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Secondo i dati pubblicati da Snam comunque si riduce ancora l’ammanco dalla Russia: 95 mln mc consegnati contro i 105,7 richiesti (-10,1%)
Roma, 8 febbraio 2012- Ieri in Italia si è raggiunto il record dei consumi di gas per il secondo giorno consecutivo. A comunicarlo è Staffetta Quotidiana spiegando che dopo i 460,9 milioni di lunedì nella giornata gas di ieri la domanda è salita ancora a 465,9. Secondo i dati pubblicati oggi da Snam si riduce ancora l’ammanco dalla Russia: 95 mln mc consegnati contro i 105,7 richiesti (-10,1%). Sempre sostenute le importazioni da Algeria e Nord Europa (95,2 e 56,5) e le erogazioni da stoccaggio che superano di misura i 170 mln mc (172,9 per l’esattezza). Ai minimi gli apporti dai rigassificatori: Rovigo scende ancora a 3,8 e Panigaglia a 1,3. Libia sempre ferma a 18.
I NUMERI DI KIEV - A causa dell’ondata di gelo che sta colpendo l’Europa, la Russia invia ogni giorno verso l’Ucraina una quantità di gas inferiore di quasi il 10% rispetto a quanto previsto. E’ quanto sostiene il ministro dell’Energia di Kiev, Iuri Boiko, specificando che l’Ucraina, da cui passa gran parte del metano russo diretto all’Europa, riceve quotidianamente 460 milioni di metri cubi di gas invece dei 510 dovuti. Il ministro ha però assicurato che l’Ucraina non sta prelevando per i propri consumi più di quanto stipulato negli accordi tecnici con Mosca e che "sta aiutando l’Europa". Nei giorni scorsi il direttore generale di Gazprom Export Alexander Medvedev aveva accusato l’Ucraina di "assorbire quotidianamente volumi di gas equivalenti a 60 miliardi di metri cubi l’anno, una quantità che supera significativamente i volumi contrattuali". Sabato scorso, Gazprom ha però ammesso di avere difficoltà a dare all’Europa le forniture supplementari richieste per far fronte all’emergenza maltempo.