionale di Ancona-Falconara resterà chiuso almeno fino alle 10. La riapertura al traffico aereo è ovviamente condizionata dalle condizioni meteo.Disagi e neevicate intense ad Ascoli Piceno.
NEVICA A VENEZIA - Come preannunciato, la neve ha cominciato a cadere sul Veneto questa mattina nella zona dell’entroterra di Rovigo, Padova e Vicenza. Piccoli fiocchi che però non hanno ancora attecchito. In molte città del Veneto, soprattutto a Venezia, dove si cammina a piedi, è scattato il “piano neve” con spargisale in azione in terraferma e indicazioni su eventuali interventi per spalare. Temperature tutte sotto lo zero.
TOSCANA, RESTA L'ALLERTA GHIACCIO - La Toscana resta in stato di allerta per ghiaccio e neve, e sarà così fino a lunedì, come annunciato dalla Protezione Civile. I problemi alla corrente elettrica sono pressoché rientrati, mentre ora ad andare in tilt è il servizio idrico, con le sue ripercussioni sulla viabilità. Soltanto a Firenze sono andati rotti quaranta tubi. Il gelo non risparmia gli impianti più vecchi e i tecnici di Publiacqua hanno dovuto aprire decine di cantieri nelle strade allagate. Gelano anche i contatori. Nelle zone montane e collinari di Prato e Pistoia, se ne sono dovuti sostituire un migliaio. Ancora alcune abitazioni isolate in provincia di Livorno, manca l’acqua in alcune frazioni del pisano. Stato di emergenza per la neve in alto Mugello: Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Marradi presentano le situazioni più critiche: qua è scesa neve anche più alta di un metro e le scorte di sale sono quasi finite. Nei giorni scorsi ne sono state gettate 22 tonnellate.
ROMA, L'ESERCITO A SUBIACO - Un potente mezzo spalaneve dell’Esercito è giunto ieri sera a Subiaco(Roma) per liberare le strade più grandi della città dalla neve. Lo ha comunicato il Comune di Subiaco. E sempre a Subiaco sono state trasferite dall’eremo di San Biagio sei suore e i giovani della comunità ‘’ In Dialogo’’, isolati da giorni e privi di elettricità, acqua e collegamenti telefonici. Altre tre religiose hanno invece rifiutato di trasferirsi sono state fornite di stufa a gas e acqua. L’operazione di soccorso è stata portata a termine dagli agenti della Guardia Forestale e dai volontari muniti di sci e cispole.
NAPOLI, NEVE IN CENTRO A NAPOLI - Fiocchi di neve sono caduti nella notte anche in pieno centro a Napoli. Per alcuni minuti uno spettacolo particolare ha coinvolto anche zone come piazza del Plebiscito e piazza Municipio. La neve però si è sciolta al contatto con il suolo. Come nei giorni scorsi, rimangono innevati la zona collinare della città e il Vesuvio. Una coltre bianca si è formata solo sulle auto parcheggiate in diversi comuni sotto il vulcano ma le strade sono libere.
SARDEGNA, CHIUSA L'UNIVERSITA' A SASSARI - Dipartimenti dell’Università di Sassari chiusi per l’emergenza neve. Dopo il rinvio delle sedute del Consiglio comunale di Sassari e della Commissione Urbanistica, la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici, la neve costringe alla chiusura anche l’Università. Le lezioni sono state annullate e così le altre attività in programma, compresi i ricevimenti dei docenti e la discussione delle tesi. La decisione è stata presa dal Rettore Attilio Mastino alla luce dell’ordinanza firmata dal sindaco Gianfranco Ganau e potrebbe essere estesa agli uffici amministrativi dell’Ateneo.
CONTINUA IL MALTEMPO IN SICILIA, IERI UN MORTO - Anche sulla Sicilia, come sul resto d’Italia, continua l’ondata di maltempo con forti precipitazioni e temperature prossime allo zero. Da due giorni piove praticamente senza sosta sul capoluogo siciliano, e numerose sono state le segnalazioni ai Vigili del fuoco per l’allagamento di strade, negozi e scantinati. Il maltempo ha fatto anche una vittima. Ieri, lungo la Ss 117 bis, vicino Piazza Armerina, un giovane di 21 anni è morto in un incidente frontale avvenuto con un’altra auto che ha perso aderenza a causa dell’asfalto ghiacciato. Una donna, invece, è rimasta ferita in un altro incidente avvenuto sull’autostrada Catania-Palermo.
Proprio sul fronte della sicurezza stradale, il Consorzio per le Autostrade siciliane ha rivolto un appello agli automobilisti affinché prestino particolare attenzione al fondo stradale. Il pericolo è che con questo abbassamento di temperature si possano formare lastre di ghiaccio, soprattutto lungo le autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania. Sui rilievi centrali della regione è caduta abbondante la neve, così come sull’Etna. Il fenomeno dovrebbe ripetersi oggi, co nevicate sopra i 500 metri. Secondo le previsioni, la perturbazione che sta investendo la Sicilia potrebbe lasciare spazio ad un leggero miglioramento soltanto da domani.
SONDAGGIO - Maltempo, molti supermercati presi d'assalto. E tu hai fatto scorte?