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Maltempo, dalla Russia gas ancora in calo: -11%

Il freddo fa strage in Europa: 450 morti

L'Enel mette in funzione gli impianti a olio di Livorno e Piombino, pronti anche gli impianti di Porto Tolle e Montalto di Castro. L'Ue rassicura: "Le misure prese dall'Italia sono adeguate". Ma le imprese: "Distacchi per oltre 3 giorno? Impatto del -1% sul Pil". La Tunisia aiuta l'Italia rinunciando a una quota proveniente dall'Algeria

Maltempo, forniture di gas dalla Russia in calo. Nella foto un operaio della Gazprom (Ansa)
Maltempo, forniture di gas dalla Russia in calo. Nella foto un operaio della Gazprom (Ansa)

Roma, 7 febbraio 2012 - Ancora una giornata di calo di gas dalla Russia, a causa dell'ondata di gelo che ha investito l'Europa. Al Tarvisio, punto di ingresso del gasdotto che porta in Italia il gas russo, secondo i dati di Snam Rete Gas, a fronte di richieste pari a 105,7 milioni di metricubi, ne sono stati consegnati ad ora 94,3 milioni di metri cubi con un ammanco di 11,5 milioni di metri cubi (-11%). Ieri il calo delle forniture dalla Russia era stato del 18,5%. Al punto di consegna dalla Svizzera, a Passo Gries, oggi sono arrivati 5,5 milioni di metricubi in meno a fronte di richieste 62,7 milioni di mc, circa il doppio di quelle solitamente richieste. Il calo di oggi è di circa l’8,7%, mentre ieri era stato del 12,24%.

GAZPROM: NON POSSIAMO AUMENTARE LE FORNITURE - Il numero uno del gigante russo del gas, Alexander Medvedev, ha ribadito che il suo gruppo non è nelle condizioni di fornire più gas ai paesi dell’Unione europea che hanno fatto richiesta supplementare in questo periodo di grande freddo. "Durante la prima settimana di febbraio - ha detto Medvedev nel corso di una visita in Lituania - abbiamo ricevuto richieste di aumento del 50% delle forniture. Non abbiamo potuto rispondere positivamente a tutte le domande". Secondo il numero uno di Gazprom i paesi europei dispongono di riserve sufficienti per evitare problemi".

LA TUNISIA AIUTA L'ITALIA - Le autorità tunisine hanno rinunciato a una quota di gas algerino loro spettante per venire incontro all’Italia, che si trova in una situazione di "emergenza". Lo annuncia il Direttore generale della Societè Tunisienne du Gazoduc Trans-Tunisien (Sotugat), Mohamed Agrebi, ad Aki-Adnkronos International.

CONSUMI ALLE STELLE - Nuovo record storico per i consumi di gas in Italia. Stando ai dati disponibili sul sito di Snam Rete Gas, nella giornata di ieri i consumi sono volati a 460,923 milioni di metri cubi, contro i 407,9 di domenica. Particolarmente sostenuta la voce 'reti di distribuzione', vale a dire i consumi domestici, salita a 294,4 milioni di metri cubi.

VIA ALLE CENTRALI AD OLIO - Sono entrate in funzione le centrali termoelettriche Enel di Livorno e di Piombino, alimentate ad olio combustibile. La centrale 'Marzocco' di Livorno ha due gruppi per una potenza complessiva di 310 MW, mentre l'impianto 'Tor del Sale' di Piombino ha quattro gruppi da 320 MW l'uno per un totale di 1.280 MW. "Le centrali di Livorno e Piombino erano entrate in funzione per una situazione analoga anche nel 2006, concorrendo a far risparmiare 1 miliardo di metri cubi di gas al Paese. I gruppi di produzione sono partiti immediatamente, confermando l'importanza di questi impianti”, spiega Enel in una nota. L’Enel inoltre è pronta a far partire a olio combustibile, appena sarà necessario, le centrali di Porto Tolle e Montalto di Castro.

L'UE RASSICURA - Le misure prese dal governo italiano per far fronte all’emergenza gas "sono adeguate e sono basate sul mercato": così la portavoce del commissario Ue all’energia Gunter Ottingher. "Per ora, non è necessario fare scattare misure europee, perché il mercato può far fronte alla situazione in Italia".

MA LE IMPRESE SONO PREOCCUPATE - Se i distacchi decisi dal comitato emergenza gas dovessero andare avanti per oltre 3 giorni, l’impatto sul pil sarebbe del -1%. E’ la stima di Gas Intensive, consorzio di 8 associazioni di categoria di Confindustria dei settori ad alto consumo di gas. Oggi, secondo il presidente Paolo Culicchi, le interruzioni hanno colpito 300-400 aziende.

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