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Le riprese mostrano gli attimi di concitazione sulla nave in seguito all'impatto. Il comandante ha aspettato di arrivare più possibile vicino all'Isola del Giglio prima di dare l'emergenza generale
Isola del Giglio, 10 febbraio 2012 - Video Choc trasmesso dal Tg5: caos sulla Costa Concordia a mezz'ora da quel tragico impatto. La Procura di Grosseto acquisirà subito agli atti dell’inchiesta il video esclusivo mandato in onda questa sera dal Tg5 delle 20 che mostra quanto accaduto in plancia circa 30 minuti dopo la collisione. Stupito lo stesso porcuratore Francesco Verusio: "E’ una novità anche per noi. L’ho visto anche io per la prima volta. Abbiamo sentito tutti quelli che erano in plancia e nessuno ci ha detto dell’esistenza di questo video’’.
IL VIDEO - “Abbandoniamo la nave. Abbandonare la nave...”. Sono le 22,32 di venerdì 13 gennaio, la nave Costa Concordia quasi un’ora prima ha urtato contro lo scoglio, c’è stato lo squarcio nella fiancata, la nave si è inclinata, ma solo allora viene dato l’ordine generale di evacuazione.
Immagini e parole sono nel video diffuso in esclusiva questa sera dal Tg5. Il video è stato ripreso nella plancia di comando della Costa Concordia. Immagini a tratti nitide, a tratti sfocate; in sovrimpressione scorrono le parole, le frasi registrate in plancia, da cui emerge l’incertezza nelle decisioni da assumere.
Tra i dialoghi registrati anche quello tra un ufficiale e, presumibilmente, Schettino: "Comandante i passeggeri stanno cominciando a entrare nelle lance da soli...". E la risposta: ‘’Vabbuò...’’.
IL COMPORTAMENTO DI SCHETTINO - Il comandante Francesco Schettino ha aspettato di arrivare il più vicino possibile all’isola del Giglio per dare “l’emergenza generale” e il segnale di evacuazione. E' questo uno dei particolari più rilevanti che emergono dal video.
Sono le 22,15, la nave si sta dirigendo, molto probabilmente dopo una virata voluta dallo stesso Schettino, verso l’isola del Giglio. “A che profondità siamo qua?” chiede il comandante, cui qualcuno risponde: “cento metri”.
E’ una corsa con il tempo per la Concordia: Schettino decide di arrivare sotto l’isola, prima di dare l’evacuazione. Viene avvertito: “comandante, i passeggeri stanno cominciando ad entrare nelle scialuppa”.
Ma Schettino decide allora che è meglio aspettare di “scarrocciare” il più possibile vicino all’isola: “al limite ci sediamo sul fondo”. A quel punto, quando la Concordia si è incagliata al Giglio, si può davvero cominciare a calare le scialuppe. Nel frattempo, dal primo urto, sarà passata quasi un’ora. Tempo nel quale, come dimostrerebbe il video, Schettino è al telefono, probabilmente con Roberto Ferrarini di Costa Crociere, per comunicare che “praticamente ci sta uno squarcio…credo”.