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L'annuncio della Coldiretti, rilanciato dal sindaco di Montenero Valcocchiara, è stato raccolto da Anita Di Giuseppe, Idv: "Invito la Regione a fare tutto il possibile per salvare i 400 esemplari superstiti"
Roma, 10 febbraio 2012 - L'ondata di neve e gelo fa strage di cavalli in Molise. Oltre 100 esemplari di razza Pentro, una delle più antiche razze autoctone italiane, sono morti per il freddo e le mancanza di adeguata alimentazione negli allevamenti allo stato brado della Val Cocchiara che comprendono 500 esemplari equini. Forti timorti anche per la sopravvivenza dei cavalli superstiti. La denuncia, arrivata dalla Coldiretti al sindaco di Montenero Valcocchiara, Roberta Orlando, è stata rilanciata da Anita Di Giuseppe, capogruppo Idv in commissione Agricoltura alla Camera.
GRAVE PERDITA - “Il cavallo pentro è l’unica razza autoctona in Italia a vivere allo stato brado. Questi meravigliosi animali rimasti isolati nella Val Cocchiara - spiega la deputata molisana - sono il risultato di secoli di adattamento ad un ambiente ostile che comunque ne ha garantito l’autenticità. Sopravvissuti anche grazie all’impegno e alla tenacia degli allevatori rischiano ora di scomparire. Infatti,oltre ai capi trovati morti, è stato segnalato un gran numero di cavalli dispersi".
IDENTIKIT - Originariamente da soma, per il governo del bestiame e per la produzione di carne a basso costo, oggi il cavallo Pentro - caratterizzato da taglia non certo ipertrofica - è utilizzato prevalentemente per la sella (turismo equestre) ed il lavoro grazie al suo temperamento nevrile e al tempo stesso docile. In primavera è spesso rintracciabile nella zona del Pantano della Zittola, un sistema di aree umide dell'Alto Molise che ora perde cento dei suoi abituali frequentatori. Nel suo genere, una tragedia.
APPELLO TRASVERSALE - "Invito pertanto la Regione Molise, che ha già riconosciuto l’importanza di questa antica razza equina stilando addirittura una legge regionale, ad attivarsi in ogni modo possibile al fine di tutelare gli esemplari rimasti e per rintracciare e mettere in salvo quelli dispersi. Da par mio – conclude l’onorevole Di Giuseppe – farò quanto possibile per mantenere viva l’attenzione sul caso e sulla situazione degli allevatori locali che hanno già subito una grave perdita”.